Home Recensioni Album Dogs 'n' Bones - Lost Gone Wild

Dogs 'n' Bones
Lost Gone Wild

A due anni di distanza dal debutto, sempre per MyGraveyard con il buon Dirty Fuckin’ Loud, tornano gli hard rockers lombardi Dogs 'n' Bones con un disco che questa volta conta su una miglior produzione (che ne risalta più la componente heavy) e con una manciata di pezzi davvero buoni (ma come leggerete più avanti, anche con diversi “punti morti”). Lost Gone Wild infatti, ci presenta una band che finalmente ha posizionato in maniera stabile il proprio mirino per sparare all’ascoltatore 12 tracce che cosi come il predecessore, virano molto verso i fenomeni d’ oltreoceano pur mantenendo un bel tocco tutto nostrano nell’approccio.

L’ opener “Life Like Never Should Be”, gioca tutto sulle armonie vocali del ritornello, dove il basso cresce col procedere della strofa e la chitarra di Dr. Rock emette un’ assolo a metà pezzo di pregevole fattura. Si prosegue con la più spigolosa e cupa “Forever Wild”, dove esplode tutto il loro amore per il Velvet Revolver sound (a dire il vero però, più in evidenza nelle passate uscite), mentre “Gonna Get You” conta tutto sulla rapidità del riff di chitarra e su una struttura semplice e di minor impatto rispetto alle tracce precedenti. Giunti quindi alla quinta traccia, ci si accorge come la band abbia impiegato quasi 12 minuti per regalare una potenziale hit, grazie al refrain ruffianissimo ma ben confezionato di “Someday”. Purtroppo, con il procedere dell'ascolto cominciano ad arrivare anche i pezzi che hanno il retrogusto del riempitivo: da “Good Bless” passando per la stereotipata “Living Like A Rock Star” arrivando fino a “Too Late To Hate” i sussulti sono assenti o almeno quasi totalmente.. Sul finale però, il combo ritrova una guida stabile e sciorina in ordine il buon ritornello di “Ain’t A Bad…”, la rocciosa e granitica “Coming Home” è la conclusiva ed ottima “Out Is War”, colpo di coda della raccolta dove la ritmica serrata fa un ottimo lavoro in appoggio alla voce di Seven, più incisiva che in passato, anche se ancora poco ricca nelle tonalità.

Alla fine Lost Gone Wild risulta un lavoro ben confezionato (dietro il mixer si ripete bene Dario Mollo) e curato negli arrangiamenti, semplici ma azzeccati, ma dove un calo di tensione nel bel mezzo non permette, almeno a parere di chi scrive un definitivo salto di qualità alla band bresciana, ancora troppo attenta all’attitudine ed alla carica delle canzoni e poco dinamica nel songwriting. Tutto sommato, farà la felicità di chi li apprezza da sempre, soprattutto in sede live, dove queste composizioni suoneranno sicuramente più fresche e ricche di appeal.

68/100


Seven: Voce
Dr. Rock: Chitarra
Hellcat: Basso
Oldboy: Batteria

Anno: 2008
Label: MyGraveyard Productions
Genere: Street/Hard Rock

Tracklist:
01. Life Like Never Should Be
02. Forever Wild
03. Gonna Get You
04. Someday
05. Five Days
06. God Bless
07. Living Like A Rock Star
08. Too Late To Hate
09. Ain't A Bad Way To Live
10. Easy To Say Goodbye
11. Coming Home
12. Out Is War

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