|

Come reagireste nel venir a conoscenza che il vostro appuntamento al buio galante, in una alcova affittata per l'occasione, non è proprio con chi pensavate?
Andrea Bizzarri anche nella veste di autore riesce con estrema efficacia a trainare il pubblico ad un'ilarità spontanea, attraverso un racconto strutturato alla luce della miglior tradizione del teatro comico di situazione ma, aggiungendo dei cambi di passo inusuali, permettendo la creazione di spazi narrativi e consentendo improvvisazioni e libertà di azione ben sfruttati dai protagonisti affiatati ed in grande spolvero. Ognuno degli interpreti trova nelle sue caratterizzazioni un ulteriore elemento atto a generare la risata più genuina ed improvvisa, come la fisicità quasi da maschera utilizzata dall'ottimo "cadavere" errante interpretato da Matteo Montaperto, o le movenze fisiche rapidissime nell'incessante batti e ribatti tra Boris (Giuseppe Abramo) e Nico (Andrea Bizzarri). Non mancano allusioni, doppi e tripli sensi nonché riferimenti a tecniche comiche classiche come il grammelot, i giochi di parole anche in altre lingue, le reiterazioni e le gestualità di scena proprie della comicità teatrale. La relazione tra tutti i personaggi, cadavere ipotetico incluso, avviene in un contesto di continuo dinamismo che richiama il movimento di una giostra grazie allo sfruttamento delle aperture verso un immaginario esterno o gli altri ambienti dell'appartamento ove le vicende si svolgono, riuscendo a dare ancor più ulteriori spunti comici richiamando le famose "comiche" ante litteram. In questo dinamismo la figura che viene posta in un crescendo narrativo è quella di Emilie, splendidamente interpretata da Alida Sacoor. La bravura del cast nell'aggiungere propri spunti ad una impeccabile interazione sostenuta da un testo narrativo di ottimo livello, consente di ridere senza risparmio in modo genuino, elegante ed intelligente e solo all'apparenza semplice ma che, viceversa, dimostra un grande lavoro di preparazione diremmo perfettamente riuscito.
Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 31 gennaio 2026.
|
|

Mi è scappato il morto scritto, diretto da Andrea Bizzarri
con
Andrea Bizzarri Alida Sacoor Giuseppe Abramo Matteo Montaperto
In un appartamento, meta gettonata di incontro galanti, Nico, il proprietario, sta illustrando all'uomo che di lì a poco dovrà incontrarsi con la fascinosa Emilie, gli spazi e le particolarità della loro alcova d'amore. Il tour sembra essersi quasi concluso, quando Nico si accorge che non c'è più nessuno a seguirlo. Ripercorre i suoi passi e fa una scoperta che non avrebbe mai voluto fare: l'uomo è a terra, apparentemente morto! Non fa in tempo a chiamare il suo amico Boris per chiedere aiuto che, proprio in quell'istante, suonano alla porta: è Emilie, pronta per le sue quarantotto ore di fuoco. Una commedia brillante, dai ritmi serratissimi, con equivoci e gag a non finire, sulle orme di un morto che potrebbe scappare da un momento all'altro.

Teatro Nino Manfredi Via del Pallottini, 10 Ostia, Roma
tel: 06 56324849 e-mail: info@teatroninomanfredi.com web site: https://www.teatroninomanfredi.it
|