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L’essere donna in epoche e momenti differenti, passando attraverso violenza e mancato riconoscimento, vittime di un mondo maschile e ingiusto. Una galleria di donne simboliche a cui viene data voce e attenzione.
“Istantanee di donna” è un viaggio fatto di storie e fantasie che si snoda attraverso il variegato universo femminile. Scritto da Paolo Logli, lo spettacolo propone, su un palco attrezzato solo con oggetti necessari (leggii e strumenti per la musica dal vivo), una poliedrica Claudia Campagnola, narratrice ed interprete delle donne ricordate, accanto ad Antonio Carluccio (chitarra e voce) e KikkoCareddu (percussioni). Monologhi e canzoni per ricordare donne coraggiose (reali e di fantasia) che hanno sfidato i tempi e la società. Ognuna di loro racconta la propria storia consegnando al pubblico in sala un punto di vista assolutamente personale ed inedito. Si passa dalla, a suo modo ribelle, Lady Diana, ossessionata dall’etichetta, alla Gioconda di Leonardo che smette di essere “un sorriso” e diventa una donna che racconta la fatica di posare per ore davanti ad un genio. E ancora prendono vita e voce la grande cantante nera Aretha Franklin, "La Regina del Soul", che in uno sfogo spiega cosa vuol dire essere donna e di colore in un mondo di maschi bianchi e potenti; l’amara vicenda di Mia Martini, sopraffatta dal pregiudizio e dalle maldicenze; e poi Cenerentola, Giovanna d’Arco, Lella (la “moje de proietti er cravattaio”); Mahsa Amini, ragazza iraniana arrestata ed uccisa a 16 anni dalla polizia religiosa per il rifiuto di indossare il velo. Donne forti che hanno combattuto e subito ingiustizie, celebrate in questo spettacolo per la loro forza e determinazione, attraverso il potente testo di Paolo Logli che, senza giri di parole, affronta il tema della discriminazione e della società maschilista dove il talento femminile è spesso considerato marginale se non inesistente. Carismatica l’interpretazione di Claudia Campagnola, capace di passare dalla timidezza di Lady D. alla sfrontatezza della popolana romana, semplicemente variando il tono di voce, l'espressione del volto, o scoprendo una spalla in un gesto semplice, ma estremamente significativo. Perfettamente allineato e davvero bellissimo l’accompagnamento musicale alla recitazione della protagonista. Non un sottofondo, ma elemento fondamentale che rimarca ogni narrazione e ogni storia, riprendendone una parola e un'emozione, o solo per dare armonia con la musica a momenti ironici o drammatici. Le note coinvolgenti di canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana (brani di Celentano, Dalla, Pino Daniele, Mia Martini ed altri, con arrangiamenti originali e strepitosi) eseguite da Antonio Carluccio, vocalist e chitarra e di Kikko Careddu, percussioni, infondono allo spettacolo un’esperienza multisensoriale, contribuendo a creare in sala un’atmosfera intima e potente. Grande apprezzamento va dato all’intero progetto, prodotto dall’Associazione Culturale Rondini, che si prefigge di far conoscere l’essenza di alcune donne particolari attraverso queste simboliche istantanee di figure iconiche che hanno dato un contributo al mondo femminile e non solo, e che, allontanandosi dalla connotazione data loro dall’immaginario collettivo, si mostrano con la loro vera e personale essenza, in un momento storico nel quale è ancora necessario parlare di pari opportunità e violenza contro le donne. Tanti modi di essere donna senza rinunciare alla femminilità ed al fondamento stesso del genere: un messaggio importante che rende lo spettacolo una appassionante esperienza teatrale.
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ISTANTANEE DI DONNA di Paolo Logli con Claudia Campagnola e con Antonio Carluccio (voce e chitarra) e KikkoCareddu(percussioni) produzione Ass. Culturale Rondini
Dalla Venere di Botticelli alla Gioconda, da Beatrice a Giulietta, le donne sono argomento preferito di scrittori, poeti e pittori. Ma allo stesso modo, grandi donne sono protagoniste dell’arte; da Artemisia Gentileschi ad AnaisNin a Sibilla Aleramo, da Janis Joplin a Ella Fitzgerald, a Frida Kahlo. Le donne sono spirito dell’arte, e contemporaneamente ne sono creatrici. Sono oggetto della creatività di molti artisti, ma sono esse stesse potenti motori creativi, mai sufficientemente riconosciuti da una società in preponderanza maschile. Troppo spesso vittime di violenza. Sono abili portatrici di un punto di vista diverso da quello dell’uomo, originale, spiazzante. Un racconto scandito appunto da volti di donna. Ascolteremo, in forma di monologo, la voce della Gioconda che sottolinea le lunghe sessioni di posa di fronte al più grande genio della pittura di tutti i tempi, oppure la storia di una grande cantante nera come Ella Fitzgerald che ci confida cosa significhi essere donna, e nera, in un mondo di maschi bianchi che detengono il potere, oppure la voce amara e tagliente di Alda Merini che racconta la folliae la sofferenza di essere in cerca di emancipazione. Infinela voce flebile, ma determinata, di Madre Teresa di Calcutta, che rivela l’essere donna e donarsi al servizio dei deboli, o quella amara di Mia Martini, alle prese con la delusione che rappresentano gli uomini.Storie di vittime di soprusi, violenze ed ingiustizie. “Lo spettacolo – spiega Claudia Campagnola – attraversa le opere e le vite delle più grandi artiste e donne di cultura ed è un'occasione per celebrare forza, creatività e complessità dell'universo femminile. Racconto di come l’amore venga declinato in varie forme nella vita di queste donne, a volte anche vittime di amori tossici”. Prosegue Claudia: “Si descrivono nove fotografie, nove istantanee di donne realmente esistite che appartengono ai ricordi, alla storia dell’umanità, che hanno contribuito a migliorare il mondo e anche donne che appartengono all’universo dell’immaginazione, protagoniste di testi di canzoni o di fiabe, come Cenerentola”. (Fonte: comunicato stampa)

SPAZIO DIAMANTE Sala Black Via Prenestina, 230/B Roma RM
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