"I d~ranged nascono nel 2004 dall'unione di Giovanni e Pasqua, derivanti dalla precedente esperienza coi Threading Squid, e Miche, già dietro le pelli per gli Stormbelt. I tre iniziano a provare e comporre un repertorio proprio influenzati dalle sonorità dei Muse, Radiohead, Verdena e Queens of the Stone Age. La formazione si completa alla del fine 2005 con l'arrivo di Giacomo, che porta a un addolcimento del sound e delle canzoni in generale. Il 2008 vede dare la luce all'attuale promo "An invasion of...", composto da due tracce in inglese, due in italiano e una strumentale."
Questo è quello che ci fanno sapere della loro avventura musicale i quattro ragazzi di Cecina (LI). Escono fuori dal sottobosco musicale con questo cd-demo di 5 brani, seguendo istintivamente le loro passioni musicali. Non le classiche canzoni strofa ritornello strofa ma qui gioca un ruolo fondamentale l’impronta sperimentale che li rende particolari. Ciò che ne deriva è un lavoro fresco ed originale. Con un attacco ‘Psych-Rock’ che ricorda certo ‘grunge’ dei ’90 inizia “Across yourself” posta in apertura ed una voce melodiosa che fa da contorno. Ritmo incalzante, chitarre ‘Placebo’, belle melodie. ‘Frammenti’ si distingue per il cantato in italiano e per un inizio di chitarra dapprima arpeggiata ma che poi si impenna e si infuoca ardentemente. Anche qui belle melodie che un po’ ricordano i Verdena e una lunga coda sperimentale. ‘Citynight’, strumentale, evidenzia ancora le doti di ricerca dei quattro. Con un attacco di basso e batteria (che ancora ricordano i ‘Placebo) si apre “Wires Connection”, l’altro brano cantato in inglese, con la voce malinconica di Giacomo che fa da preludio alle chitarre docili ed arpeggiate prima, distorte e infuocate poi. L’unica canzone a non avere sperimentazioni dentro. ‘Apnea’ che chiude questo lavoro ha un inizio più rilassante. Ritornano parole in italiano che esprimono certa malinconia, di un amore mancato o andato via. Parole che poi si avvolgono in un vortice di chitarre ancora ‘grunge’ per poi acquietarsi nuovamente e finire con la solita sperimentazione tanto cara ai nostri. Un gran bel lavoro questo, coraggioso direi, dove le idee non mancano ed affiorano le doti dei d~ranged, già maturi per una produzione più solida. 75/100
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Giacomo: Voce, chitarra, mini synth Anno: 2008 Sul web: |