Home Recensioni Live Progressive Nation Tour 2009 - Roma, 27 Settembre 2009

Progressive Nation Tour 2009
Roma, 27 Settembre 2009

Roma, 27 Settembre 2009 - Progressive Nation Tour - Palalottomatica Finalmente il Progressive Nation è arrivato anche nel nostro Paese, si poteva pensare che questi tipi di festival potevano essere visti solo negli States, ma Portnoy ha ben pensato di portarlo anche in Europa e l’Italia è stata toccata con ben quattro date. Artists & Bands era presente nella serata di Roma, una serata da ricordare, non solo per la performance dei padroni di casa, i Dream Theater, ma anche per quelle delle altre grandi band presenti per l’occasione.

Ma andiamo per ordine, sono circa le 19,00, quando si spengono le luci ed i folli Unexpect iniziano la loro performance. Sicuramente una performance rabbiosa ed unica, per l’originalità della band, per le loro folli idee ed anche per il loro carisma. La voce della bravissima Leilindel, và sempre a contrapporsi con i growls del cantante e chitarrista e gli intrecci tra le chitarre ed il violino di Borboen, sono veramente avvolgenti e trascinanti. Attivi oramai da una decina di anni, la band ha riscosso un buon successo durante il loro set list, con il loro sound che incorpora, death metal, progressive, jazz, musica classica, un folle puzzle dove in ogni tassello si odono echi di Morbid Angel, Kansas, Mahavishnu Orchestra, System Of A Down, Within Temptation ed altro.

E’ poi la volta dei Bigelf, altra ottima band che ci fa fare un tuffo nei seventies. E’ “Imperial March” di Star Wars, ad accogliere la band e subito il singer e tastierista Damon Fox, si presenta con il suo cappello a cilindro ed una bella maglietta degli Emerson, Lake & Palmer. La band scalda subito i presenti con il loro sound che prende tutto ciò che è stato fatto di meglio negli anni settanta, fondendo Black Sabbath, Uriah Heep, Deep Purple e molto progressive, riportandolo ai giorni nostri. Sui duri riffs chitarristici e su una sezione ritmica potente, ben s’innescano i momenti vintage, con Hammond e Moog in evidenza. Altra grande performance per questa serata che è iniziata nel migliore dei modi.

Grande attesa per gli Opeth, che riescono ad incantare tutti i presenti per il loro sound unico. Sono le note di “Windowpane” ad aprire la loro performance, song meravigliosa e molto progressiva e subito la band riesce a creare un’atmosfera molto calda ed ottimamente suonate sono anche “The Lotus Eater” e “Deliverance”. Non mancano i momenti cabarettistici di Akerfeldt, che cita anche il nostro Balletto Di Bronzo e Portnoy diventa roadie per l’occasione, portando boccette d’acqua. Dopo vari siparietti divertenti, la band chiude in grande stile con “Hex Omega”.

E’ ora il momento più atteso della serata, la performance dei Dream Theater perfetta in ogni minimo particolare, una scenografia scarna, come sempre, con un grande schermo che proietta immagini e dà modo di vedere ai più lontani i propri beniamini. Il concerto parte con “A Nightmare To Remember” e “A Rite Of Passage”, eseguiti in maniera perfetta e con un LaBrie in ottima forma, che non sbaglia una nota. Si prosegue con una lunga e splendida “Hollow Year”, con un Petrucci esplosivo ed un tributo ad “Awake”, con “Erotomania” e “Voices”. Come sempre anche Rudess ha il suo momento con il suo solo, forse un po’ freddino, ma che omaggia Roma ed i romani, accennando “La Società Dei Magnaccioni”. C’è ancora spazio per “Forsaken” e “Take The Time”, splendide e che danno modo ai Dream di congedarsi. Il finale è “The Count Of Tuscany”, la lunga suite dell’ultimo cd, eseguita in modo spettacolare, con un Petrucci che strappa applausi ed ovazioni.

Tirando le somme il Progressive Nation 2009 è stato veramente ottimo ed ogni band, non solo i Dream Theater, hanno dato vita a performance spettacolari. Unica nota dolente è l’acustica del Palalottomatica, che non ha permesso, almeno alle prime due bands di far ascoltare perfettamente la propria musica. Speriamo ora in un nuovo festival ed in un nuovo passaggio in Italia.

Setlist Opeth:
01. Windowpane
02. The Lotus Eater
03. Reverie/Harlequin Forest
04. The Leper Affinity
05. Deliverance
06. Hex Omega

Setlist Dream Theater:
01. A Nightmare To Remember
02. A Rite of Passage
03. Hollow Year
04. Keyboard Solo
05. Erotomania
06. Voices
07. Forsaken
08. Take The Time
09. Encore: The Count Of Tuscany

 

 

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