Home Recensioni Demo & EP Red Hot Chili Peppers - The Adventures Of Raindance Maggie

Red Hot Chili Peppers
The Adventures Of Raindance Maggie

Il decimo disco dei Red Hot Chili Peppers si preannuncia come la prova più difficile da superare per Flea e soci dai tempi del mai sufficientemente rivalutato One Hot Minute. Oggi come nel ’95 la band si ritrova orfana del suo deus ex machina John Frusciante che, stufo di dover recitare la parte della pop star, ha deciso di ri-uscire dal gruppo dopo l’interminabile tuor di Stadium Arcadium. Al suo posto Josh Klinghoffer, polistrumentista session-man fidato di Frusciante ma anche co-autore di alcune canzoni dei dischi solisti di quest’ultimo, nonché seconda chitarra della band sempre nel tuor del 2006-2007. La scelta non mi ha mai convinto: dotato di buona tecnica, Josh mi sembrava un musicista ed un uomo troppo poco vivace ed istintivo per prendere il posto di Frusciante, che nell’ultimo disco era diventato quasi un despota, come si può sentire in alcuni pezzi che ebbero motivo di esistere solo per potervi inserire qualcuno dei suoi seppur strepitosi assoli (“Turn It Again”).

Naturale quindi che il singolo di lancio del nuovo disco I’m With You stuzzicasse non poco il mio interesse. Dopo 5 anni di pausa creativa e dopo l’ennesimo traumatico cambio di chitarrista era quasi scontato che tutti i critici si aspettassero il definitivo crollo artistico della macchina-fabbrica-soldi-RHCP.

Sentire il corposo basso sincopato che apre la canzone è stata una boccata d’ossigeno non indifferente: “The Adventures of Rain Dance Maggie” è un funk pop rock di eccellente fattura. La voce di Kiedis, estremamente più espressiva che in passato, sciorina una serie di versi a metà tra il parlato ed una melodia sorniona ed irresistibile, ben lontana dalle banalissime rime baciate di “Dani California”. Durante i primi ascolti mi ero trovato in imbarazzo per il ritornello un po’ ruffiano, ma approfondendone la conoscenza ho saputo apprezzarlo: vagamente retrò e ben intrecciato all’esplosione quasi caotica che contraddistingue la chitarra fin lì minimalista, vuole segnare appunto un’esplosione di energia positiva e quasi entropica, turbinosa, ma sempre rincalzata da un retrogusto amaro. Il mood del brano è uno dei suoi pregi massimi: in bilico tra un’euforia agrodolce ed una severità di toni sconosciuta agli ultimi tre dischi. Il testo è a sfondo erotico, ma non volgare come in passato; tutto è detto in modo velato, a parte quel “cock-blocking isn’t allowed” prontamente censurato nella radio edit. Klinghoffer addirittura stupisce: quasi mimetizzato durante la strofa (in realtà fondamentale con un lavoro sottotraccia che dà profondità al brano), esplode creativo dopo il primo minuto, alternando suoni sfavillanti durante i ritornelli, giochi funkeggianti nelle strofe, un assolo breve quanto geniale, rumorista ed ipnotico, ed il gustoso finale in loop con la batteria in crescendo ed i campanacci!

A proposito, la sezione ritmica è ricca e fondamentale per la riuscita del brano: avendo la chitarra un ruolo di ricamo, la ritmica assurge ad una funzione di struttura e riempimento e non solo di sottofondo quasi inutile com’era nella Seconda Era Frusciante (a parte qualche eccezione). Non tutti i mali vengono per nuocere: l’addio di un genio totale ma anche egoista ed accentratore ha portato un equilibrio nuovo tra i membri dalla band che, non va scordato, sono tra i migliori musicisti in circolazione, basta vedere la quantità di collaborazioni che vengono richieste loro. In questa solida struttura, il novizio Josh può giocare a tirar fuori dal cilindro ciò che di più originale gli passa per la testa. Posso affermare che in questo primo test c’è riuscito appieno. Ben’altra impresa sarà riuscirci per un disco intero; ha ancora tutto da dimostrare Josh.

"The Adventures of Rain Dance Maggie" è uno dei singoli meno ruffiani e vendibili dai tempi di “Warped”; suona come il tributo di una band al proprio imponente passato ed al contempo ne costituisce una credibile variazione, dettata sia dagli anni che passano ed attenuano la spensieratezza, sia dall’innesto di un giovane e fantasioso chitarrista. Certo, non c’è nulla di nuovo sotto il sole, ma di belle canzoni non ce ne sono mai abbastanza!



Anthony Kiedis: Voce
Josh Klinghoffer: Chitarra e cori
Flea: Basso
Chad Smmith: Batteria

Guest:
Mauro Refusco: Cowbell

Anno: 2011
Label: Warner
Genere: Funk/Rock/Pop

Tracklist:
01. The Adventures of Rain Dance Maggie

Sul web:
Red Hot Chili Peppers
Red Hot Chili Peppers @MySpace

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