Le cose che t'ho imparato
Roma, Teatro Cometa Off, dal 21 al 26 ottobre 2025

Cosa può succedere all’interno di una squallida cella di un carcere quando si ritrovano insieme un vecchio galeotto ed un giovane indagato?
Noir e commedia, tragedia e ironia, si intrecciano nell’opera scritta da Carlo Picchiotti e proposta in questa stagione dal Teatro Cometa Off dopo i successi ottenuti lo scorso anno ( Le cose che t'ho imparato).
Due diverse realtà: un giovane alla sua prima esperienza di detenuto ed un veterano del carcere, avvezzo ad ogni tipo di brutalità (il “battesimo” dei nuovi arrivati), nefandezza, ma anche privilegio (utilizzo del cellulare). Due universi distanti che si incontrano, si “annusano”, si studiano e confrontano. Racconti di vita narrati assaporando una gricia preparata al momento sulla scena (il cui profumo inebria il pubblico in sala).
“Le cose che t’ho imparato” è una storia parossistica: la dimostrazione che anche di fronte alle tragedia esiste un lato comico ed infatti, nel testo di Picchiotti, grazie anche alla efficace regia di Siddharta Prestinari, si ride e ci si diverte osservando l’angoscia e la paura del giovane detenuto, molto ben rappresentato nelle movenze e nella recitazione da Ermenegildo Marciante e ammirando la caratterizzazione del galeotto romano data da Stefano Ambrogi.
Il massiccio utilizzo del dialetto romanesco (comprese le sue espressioni più “pesanti”) da parte dell’anziano detenuto Arturo, aggiunge quasi un tocco di familiarità alla vicenda ed anche la triste cella (complice la preparazione “dei du spaghi de gricia”) diventa quasi "casa", fugando quell’immagine claustrofobica del luogo stretto e chiuso che una stanza di sedici metri quadrati suscita.
Tanti i temi impegnativi oggetto di discussione tra i due protagonisti: dal significato di giustizia, allo sport come elemento di distrazione delle masse. Considerazioni profonde sul senso delle proprie azioni e sulle conseguenze che ne derivano. Argomenti intensi trattati, a volte, con un filo di ironia che, lungi dallo svilirne l’importanza, raggiunge il risultato di un maggiore impatto emotivo.
Uno spettacolo coinvolgente, ben strutturato e recitato. Qualche piccolo inciampo nelle battute (forse dovuto anche all’emozione della prima) non ha intaccato la solidità della piéce ed il suo contenuto morale. Finale a sorpresa (ma forse neanche tanto) commovente al punto giusto e potente nel suo significato: grande umanità si può trovare anche nei posti più impensabili e nelle persone che la società marchia come reiette.



Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 21 ottobre 2025


UAO SPETTACOLI
presenta
LE COSE CHE T’HO IMPARATO
di Carlo Picchiotti
con
Stefano Ambrogi e Ermenegildo Marciante
Adattamento e Regia di Siddharta Prestinari
Aiuto regia : Anna Piscopo e Stefano Mescieri
Scene : Giulia Colombo
Costumi : Graziella Pera
Luci : Marco Laudando
Progetto Audio : Alessandro Acquaroli
Foto e grafica : Giada Marotta
Produzione Esecutiva : Federico Perrotta

TE’MPARO LA VITA CO DU SPAGHI DE GRICIA
Nuovo esordio teatrale per la Uao spettacoli con “Le cose che t’ho imparato” di Carlo Picchiotti (autore di testi teatrali e drammaturgo).
L’adattamento e la regia sono di Siddhartha Prestinari che traccia la narrazione scenica sulle note di un noir ma con i toni della commedia. Sul palco ci sono Stefano Ambrogi attore di cinema e teatro che ha lavorato con registi come Carlo Verdone, Carlo Vanzina e Pierfrancesco Pingitore ed Ermenegildo Marciante giovane attore con un importante curriculum artistico all’attivo.
Come spiega la Prestinari : “nello stereotipo di una cella di 16 mq che opprime, indurisce, incattivisce l’anima, si muovono un galeotto ed un imputato che danzano la classica dinamica di vittima e carnefice in un’assenza di tempo in cui realismo e simbolismo teatrale si fondono in un codice dove oltre la paura si parla di vita”.
Ed infatti la storia si svolge in una squallida cella di un carcere di massima sicurezza, dove un giovane pregiudicato dall’aspetto innocuo ed alla sua prima esperienza di detenzione, entra in contatto con un anziano galeotto.
Due mondi opposti : l’apparente ingenuità del giovane, si scontra con la feroce durezza del vecchio maturata daranno vita ad un confronto in cui entrambi hanno tanto da imparare.
(Fonte: comunicato stampa)

Teatro Cometa Off
Via Luca della Robbia 47
Roma
Tel. 06.57284637


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