Home Recensioni Album Yes - Songs from Tsongas - Yes 35th Anniversary Concert

Yes
Songs from Tsongas
Yes 35th Anniversary Concert

Originariamente pubblicato in dvd nel 2005, poi stampato in cd nel 2014, questo live viene oggi finalmente proposto anche nell'accattivante formato vinilico, addirittura quadruplo, pur con la ottava facciata etched.

Riportante il concerto registrato alla Paul E. Tsongas Arena, di Lowell, Massachusetts, il 15 maggio 2004, ultima data dello "Spring 2004 North American Tour (35th Anniversary Tour)", questo documento va segnalato per più di un motivo.
Oltre a vedere la formazione classica riunita per l'ultima volta (da qui in poi, Jon Anderson e Rick Wakeman non saranno più in organico), mostra, nel bene e nel male, una tracklist per niente scontata.
Innanzitutto offre estratti anche da album inusuali: il quintetto propone "Show Me", inedito presente nell'antologia "The Ultimate Yes: 35th Anniversary Collection", "Time is Time", recuperata da "Magnification", mentre "Anderson Bruford Wakeman Howe", unico album dell'omonimo ensemble, è rappresentato da "The Meeting"; inoltre, ben due brani sono attinti da "Keys to Ascension 2", album dal vivo di fine anni '90 contenente vari (e ottimi) pezzi in studio. Uno di questi è il superbo "Mind Drive", pur frammentato in tre sezioni che subiscono un curioso processo di revisione: i primi due movimenti sono proposti senza alcuna soluzione di continuità assieme a "South Side of the Sky" (unione che comporta un rallentamento infelice ed incomprensibile di quest'ultimo brano); il terzo è presente in solitaria, preceduto da "My Eyes", estratto da "Foot Prints", brano anch'esso presente nel medesimo album di cui sopra.
Vanno poi segnalate la beatlesiana "Every Little Thing", già presente nell'album di esordio, il palese omaggio a "Give Peace a Chance" di Lennon, ricorrentemente presente in "I've Seen All Good People", l'esecuzione di "Second Initial", estratto dalla discografia solista di Howe.
Il restyling acustico, inoltre, da un lato valorizza "Wonderous Stories", brano divenuto ancor più sublime, dall'altro non giova affatto a "Long Distance Runaround", "Owner Of A Lonely Heart", "Rhythm Of Love".
Infine, talvolta gli interventi eccessivamente barocchi di Wakeman risultano penalizzanti in "Sweet Dreams", mentre "Roundabout" è piuttosto inaccettabile nelle nuove vesti blues.
Impeccabili le versioni di "And You And I", "Ritual", "Going for the One", "I've Seen All Good People" e "Starship Trooper".
In ogni caso, va certamente premiata la volontà del gruppo di volersi rinnovare nel tempo, fuggendo dalla tentazione di proporre brani del repertorio storico nelle ormai collaudate versioni originarie.
Altamente consigliato ai fan di lunga data.


Jon Anderson - voce
Steve Howe - chitarra
Chris Squire - basso
Alan White - batteria
Rick Wakeman - tastiere

Anno: 2020
Label: Ear Music
Genere: Rock progressivo

Tracklist:
Intro: Firebird Suite
Going for the One
Sweet Dreams
I've Seen All Good People
Mind Drive Parts 1 & 2
South Side of the Sky
Turn of the Century
My Eyes
Mind Drive Part 3
Your Is Not Disgrace
The Meeting
Long Distance Runaround
Wonderous Stories
Time Is Time
Roundabout
Show Me
Owner of a Lonely Heart
Second Initial
Rhythm of Love
And You And I
Ritual
Every Little Thing
Starship Trooper

 

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