Il Belvedere
Roma, Teatro Trastevere, dal 16 al 18 ottobre 2026

Per chi volesse scoprire (o riscoprire) la drammaturgia breve di Aldo Nicolaj questa occasione è ghiotta. In circa quaranta minuti di spettacolo si assiste ad un’opera intima, a tratti divertente, in grado di esplorare la fragilità umana e restituirne un ritratto inclemente.

Gli scritti di Nicolaj si caratterizzano per la loro critica ironica del modo di vivere contemporaneo (l’autore, nato nel 1920 ha attraversato praticamente tutto il ventesimo secolo), attraverso la descrizione della classe borghese e piccolo-borghese colta nella sua vita quotidiana. Tra le sue innumerevoli opera spiccano quelle che sono state definite “pillole” teatrali: testi di durata contenuta (40/45 minuti) nei quali la brevità non è sinonimo di assenza, ma capacità di concentrazione sui personaggi e sui loro conflitti.
“Il Belvedere” appartiene a questo filone drammaturgico, uno spettacolo che nell’arco di meno di un’ora riesce a mettere a nudo i due personaggi, concentrandosi sul rapporto tra i protagonisti e lasciando che siano i dialoghi a sostenere la scena.
Un “Belvedere”, quindi un affaccio su un panorama, è il luogo dove i due interpreti, la donna (Mariella Rotondaro) e l’uomo (Josko Conte) si incontrano e si affrontano in un confronto fatto di battute, silenzi, riflessioni e rovesciamenti di fronte e nel quale i contrasti fanno emergere fragilità nascoste e affinità insospettabili. Due personaggi apparentemente agli antipodi: quasi una sociopatica lei, intenzionata a togliersi la vita; un buono e credulone lui, vocato a salvare il mondo del quale ammira tutto (dall’erba che cresce in primavera, al canto degli uccellini). Interessantissimi i dialoghi tra i due: apparentemente semplici eppure estremamente significativi, racconti di vita quotidiana che vengono analizzati e scomposti facendone emergere le nascoste sfaccettature e generando consapevolezze mai affiorate.
Mariella Rotondaro e Josko Conte sono assolutamente credibili e calzanti nel loro ruolo, capaci di far ridere e di svelare gli amari retroscena che prendono corpo man mano che lo spettacolo procede. La Rotondaro, anche regista dell’opera, sceglie un impianto che matte in risalto gli interpreti evitando di sovraccaricare la rappresentazione con ulteriori elementi esterni. Come da lei stessa affermato “Ho scelto di affrontare Il Belvedere partendo dalla sua apparente semplicità. Due personaggi, un luogo e un dialogo: pochi elementi che, nelle mani di Aldo Nicolaj, diventano sufficienti per raccontare qualcosa di molto più grande”.
Finale prevedibile, ma in linea con la causticità del racconto.
Sicuramente un buon inizio per il Teatro Trastevere che con quest'opera inaugura la nuova stagione teatrale.

Unica nota critica riguarda l’opening iniziale: una mezz’ora durante la quale un giovane rapper ha intrattenuto il pubblico con alcuni suoi brani. Senza voler svilire l’esibizione dell’artista, non può non rilevarsi come l’evento sia apparso fuori contesto (le canzoni eseguite non avevano ovviamente nulla a che vedere con la successiva rappresentazione teatrale), quasi un “riempitivo” in relazione alla brevità della successiva commedia.





Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 16 ottobre 2026.

Il Belvedere
di Aldo Nicolaj
regia di Mariella Rotondaro
con
Mariella Rotondaro
Josko Conte

Il Belvedere di Aldo Nicolaj è una commedia brillante e poetica che mette a confronto due solitudini, due mondi apparentemente lontani, ma uniti dal desiderio di essere ascoltati e riconosciuti. Attraverso un dialogo ironico, pungente e coinvolgente, i protagonisti si raccontano, si sfidano e si mettono a nudo, tra ricordi, desideri e verità mai dette. Uno spettacolo delicato e intenso, dove il sorriso lascia spazio all’emozione e il teatro diventa luogo di incontro, memoria e umanità.
(Fonte: comunicato stampa)

Teatro Trastevere
via Jacopa de' Settesoli 3
Roma
Orari: Feriali ore 20:30; festivi ore 17:00
Biglietti: Intero 13,00 euro; ridotto 10,00 euro
(è prevista la tessera associativa)
Prenotazioni e contatti: 06 5814004
328 3546847; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 


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