Home Recensioni Album Pyle/Iung/Greaves - The Pig Part

Pyle/Iung/Greaves
The Pig Part

Suonato, registrato e mixato durante la realizzazione di saltuarie sessions a cavallo tra il 1997 ed il 1999, The Pig Part costituisce un coraggioso album che renderà entusiasti gli amanti del genere Canterbury ed in particolar modo quanti hanno sempre auspicato un ipotetico punto di fusione tra Hatfield And The North e Henry Cow. Ci troviamo, infatti, di fronte ad un compiuto crossover fra le soffici melodie dei primi e le inaspettate improvvisazioni free dei secondi, i cui punti di saldatura di tanto in tanto rinviano a pezzi quali Chaos At The Greasy Spoon.
Può apparire interessante e singolare constatare come anche questo trio abbia disseminato germi della tradizione blues in queste tracce, ma ne abbia fornito una rivisitazione molto più spinta di quanto sia stato in grado di fare l’altro ex Hatfield And The North, Phil Miller con i suoi In Cahoots nel da poco uscito Out Of The Blue: l’incipit di Phase 1 e Jimmy Real ci fanno vedere una vena nella quale i vetusti schemi in 12bar vengono dotati di nuova energia anche attraverso l'ausilio di strumenti non convenzionali quali il kazoo e lo scacciapensieri, mentre in 1 Part 2 si sviluppano in una frenetica improvvisazione, dove sono lampanti i richiami ai Gong ed ai King Crimson di Asbury Park, che evolve nel repentino e selvaggio schianto frontale di Dead God Dog Dingo.
Spiazzanti intrecci di partiture ricche di tempi irregolari che fluiscono una nell'altra giocando a rimpiattino tra battere e levare, come si evince in modo chiaro sin dall’iniziale Phase 2, ci accompagnano nel festoso dedalo di suoni generato dall' ampio parco strumenti che i tre musicisti impiegano senza lesinare.
Nel mentre la pur riuscita Sad Song mostra peculiarità distintamente riconducibili a Greaves, Dog Bark Echo risulta sorprendente per l'eccellente lavoro del collettivo che genera un encomiabile crogiuolo per il background dei tre artefici di questo lavoro.
Con la finale Rouen viene trascinata via anche l’ultima ritmica irregolare di questo lavoro impegnato e a tratti geniale, per il quale la speranza che nutrivo (prima della triste morte di Pyle) era che potesse avere un seguito.

75/100




Pip Pyle: Organo, piano, batteroa, voce
Philippe Marcel Iung: Organo, chitarrar, armonica, percussioni, tromba, kazoo
John Greaves: Organo, basso, piano, voce

Anno: 2001
Label: Jazz/Rock
Genere: United States Of Distribution

Tracklsit:
01. Phase 2
02. Mo
03. Dog Bark Echo
04. Sad Song
05. Phase 1
06. Jimmy Real
07. 1 Part 2
08.Dead God Dog Dingo
09. Mesnil Esnard
10. Roven

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