Io non posso entrare
Roma, Teatro 7, dall'1 all'11 maggio 2025

Tre cani raccontano il loro quotidiano all’interno di una gabbia in un canile e con la loro disarmante spontaneità regalano al pubblico riflessioni, risate e, in alcuni momenti, un leggero nodo in gola.

Dal 2016 lo spettacolo “Io non posso entrare”, scritto da Manuela D’Angelo con musiche originali di Andrea Perrozzi, e diretto, con attento sguardo umano, da Paola Tiziana Cruciani, riempie i teatri d’Italia con il suo potente messaggio emotivo, narrando, con lo sguardo disincantato che solo animali e bambini riescono ad avere, le contraddizioni degli umani, le loro assurde regole (a cominciare dai cartelli “io non posso entrare” appesi in molti luoghi), la supposta superiorità, i condizionamenti mentali e sociali.
I tre “quattro zampe” protagonisti della rappresentazione sono anime semplici, che giudicano con purezza di spirito i comportamenti stravaganti, se non malvagi, degli esseri umani, emblematicamente riassunti nelle esperienze vissute dai tre animali: l’abbandono per strada dopo aver condiviso le gioie di una famiglia, il dolore delle sperimentazioni in laboratorio, la morte con polpette avvelenate, essere scacciati con botte e calci. Nonostante ciò, in queste anime pure, resta lo stupore per un giocattolo ricevuto o per una carezza, la fedeltà verso un padrone maltrattante, la gioia per la pappa, anche se non troppo gustosa.
“Io non posso entrare” è una grande lezione di umanità data dagli animali agli uomini, uno schiaffo al primato dell’essere umano sulle altre creature, una genuina rappresentazione di sentimenti ed emozioni.
Il testo di Manuela D’Angelo con sottile intelligenza accarezza e colpisce; i serrati dialoghi generano sorrisi e commozione, merito anche della accurata regia di Paola Tiziana Cruciani in grado di modulare i tempi del divertimento con quelli dell’emotività. Il collaudato duo Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori offre una affiatata e coinvolgente performance dimostrando camaleontiche doti interpretative (apprezzabilissime le loro movenze cagnesche) e grandi capacità di alternare diversi registri recitativi con estrema semplicità. Accanto a loro un esplosivo Andrea Pirolli, che delizia il pubblico con una frizzante e tenera interpretazione del cagnolino Lollo.
Ad animare lo spettacoli concorrono le semplici, ma significative, coreografie di Cristina Fraternale Garavalli e la musica di Andrea Perrozzi che accompagna le vicende sottolineandone le emozioni con testi semplici, ma di grande impatto.
“Io non posso entrare” è una commedia intelligente, specchio di una società povera di sentimenti e racchiusa in gabbie non fisiche, come quelle dei tre cani, ma mentali, incapace di vedere oltre il proprio spregiudicato egocentrismo.
Spettacolo assolutamente originale, raccontato con tagliente semplicità e grande sensibilità, adatto al pubblico di ogni età e portatore di importanti valori.


Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 1 maggio 2025.

Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori
in
IO NON POSSO ENTRARE

e con Andrea Pirolli
Testo di Manuela D’Angelo
Musiche di Andrea Perrozzi
Aiuto Regia Andrea Zanacchi
Movimenti coreografici di Cristina Fraternale Garavalli
Disegno Luci Andrea Burgaretta
Un ringraziamento speciale a Stefania Fares
Regia di Paola Tiziana Cruciani

I nostri animali ci giudicano? Cosa pensano i migliori amici dell’uomo delle nevrosi dei propri padroni? Cosa accadrebbe se, per un attimo, ci mettessimo nei loro “peli”? La nostra società, con le sue convenzioni, le sue regole, le assurdità, le contraddizioni analizzata attraverso gli occhi ingenui e scevri da qualsiasi condizionamento che solo gli animali possono avere.
Perrozzi & Salvatori, affiancati dal brillante Andrea Pirolli tornano in scena con l’indimenticabile Io Non Posso Entrare. Lo spettacolo da anni calca i palcoscenici di Roma e non solo riscontrando un grande successo e consenso da parte del pubblico.
Con dialoghi serrati, comici e irriverenti, lo spettacolo racconta la quotidianità di ciascuno di noi, le avventure e le relazioni tra il mondo animale e quello umano, tra lealtà e ipocrisie, regalando risate e spunti di riflessione, tra allegria e momenti di commozione. La dinamica e dissacrante regia di Paola Tiziana Cruciani, le melodie accattivanti di Andrea Perrozzi e i dialoghi cinico-comici di Manuela D’Angelo ci guidano in un mondo “bestiale”, dove l’immaginazione e la realtà si fondono, gli animali parlano, gli uomini una volta tanto ascoltano e il divertimento si spreca. Uno spettacolo diverso interpretato da attori, “cani” sì, ma solo per gioco!
(Fonte: comunicato stampa)

Teatro 7
via Benevento 23
Roma
Orari: martedì-sabato ore 21.00 / domenica ore 18.00
Info e prenotazioni: 06.442.36.382
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