Intervista a Matteo Casali (Kriminal)

Nota
Intervista originariamente apparsa sul n. 27 - anno 5 - aprile-maggio 2015 della rivista cartacea "Comic Soon - Giornale nazionale di informazione fumettistica" (su internet è reperibile qui), qui pubblicata per gentile concessione dell'autore. 
Si noti che la serie si fermò al Numero Zero (presentato a Lucca Comics & Games 2014), pubblicato il quale, l'editore, Mondadori Comics, annunciava laconicamente “non ci è possibile proseguire il progetto (collana Kriminal) poichè la realizzazione della serie si è rivelata molto complessa"
Il Numero Zero fu recensito da chi scrive on-line, pubblicato sulla versione digitale della rivista Comic Soon.
Reperibile soltanto su internet (al seguente link, ora non più attivo: https://www.comic-soon.com/2015/01/kriminal-re-delitto-torna-nuova-serie-inedita-supervisione-max-bunker.html), la rece è riproposta in calce all'intervista.

 

Introduzione

Lucca Comics & Games 2014 è stata la vetrina, tra le altre iniziative editoriali, del nuovo corso di Kriminal, personaggio di spicco del fumetto nero italiano nato dalla coppia Bunker e Magnus nel lontano 1964. Mondadori Comics e il primo dei due hanno deciso di dare il via ad una nuova "stagione" del Re del Delitto. Dopo aver messo insieme lo staff editoriale, capitanato da Luigi Belmonte, l'editore ha affidato a Giuseppe "Cammo" Camuncoli il compito di coordinare e supervisionare il progetto in veste di editor. Da lì ha preso il via "l'adunanza" dello staff creativo.
Dopo aver letto il numero zero, distribuito proprio nel corso della prestigiosa rassegna lucchese, Comic Soon intervista Matteo Casali, uno dei due sceneggiatori.

1) QUALE SARA', SE CI SARA', L'APPORTO DI MAX BUNKER?
Max Bunker è il creatore del personaggio e ogni cosa avrà il suo sigillo di approvazione. Tutta la prima stagione, che è già stata sottoposta alla sua attenzione, è stata approvata, cosa che, ovviamente, ci rende tutti abbastanza orgogliosi. Abbiamo avuto la massima libertà, da parte di Mondadori, per quanto riguardava i contenuti e le proposte narrative di ogni genere.

2) NELLA POSTA DI ALAN FORD, MAX BUNKER HA PIU' VOLTE RIBADITO CHE IL PERSONAGGIO MORIRA' CON LUI, NEL SENSO CHE NON DEMANDERA' AD ALTRI IL COMPITO DI SCENEGGIARNE LE STORIE. PER KRIMINAL HA FATTO UN'ECCEZIONE. COME E' POTUTO SUCCEDERE?
Luigi Belmonte è l'uomo che nasconde questo segreto... che non rivelerà mai a nessuno, temo.

3) HO LETTO IL #0 E L'HO TROVATO INTERESSANTE. TUTTAVIA, ALCUNE SCENE MI SONO SEMBRATE UN TANTINO SCABROSE SIA IN TERMINI DI VIOLENZA, SIA IN TERMINI SESSUALI. COSA DOBBIAMO ASPETTARCI?
Molto di più, ovviamente. Kriminal #0 è un po' il "manifesto" di quello che si leggerà: sesso e violenza non sono mai mancati nella serie, fin dal suo esordio, e non mancheranno nemmeno in questa nuova stagione, seppur aggiornati al tempo che viviamo. Non sarà un fumetto per moralisti, poco ma sicuro, ma nemmeno riempito a forza di violenza e sesso gratuiti. Ogni cosa servirà a raccontare la storia e rendere più reali i personaggi.

4) DUE PAROLE SULL'INUSUALE FORMATO GIGANTE.
L'edizione limitata realizzata per Lucca 2014 è stato frutto della (coraggiosa) scelta di Giacomo Callo, art director Mondadori, che ha voluto rendere il #0 un oggetto unico e molto speciale. Nonostante qualche brontolio sul formato e su una asserita difficile collocazione in libreria da parte di pochi, l'iniziativa ha sorpreso ed è stata apprezzata. Conosco più di una persona che lo ha incorniciato e appeso al muro...

5) QUALI GLI SCENEGGIATORI E I DISEGNATORI?
Le storie saranno sempre scritte da me e da Onofrio Catacchio, anche se sarò principalmente io a occuparmi della stesura finale della sceneggiatura, prima dividere insieme i dialoghi. I disegnatori saranno invece diversi e Mondadori li annuncerà a partire dall'inizio del 2015. Posso già anticipare, però, che il #1 sarà opera dello stesso staff visto sul #0: Casali & Catacchio ai testi e Camuncoli & l'ubiquo Catacchio ai disegni.

6) CHE PROGETTI RISERVA LA MONDADORI COMICS)? Si tratterà di storie autoconclusive? In quale formato? Sarà una miniserie?

Per il momento, posso solo dire che Kriminal si prepara a vivere una nuova avventura editoriale in quella che sarà una "prima stagione" dall'ampio respiro. Sul formato definitivo e sulla periodicità, invece, vige ancora lo stretto riserbo che Mondadori Comics ha posto su tutta l'operazione.

7) RITIENI CHE NEGLI ANNI 2014 UN PERSONAGGIO COME KRIMINAL, SEPPUR AMPIAMENTE RIVISITATO, POSSA ESSERE ANCORA ATTUALE?
Assolutamente sì! In caso contrario, non avrei mai accettato di scriverlo. Come abbiamo avuto modo di dire in altre occasioni, questa non sarà soltanto una "operazione nostalgia". Ci saranno molte novità e parecchie sorprese. Come dice Onofrio: "Preparatevi a meravigliarvi".

