Lunedì 28 Settembre 2026 05:00

Dal 25 al 27 settembre, abbiamo praticamente vissuto all'interno del Gazometro, location ove si è tenuta la X edizione della nota rassegna dedicata al mondo delle due ruote.
Prima di parlarne, va doverosamente chiarito a coloro che dovessero chiedersi quali siano le connessioni tra Artists and Bands e le motociclette: tralasciando considerazioni in ordine alla presenza costante di musica sparata a massimo volume da vari espositori (specie quelli collocati all'interno del parcheggio multipiano, per l'occasione adibito ad area espositiva), va di certo fatto notare che Virgin Radio Italy è annoverata tra i media partner e quindi, richiamando i noti principi della proprietà transitiva, se un'emittente radiofonica è coinvolta nel progetto, chi scrive di musica, come Artists and Bands, può tranquillamente fornire impressioni sullo stesso.
Va poi segnalato che il sottotitolo dell'Eternal City Moto Show, al chiaro scopo di riassumere i punti chiave dell'esposizione, recita testualmente: "Demo, Ride, Expo, Show, Music, Shopping, Food".
Da ultimo, una piena legittimità a parlare di eventi dedicati alle moto va ricercata nel possesso di queste ultime da parte di chi scrive, attualmente come in passato.
Scritto da Gianluca Livi Domenica 24 Maggio 2026 06:10
Misurare l’amore nella musica degli anni ‘60Scritto da Michele Tempera Lunedì 15 Settembre 2025 11:53
Nell’ottobre 1969 viene pubblicata la storica canzone “Whole Lotta Love”, importantissimo brano di transizione tra il rock e l’hard rock. In uno dei versi il cantante Robert Plant fa sapere alla ragazza che sta audacemente corteggiando che “Ti darò ogni centimetro del mio amore” (in inglese: I’m gonna give you every inch of my love”). Questa ardita metafora rappresenta una delle modalità con le quali si è misurato questo sentimento nella musica rock e pop-rock degli anni ’60; in questo caso, appunto, parliamo di centimetri. Gli animali come simboli nella musica del 1967. Doors, Pink Floyd e Beatles.Scritto da Michele Tempera Martedì 12 Agosto 2025 12:49
L'esempio dei Doors, dei Pink Floyd (con Syd Barrett) e dei Beatles. I Doors non vanno a Monterey: 16-18 Giugno 1967Scritto da Michele Tempera Martedì 17 Giugno 2025 11:55
Dal 16 al 18 giugno 1967 si tiene il Monterey International Pop Festival vicino all’omonima città della California, uno dei primi grandi eventi musicali collettivi che da lì in poi segneranno la storia della musica fino alla prima metà degli anni ’70. L’assolo di Robby Krieger in “LIGHT MY FIRE” dei DoorsScritto da Michele Tempera Venerdì 16 Maggio 2025 12:49
Il profondo interesse che i membri dei Doors nutrivano per il Jazz si rispecchia in una parte della loro musica, in particolare in quella concepita nel loro primo periodo (1966-1967). "Universal Mind" dei Doors: un rock poetico di Jim MorrisonScritto da Michele Tempera Mercoledì 23 Aprile 2025 08:37
“Universal Mind” fa parte di quella decina di pezzi dei Doors che non sono mai stati utilizzati in nessuno dei loro album, pur avendo attraversato alcuni anni del loro viaggio musicale. Composizioni che appaiono e scompaiono tra outtake, bootleg e live e che in diversi casi avrebbero meritato una considerazione più elevata. “I’m Troubled” dei Doors: l'intro cancellata di "The Soft Parade"Scritto da Michele Tempera Lunedì 07 Aprile 2025 11:53
The Doors attraverso 'Strange Days'
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La società frenetica in cui viviamo ci ha, purtroppo, abituato a consumare e “bruciare” tutto in tempi velocissimi. |
Scritto da Gianluca Livi Mercoledì 08 Gennaio 2025 06:43
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Dopo aver fondato e concluso il progetto Samhain, aprendosi un poco ad un sound più duro, dà vita nel 1987 ai Danzig, band con la quale il cantante si scrolla defintivamente di dosso l'eredità punk, abbracciando un hard & heavy piuttosto oscuro, talvolta infarcito di venature blues. Per sua espressa volontà, vi confluiscono tre musicisti che avevano suonato nell'organico precedente (occasionalmente o stabilmente): il bassista Eerie Von, il chitarrista John Christ (impegnato nei lavori "Final Descent" e "Samhain Grim"), il batterista Chuck Biscuits (che aveva registrato il solo brano "Death... In Its Arms", presente nel citato album "Final Descent"). E' l'inizio di un'avventura che dura tuttora, pur tra alti e bassi, a causa degli immancabili cambi di formazione e di una discontinuità sonora che abbraccia nel tempo più stili, vanificando gli intenti iniziali. Di seguito, le nostre opinioni afferenti all'intera discografia (la doppia immagine di qualche titolo si riferisce alle differenti edizioni dell'epoca). |
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