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FermoImmagine
Foto Ricordo

Fermoimmagine” e “Foto ricordo” sono due immagini che catturano efficacemente l’essenza del progetto di Luigi “Nife” Maresca e Mirko “Mrk” Ravaioli : la foto ricordo in questione raffigura sicuramente la gloriosa scena new wave/post-punk italiana degli anni ’80,

alla quale i due emiliani si ispirano anima e corpo. Un certo utilizzo dei sintetizzatori e dell’elettronica , una chitarra intermittente a fare capolino qua e là con fraseggi rock/blues, voce profonda e baritonale a là Pelù degli esordi o Garbo, tutto rimanda a quella stagione, una delle più ricche e affascinanti della storia della musica italiana. E così affiorano echi di Diaframma, dei primissimi Litfiba (“Ozio”), ogni tanto si sente un salmodiare che ci ricorda il tardo Ferretti, e il richiamo a Garbo va rinnovato per l’importanza che mi pare avere nella genesi del sound di questo progetto. Anche i testi sono quasi tutti lì, da qualche altra parte nel tempo o nello spazio, che sia una sera d’estate di qualche anno fa (“La sera di settembre”) o nei panorami infiniti dove va a smarrirsi la testa quando ci incantiamo guardando “Fuori dal finestrino dell’auto” (titolo, appunto, di un brano) come delle sottospecie di Leopardi dietro alle nostre personali siepi. O, ancora, da nessuna parte nel tempo, nel limbo della monotonia (“Ozio”). Insomma, perlopiù una carrellata di fotografie dal contenuto intimo e personale, ma con la digressione piacevole di qualche frecciata di respiro più attuale all’immobilismo e alla pochezza di questi tempi bui, che pure l’elettro-wave ben si presta a raccontare (e non sarà un caso se alcuni tra i gruppi di quella scena si sono dimostrati tra i più lungimiranti e profetici anche a livello lirico…). Sarà un associazione banale, ma ho trovato che contenuti di questo genere si sposino bene con un genere come questo che, involontariamente ma immediatamente, mi rimanda subito ad un’atmosfera e uno scenario passati da un po’.

Penso che già a questo punto si sia capito che questo è un lavoro che potreste apprezzare se già apprezzate o avete apprezzato quella scena e quelle sonorità, altrimenti non saranno certo queste 11 canzoni a farvi cambiare idea. Ciò non toglie che, in ogni caso, si tratti di un disco piacevole, curato negli arrangiamenti (anche se credo che dare più risalto all’elettronica potrebbe aiutare a rinfrescare un po’ il tutto) e nei suoni (molto belle alcune chitarre), con alcuni testi validi, (altri no, vedi “Le nuvole”); ma va anche detto che, pagando forse la difficoltà di mantenere in equilibrio il carattere più cupo e ossessivo (ma anche riflessivo) della new wave e la necessaria dose di immediatezza e fruibilità, “Foto ricordo” da un lato,soffre in alcuni punti di una certa ripetitività di riff e melodie e, dall’altro lato, che si affloscia in alcuni punti giocando carte banali e mostrando poco carattere(“Le Nuvole”).

Al di là di tutto, io credo che in Italia ci sia ancora spazio per qualcuno che porti avanti una tradizione che potrà anche sembrare un po’ demodè, ma che potrebbe dare ancora qualcosa e “Foto ricordo”, in quest’ottica è un ascolto che mi sento di consigliare tranquillamente agli interessati. Se la new-wave, invece, non vi ha mai appassionato, beh, magari date un’altra chance ai Diaframma, ai Joy Division o ai Litfiba, e poi magari ripassate di qui.


65/100


Luigi “Nife” Maresca: Voce, chitarre, elettronica.
Mirko “Mrk” Ravaioli: Basso.

Anno: 2012
Label: Autoprodotto
Genere: New Wave/Elettronica

Tracklist:
01. Quello che siamo
02. La sera di settembre
03. Le nuvole
04. Foglie d’autunno
05. Ozio
06. Fuori dal finestrino dell’auto
07. Quante volte
08. L’attesa
09. La fine
10. Sole nero
11. Due fragilità

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