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Desounder
Desounder

Esordio sulla lunga distanza per questo quartetto scaligero nato nel 2013 con il nome di Rider’s Bone  che, dopo diversi mutamenti di formazione e una buona gavetta on stage, due anni dopo si stabilizza con gli attuali membri.
La band è fautrice di un rock sudato ed energico che alterna riferimenti musicali attuali come ai seventies, spaziando tra hard-rock, funky e romantiche ballate.

Man From The Moon”, dotata di un epico refrain, è un ottimo biglietto da visita, che mette in mostra un gruppo coeso nel quale spicca il chitarrismo ispirato di Nicolò La Torre, ma il momento più originale si riscontra durante l’ascolto di “Dear John”, trascinante funky-rock in cui trova spazio anche una sezione di fiati (tromba, trombone e sax), ricordando certe cose degli Extreme.

La singer Nory, pur non possedendo troppa personalità, è comunque dotata una buona vocalità che ben si sposa con l’impianto sonoro dell’album, che prosegue con un lotto di ottimi brani, tra i quali spiccano l’elegante “I Take My Time” e le effervescenti “Prisoner” e “King Of Nothing”.

Un debutto coi fiocchi che testimonia, ancora una volta, quanti artisti valenti ci siano nel sottobosco musicale italiano.

Anno: 2018
Label: Andromeda Relix
Genere: Hard Rock, Funk rock


Tracklist

01. Reverse
02. Man From The Moon
03. Dear John
04. Pain
05. I Take My Time
06. Prisoner
07. The King’s Entrance
08. King Of Nothing
09. The Void Of Absence
10. Save Our Souls
11. You Fall Again


Formazione:
Eleonora Nory Mantovani: voce
Nicolò La Torre - chitarra
Matteo Valle – basso
Martino Pighi - batteria

 



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