Home Recensioni Masterpiece Osanna - L'uomo

Osanna
L'uomo

È prevalentemente un disco di sano hard rock, l’esordio degli Osanna, suggellato da una chitarra massiccia e graffiante, capace anche di creare riff memorabili, e da una base ritmica dinamica ed avvincente.

Due terzi dei brani che compongono l’opera (“Introduzione”, “Mirror Train”, “Non Sei Vissuto Mai”, “Vado Verso Una Meta”, “Everybody’s Gonna See You Die”, “Lady Power”) si rifanno ad una modello di stampo chiaramente anglosassone che vede nei primi Uriah Heep e Led Zeppelin la principale fonte di ispirazione. Ma il gruppo si impone con uno stile personale talché il richiamo ai gruppi d’oltre manica avviene in termini di pura rispettosa citazione e mai di plagio.

I restanti tre brani (“L’Uomo”, “In Un Vecchio Cieco”, “L’amore Vincerà Di Nuovo”) sono preziosi episodi melodici di stampo chiaramente nostrano, aggraziati e lineari come solo le band italiane sanno fare.
Entrambe le formule (hard rock e melodia) sono arricchite dai protagonismi audaci degli strumenti a fiato di Elio d’Anna (su tutti, il flauto, suonato con i gemiti tipici di Ian Anderson) e dall’armonica aggressiva di Lino Vairetti.

Rari ma efficaci intermezzi di stampo jazzistico (nel mezzo della stessa “Mirror Train”, ad esempio) o acidi e psichedelici (come nella parte finale di “L’Amore Vincerà Di Nuovo”), testimoniano la versatilità dei cinque musicisti e l’eterogeneità di un prodotto musicale ancora grezzo nella produzione, ma assolutamente efficace nel messaggio sonoro.

 


Lino Vairetti: canto, chitarra 12 corde, armonica, organo hammond, sintetizzatore elettonico;
Danilo Rustici: chitarra solista, chitarra 12 corde, organo a canne, probelectronic audio–oscillator;
Massimo Guarino: batteria, percussioni;
Lello Brandi: basso;
Elio d’Anna: flauto, ottavino, sax tenore, sax baritono.

Anno: 1971
Label: Fonit
Genere: Progressive Rock

Tracklist:
01. Introduzione
02. L’Uomo
03. Mirror Train
04. Non sei vissuto mai
05. Vado verso una meta
06. In un vecchio cieco
07. L’amore vincerà di nuovo
08. Everybody’s gonna see you die
09. Lady power

Banner

Recensioni underground più lette

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.