Questa non è casa mia
Roma, Teatro Basilica, dal 7 al 10 dicembre 2023

A che età termina l’adolescenza per i millennial? Un difficile interrogativo a cui Giulia Trippetta tenta, non senza difficoltà, di dare una risposta.

Un palco totalmente sguarnito privo di qualunque oggetto di scena per cercare di capire dove è “casa” ovvero quel posto dove sentirsi a proprio agio ed al sicuro. La giovane autrice/attrice affronta con il pubblico un viaggio di vita, mettendo a nudo le sue paure ed incertezza e cercando di comprendere come la generazione Y possa sfuggire dall’eterna adolescenza in cui è intrappolata a causa di una società che non consente ai giovani di sdoganarsi dalla famiglia e di accettare le proprie responsabilità.
Lo spettacolo racconta il disagio di tanti giovani, proponendo riflessioni su quale possa essere il proprio posto nel mondo: dove trovare casa. L’impianto narrativo forse è un po’ sfruttato: il racconto della personale storia di vita è un cliché molto utilizzato nelle rappresentazioni teatrale, ma Giulia Trippetta riesce ad affrontare importanti temi esistenziali con ironia, cercando quasi di esorcizzarli. I pensieri della protagonista si rincorrono a ritmo sostenuto ricreando i momenti più salienti del suo viaggio verso una destinazione non ben definita e soprattutto verso l’età adulta, accompagnata da una “voce guida” che sancisce il fallimento di ogni azione. Forte risulta la comunicazione del senso di smarrimento che pervade i trentenni di oggi, affetti da una “sindrome di Peter Pan” che li spinge verso obiettivi poco concreti e spesso irrealizzabili. Tra realtà e sogno si delineano tante storie, episodi a volte metabolizzati, altri che fanno ancora male, ma forse proprio il dolore è la chiave di volta, ciò che può far comprendere quale possa essere il proprio posto nel mondo.
Un monologo coinvolgente e divertente dove la protagonista in più di un’ora di spettacolo regala al pubblico genuine risate con una comicità diretta e scherzando su luoghi comuni, manie new age, ricerca del sé, vita paesana, utilizzando la forza della parola, ma soprattutto, della mimica facciale, punto di forza della Tripetta. Lo spettacolo ha una morale, svelata nel finale ed accompagnata da un’ultima confessione della protagonista. Divertimento assicurato, con un retrogusto di riflessione esistenziale.

 

Questa recensione si riferisce alla rappresentazione dell'8 dicembre 2023.

Questa non è casa mia

scritto, interpretato
e diretto da Giulia Trippetta

Teatro Basilica
Piazza san Giovanni in Laterano 10
Roma
www.teatrobasilica.com


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