Dai Beatles a Battisti
Roma, Teatro degli Audaci, dal 15 al 25 ottobre 2026

Cosa lega uno fra i maggiori e più noti cantautori italiani con i Baronetti di Liverpool? Scavando nella storia di questi grandi artisti e rievocando alcuni specifici eventi, ci si accorge che Poggio Bustone, da un punto di vista musicale, non è poi così lontano dalle coste inglesi.

Lucio Battisti, come noto, ha di fatto inventato il beat italiano, fondato la nostra psichedelia e trovato il metodo per mixare diversi generi musicali (italiani ed esteri) con un risultato tuttora stupefacente. La sua collaborazione con Mogol, autore di tutti i suoi testi dagli esordi fino al “divorzio” del 1980, ha segnato un’epoca musicale e generato consensi in Italia come all’estero. La sua eredità, a distanza di 28 anni dalla scomparsa, è ancora vivida e attuale per l’innovazione che ha arrecato alla musica leggera ed al pop italiano, generi che contaminò con molte tendenze del panorama anglo-americano tra cui il rock, il funk, la disco music e il pop elettronico, adottando dei propri stilemi musicali e vocali. Non meno famoso risultava il suo carattere: schivo, da “prepensionato” (come definito dai giornali dell’epoca), quasi scontroso, avverso alla ribalta e, per questo, contestato e preso come bersaglio dalla stampa.
Anche i Beatles, ovvero John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Star, hanno definito un'epoca fondendo innovazione sonora, versatilità stilistica e un forte legame con i movimenti culturali degli anni ’60. La loro musica, ha unito generazioni, ha trasformato il pop e il rock in linguaggio universale, lasciando un segno eterno nella cultura e nell’immaginario collettivo scatenando quella che venne definita la Beatlemania.
Due stili, diverse storie di vita ed un filo conduttore: le emozioni. Danila Stalteri (voce e autrice), affiancata da tre sopraffini musicisti (Fabio Falagusta, Raffaele Filaci e Filippo Mollicone) stupisce favorevolmente il pubblico del Teatro degli Audaci con una performance che coniuga sapientemente storia, racconto, musica dal vivo e show. Un concerto-spettacolo composto da un percorso narrativo che partendo dai sobborghi di Liverpool si snoda nel mondo, segnando tappe e descrivendo eventi sconosciuti al grande pubblico, nel quale le canzoni dei grandi artisti in questione, tutte eseguite dal vivo, fungono da memoria ed elemento rievocativo.
Intrecciando stand up, esecuzione di brani, quiz, coralità con il pubblico in sala e immagini storiche proiettate sullo sfondo, lo spettacolo "Dai Beatles a Battisti" sfodera tutta la sua emozionante magia. Ed il pubblico in sala si lascia andare ad intonare, insieme alla talentuosa interprete, i più conosciuti brani della band inglese e del cantautore italiano. Da Yesterday a Michel, da Yellow Submarine a Love you to, senza tralasciare Let it be, Penny Lane e Come together, per un totale di ben 10 canzoni del quartetto e, nella seconda parte della rappresentazione, 6 testi di Mogol-Battisti, tra i quali spiccano Non sarà un’avventura (canzone portata dal cantautore a San Remo nella sua unica partecipazione al festival), Il tempo di morire, Dieci ragazze, Anche per te, Eppur mi son scordato di te, ed un bis con Il mio canto libero).
Due icone della musica che hanno attraversato un particolare e fecondo periodo storico e che, per un breve momento, hanno condiviso le passioni. Pochi sono a conoscenza del fatto che il celebre duo Battisti- Mogol incontrò in un viaggio a Londra, oltre al mitico Bob Dylan, il produttore dei Beatles per discutere di una possibile collaborazione del cantante italiano con il gruppo inglese (non andata a buon fine per il rifiuto opposto da Battisti).
Tanti ricordi (per chi in quei favolosi anni già c’era), musica bellissima ed eterna, proposta con arrangiamenti originali ed entusiasmanti. Uno spettacolo imperdibile per gli appassionati delle star di quel periodo, ma anche per tutti coloro che sanno quanto la buona musica generi emozioni e accarezzi l’animo umano.




Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 23 ottobre 2026.

Dai Beatles a Battisti
viaggio nelle emozioni da Liverpool
a Poggio Bustone

Concerto-spettacolo
con
Danila Stalteri
Fabio Falaguasta (chitarra)
Raffaele Filaci (percussioni)
Filippo Mollicone (tromba)

Un viaggio nelle emozioni da Liverpool a Poggio Bustone. Attraverso i più grandi e coinvolgenti successi del gruppo inglese e del cantautore italiano, il concerto-spettacolo racconta come le storie professionali — ma anche personali — dei Baronetti di Liverpool e del timido ragazzo di Poggio Bustone si siano intrecciate, arrivando a svelare un episodio rimasto perlopiù sconosciuto al grande pubblico.
Da «Yesterday» a «Michelle», da «I giardini di marzo» a «Un’avventura», Danila Stalteri e la sua band raccontano la genesi delle canzoni più famose dei Beatles e di Lucio Battisti e il periodo magico che le ha viste nascere.
(Fonte: comunicato stampa)

Teatro degli Audaci
Via Giuseppe De Santis, 29
Roma
(+39) 06 39 73 47 93
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