8) QUALE E' IL TARGET A CUI E' RIVOLTO IL PERSONAGGIO?
Il più ampio possibile. Non miriamo a recuperare solo i vecchi lettori, ai quali teniamo e che non deluderemo, ma puntiamo a coinvolgerne dei nuovi, più giovani (cosa che il #0 è già riuscito a fare), grazie ad un taglio narrativo moderno e ad un approccio visivo dinamico. Il team creativo, che opera da anni nel mercato internazionale, farà del nuovo Kriminal un prodotto rivolto a un pubblico ampio e diversificato. Ciò è dimostrato, del resto, anche dall'interesse già manifestato da editori stranieri al revamp di un personaggio da sempre molto noto all'estero, anche in quei paesi dove non è mai stato pubblicato.
La scommessa di questa nuova stagione kriminale è far scoprire e apprezzare il re del delitto a tanti nuovi lettori.



Recensione di Kriminal - Numero Zero

Kriminal, il "Re del delitto" torna con una nuova serie inedita, con un Max Bunker in veste di supervisore.

Modellato ad immagine del più famoso Diabolik, Kriminal è il fumetto controtendenza per eccellenza, perfettamente bilanciato tra hard-boiled e senso del grottesco.
La serie ufficiale, seppur con periodicità alterna, si è sviluppata tra il 1964 e il 1974 per un totale di 419 numeri.
Negli anni 2000, il personaggio è ricomparso con una breve saga, Ritorno dalla zona buia, sviluppatasi su tre episodi (due sono stati pubblicati nel 2005, in occasione del 40º anniversario dalla sua comparsa nelle edicole, un terzo nel 2008, in un volume che racchiudeva anche i primi due).
Oggi, incredibilmente, il Re del delitto ritorna con nuove avventure e un nuovo team creativo che vede il creatore Max Bunker nelle vesti di supervisore.
Un evento del tutto inusuale se si pensa che, parlando ad esempio di Alan Ford, lo stesso Bunker ha più volte riferito che il personaggio morirà con lui non volendo demandarne ad altri la sceneggiatura (per dovere di informazione, va detto che Kriminal costituiva un'eccezione già all'epoca giacchè i testi non erano realizzati dal solo Luciano Secchi ma anche da Erasmo Buzzacchi).
Orbene, nell'ottobre del 2014 si è appreso che la Mondadori avrebbe affidato il compito di rilanciare il personaggio a Daniele Brolli e Riccardo Secchi (il figlio di Bunker). Tuttavia, il progetto veniva immediatamente dopo accantonato, per essere poi affidato a Matteo Casali, Onofrio Catacchio e Giuseppe Camuncoli(i primi due avevano già collaborato in un'operazione analoga, pubblicando l'albo Gli Scorpioni del deserto, del capitano Koinsky, personaggio creato da Hugo Pratt).
L'evento di Lucca Comics 2014, ha rappresentato il festoso palcoscenico del riesumato personaggio, pubblicato sottoforma di numero zero, stampato in sole 2000 copie numerate in un curioso formato tabloid (cm 39x cm 30) di sole 16 pagine.
Onofrio Catacchio, uno dei due sceneggiatori, ha riferito che “Kriminal non sarà né un remake nostalgico né un reboot” presentando ora aspetti celebrativi, ora forti innovazioni concettuali e stilistiche.
Al riguardo, tra gli elementi del passato che caratterizzato questo nuovo corso, vanno certamente citati l'attitudine violenta, rimasta del tutto immutata, nonché una certa demolizione del comune senso del pudore, oggi necessariamente adeguata ai tempi correnti.
In tal senso, si apprende leggendo il citato #0, un Kriminal decisamente invecchiato, sebbene nient'affatto arrugginito, si presenta nel pieno di un rapporto sessuale a tre (la cui rappresentazione grafica lascia ben poco all'immaginazione, seppur non scadente mai nella pornografia), uccidendo in maniera cruenta l'uomo e le due donne che ne erano i protagonisti senza manifestare la minima emozione. Ciò avviene non certo al fine di alimentare un senso di innata crudeltà interiore, invero completamente assente, ma piuttosto manifestando un generale indifferente atteggiamento nei confronti della vita umana.
Ancora, tra gli elementi del passato ripresi non può non essere citato il personaggio dell'ispettore Patrick Milton che, richiamato dagli organi mediatici, giacchè defunto da tempo, lascia idealmente il testimone alla figlia Sarah, poliziotta anch'essa.
Per contro, numerosi sono gli elementi innovativi: l'abbandono del formato pocket; l'aumento delle vignette per pagina; l'adozione del colore; il cambio del costume (abbandonata la vecchia tuta gialla con scheletro nero a favore di una nera con scheletro giallo).
Infine, e non da ultimo, il personaggio non agisce più in solitaria ma viene coadiuvato da una serie di giovani collaboratori che, lo si apprende nelle ultime pagine, sono stati iniziati alla “causa” in maniera sanguinaria e inquietante (incisa sangue parte dell'inconografia del personaggio - segnatamente il sorriso ossuto - all'altezza della bocca di ognuno degli adepti).
Altri commenti sono decisamente prematuri al momento, stante il numero ridotto di pagine che ha caratterizzato il citato #0, limite che rende impossibile una esegesi più dettagliata e approfondita del personaggio.
Al riguardo, nell'attendere l'uscita della serie, prevista a maggio dell'anno corrente, vi invitiamo a leggere alcune succose anticipazioni nell'intervista realizzata da chi scrive a Matteo Casali, l'altro sceneggiatore interessato all'iniziativa, in uscita ad aprile sul #1 cartaceo di Comic Soon.


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