Con l'acqua alla gola
Roma, Teatro Trastevere, dal 17 al 19 ottobre 2025

Commedia surreale ed apocalittica. Un noir oscillante tra dolore e sarcasmo nel quale la voglia di gridare resta bloccata “sulla punta della lingua”.

Un testo particolare quello dell’autore Francesco Benedetto, angosciante per l’ambientazione in un fantomatico luogo dove una catastrofe sta per abbattersi, ironico per l’estrema caratterizzazione dei personaggi.
Su un palco poco illuminato da una luce a tratti intermittente, un frigorifero colmo di yogurt (scaduti) diventa un punto di riferimento e metafora di una società sbandata ed una generazione in cerca di soluzioni. Una rappresentazione ricca di simbolismi e parallelismi con l’attualità, protesa verso le istanze giovanili ed alla costruzione di un diverso futuro. Ironia e disperazione, due estremi fortemente rappresentati nello spettacolo che attraverso l’assurdo stimola una riflessione sui “momenti limite”, quando il mondo crolla e bisogna decidere cosa fare.
Buono l’affiatamento tra gli attori (Paolo Cutroni, Daniele Bianchini, Serena Sansoni ed Elena Biagetti) e centrata la caratterizzazione dei personaggi, specie quelli maggiormente estrosi.
La regia di Gabriela Eleonori propone al pubblico quasi una favola (come da lei stessa dichiarato) rispettando il linguaggio dell’autore e stemperando i momenti più cruenti con una alternanza di ironia.
“Con l’acqua alla gola – Sulla punta della lingua” affronta importanti temi anche se, a parere di chi scrive, pecca un po’ di incisività; la ricercata rappresentazione della metafora della vita, compresa la voglia di rivolta e di riscatto, si perde, almeno in parte, nella crudezza di alcuni eventi (il suicidio della giovane, la lingua strappata all’amico, la suora in preda ad un attacco estremo di libidine, l’urna con le ceneri di un uomo che troneggia sul tavolo al centro del palco). Forse in prossimità di una probabile fine del mondo è comprensibile rifugiarsi nei valori della famiglia, voler espiare per torti fatti, cercare conforto nella fede, ma in questa rappresentazione tutti questi elementi si contaminano ed il risultato lascia lo spettatore interdetto se non leggermente deluso.




Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 18 ottobre 2025.

Con l'acqua alla gola sulla punta della lingua
Quando il mondo crolla è il momento perfetto per saltare
Testo Francesco Benedetto
Regia Gabriela Eleonori
assistente alla regia Filippo Benini
Con
Paolo Cutroni
Daniele Bianchini
Serena Sansoni,
Elena Biagetti

Un appartamento invaso da scatole di yogurt scaduti e illuminato solo dal bagliore di un frigorifero: è qui che prende vita una commedia nera e surreale, in cui i confini tra ironia e disperazione si sfumano fino ad annegare su sé stessi. Sul palco, i giovani attori, forti di un affiatamento travolgente, trascinano lo spettatore in un viaggio che alterna ironia feroce e visioni apocalittiche, fino a un epilogo in cui il quotidiano si trasforma in rivelazione. Un ringraziamento speciale a: Centro Culturale Artemia e Letizia Gila
(Fonte: comunicato stampa)

TEATRO TRASTEVERE
Via Jacopa de’ Settesoli, 3
Roma
Prenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847
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