Home Recensioni Album Ossimoro - Corvi Nel Cielo Spento

Ossimoro
Corvi Nel Cielo Spento

Dopo un paio di demo che hanno consentito agli Ossimoro di farsi conoscere nell’underground romano, Corvi Nel Cielo Spento è il primo full lenght ufficiale della band laziale. Uscito come autoproduzione nel 2007, da qualche mese gode di distribuzione nazionale grazie alla lungimirante Kick Agency e di conseguenza ci ritroviamo ad analizzarlo su questi lidi con quasi 2 anni di ritardo. Le 9 tracce che compongono questo (gran bel) disco sono un misto di Stoner tiratissimo e cupo mixato con Doom moderno cantato completamente in italiano, cosa abbastanza anomala per un prodotto del genere. Le grandi abilità liriche degli Ossimoro però, rendono lo stesso molto musicali i pezzi, nonostante non usufruiscano della lingua inglese che generalmente è uno standard per questo tipo di prodotto, componendo cosi un un disco che da la possibilità all’ascoltatore di assimilare contemporaneamente il sound molto teso e metallico con dei testi tetri ma perfettamente confezionati. Considerarli un po’ come una diramazione "nostrana" dei Black Sabbath è sicuramente giusto, ma allo stesso tempo riduttivo: se il tribalismo iniziale abbinato ad un riffing tagliente ed ossessivo dell’opener “Idoli Di Paglia” riconducono direttamente alla storica band di Ozzy Osbourne, è inevitabile non pensare ai Litfiba di 17 Re nella splendida “I Miei Eroi”.
All’interno di Corvi Nel Cielo Spento però vi sono anche episodi meno oscuri: “Le Maschere” è un Rock molto vigoroso, soprattutto nella sezione ritmica, ma che dona uno spiraglio di luce in un contesto molto “buio”; mentre “Diva” è un’ottima ballata dove la chitarra psichedelica e liquida di Federico Venditti la fa da padrona durante tutta l’esecuzione. Chiosando, possiamo definire questo debutto come ottimo già per definire perfettamente lo stile e l’attitudine degli Ossimoro, molto maturo sotto ogni punto di vista e reso anche originale dalle scelte stilistiche sopra accennate. I pezzi sono tutti di ottima fattura, nessun riempitivo tra le 9 canzoni, nessun passaggio a vuoto all’interno dei 42 minuti totali, scusate se è poco. Se il buongiorno si vede dal mattino…

79/100


Francesco Fornara: Voce
Federico Venditti: Chitarra solista e ritmica
Fabrizio Ferrante: Voce
Paolo Recchia: Basso

Anno: 2008
Label: Autoprodotto/Kick Agency
Genere: Stoner/Doom

Tracklist:
01. Idoli Di Paglia
02. Scimmie Di Dio
03. Immaginazione
04. Le Maschere
05. La Nona Porta
06. Diva
07. La Città Dorme
08. I Miei Eroi
09. Schiavi Del 21’ Secolo

Banner

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.