Il delitto di via dell'Orsina
Roma, Teatro Ambra Jovinelli, dal 6 al 17 dicembre 2023

Commedia noir dai toni spensierati che poggia sul meccanismo della successione degli equivoci, sorretto da interpretazioni a vocazione quasi caricaturale.

La compagine tratteggiata sfiora il contesto farsesco, spesso penetrato grazie a estemporanei balletti goliardici e più ricorrenti contesti cantati, pur di breve durata. 
Occasionali incursioni al di là della quarta parete, segnatamente effettate dai due protagonisti Massimo Dapporto e Antonello Fassari, permettono sia di incuneare agevolmente la modalità pensiero all'interno dei dialoghi, sia di entrare subitaneamente in empatia con il pubblico.
Il primo dei due attori, peraltro, meraviglia per la sua abile capacità di inserirsi in un alveo quasi clownesco, imposto con disinvoltura dal compare, dando pertanto vita ad un legame sodale di natura inaspettatamente osmotica, peraltro sorretto dalla interpretazione decisa di Susanna Marcomeli, la cui formazione drammatica è evidente, e quella maggiormente protesa al faceto di Marco Balbi e Andrea Soffiantini, apparentemente ispirata al teatro di rivista.
Non tutto è perfetto: faticano a trovare un'adeguata contestualizzazione, ad esempio, sia le sagome di cartone collocate in vari punti del palco, sia il tenebroso valletto adibito al loro trasporto, entrambi voluti dalla regista Andrée Ruth Shammah allo scopo di richiamare "inquietudini all’ombra di qualcosa che incombe".
Il
risveglio all'interno del letto, inoltre, pare interminabile, eccessivamente dilatato da battute e contesti che poi si perdono inevitabilmente nel prosieguo, totalmente assorbiti dall'evento omicidiario. 
Gradevolissimi, invece, i citati couplets cantati, peraltro ottimamente e da tutti: il loro inserimento denota certamente una certa audacia registica che deve essere premiata, perché indirizzata alla sublimazione di una forma espressiva che non vuole essere scontata ma tende a omaggiare il teatro quale arte completa di intrattenimento.

 

Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 6 dicembre 2023.





Il delitto di via dell'Orsina
di Eugène-Marin Labiche

con
MASSIMO DAPPORTO
ANTONELLO FASSARI
SUSANNA MARCOMENI
Marco Balbi
Andrea Soffiantini
Christian Pradella
Luca Cesa-Bianchi

musiche Alessandro Nidi
scene Margherita Palli
costumi Nicoletta Ceccolini
luci Camilla Piccioni
credit fotografico Francesco Bozzo
traduzione Andrée Ruth Shammah e Giorgio Melazzi
adattamento e regia Andrée Ruth Shammah

produzione 
Teatro Franco Parenti
Fondazione Teatro della Toscana




Teatro Ambra Jovinelli
Via Guglielmo Pepe, 45
Roma 

tel: 06 83082884 – 06 83082620
fax: 06 4457221
e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
web site: https://www.ambrajovinelli.org/

Orari spettacolo

dal martedì al sabato ore 21:00
venerdì 8, mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre ore 19:30 domenica ore 17:00
sabato 9 dicembre doppia replica ore 16:30 e 21:00



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