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Commedia divertente e romantica che parla delle variegate sfaccettature dell’amore e di donne, tante “LEI” coniugate al presente, passato e futuro.
Tre amici coinquilini, uno spettacolo teatrale da preparare e complesse vicissitudini amorose. Questi gli ingredienti di questa delicata e divertente rappresentazione che parla d’amore (tema sicuramente molto sfruttato, ma sempre d’effetto) e dei complicati rapporti di coppia (anche questo un argomento stra-utilizzato sul quale però c’è sempre qualcosa di nuovo da dire). Lo spettacolo, con ironia e tenerezza, propone tre diverse prospettive di un solo elemento: i complicati rapporti tra uomini e donne. Nata dalla penna di Federico Maria Giansanti e diretta da Riccardo D’Alessandro, la commedia “LEI” offre uno spaccato delle giovani generazioni impegnate nella ricerca del lavoro, nelle angosce sentimentali, e nell’aspirazione ad un brillante futuro, del quale però hanno anche paura. I tre giovani protagonisti, interpretati da Riccardo Alemanni, Andrea Lintozzi e Gabriele Fiore, declinando l’amore in base al proprio carattere, danno vita a divertenti situazioni e colpi di scena, mostrano le loro paure e sensibilità, riconoscono la vera amicizia e credono nei sentimenti, anche quando vengono feriti. Le tre relazioni che i personaggi intrattengono con altrettante fantomatiche donne (mai visibili in scena) sono spalmate in un tempo indeterminato: un amore finito (ma non dimenticato), un amore presente (carico di imprevisti) ed un possibile amore futuro che non riesce a decollare. In “LEI”, nel forsennato muoversi sul palco dei tre attori, appare tutto il ritmo e l’ansia della vita moderna, una corsa incessante rappresentata abilmente dalle continue entrate ed uscite di scena degli attori (a cui va riconosciuto il merito di un ottimo affiatamento) e dai repentini cambi di registro, passando dal riso al pianto e dalla superficialità del “cazzeggio”, alla riflessione sugli eventi che la realtà ci chiama ad affrontare. Lo spettacolo offre al pubblico un momento di intrattenimento intelligente e sensibile. Forse un po’ troppo melenso nel finale, ma assolutamente adatto ad ogni tipo di spettatore ed in particolare, a coloro che non si vogliono arrendere al materialismo contemporaneo e cercano – almeno nel teatro – momenti di tenerezza. Bello il simbolico omaggio finale: un gesto quasi demodè ma sempre d’effetto.
Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 3 aprile 2026. |
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Alt Academy Produzioni presenta LEI di Federico Maria Giansanti regia Riccardo D’Alessandro con Riccardo Alemanni Andrea Lintozzi Gabriele Fiore
Claudio, Renato e Lorenzo sono tre giovani attori che vivono nello stesso appartamento e sono alle prese con la preparazione di uno spettacolo teatrale ma i loro drammi privati mettono a rischio il debutto: nonostante la data dello spettacolo si avvicini i tre non riescono a provare e a concentrarsi come dovrebbero. Ognuno di loro pensa a…Lei. Riusciranno ad andare in scena e ad uscire da questo limbo amoroso che li blocca? Con delicatezza e divertimento,emozionando e facendo riflettere si affronta questo tema, l’Amore, che ognuno vive in mododel tutto personale. La visione dell’Amore vista da tre prospettive diverse. “LEI” parla della bellezza e della purezza di questo sentimento. Una commedia brillante e fresca dai ritmi altissimi e con colpi di scena che mettono a rischio le relazioni dei personaggi. (Fonte: comunicato stampa)

Teatro de’ Servi Via del Mortaro, 22 00187 Roma Per informazioni e biglietti: tel. 06-6795130 |
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Orari spettacoli: da giovedì a sabato ore 21:00 domenica ore 17:30 Biglietti: 25 euro
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