Home Recensioni Album Perseus - A Tale Whispered In The Night

Perseus
A Tale Whispered In The Night

Se qualcuno pensa che il metal di qualità, in tutte le sue varianti più dure, provenga ai nostri giorni solo ed esclusivamente da paesi di sangue teutonico o vichingo, si sbaglia di grosso e una dimostrazione in tal senso arriva dai pugliesi Perseus.

Indubbiamente le popolazioni nord europee possono rivendicare la paternità di molti dei sottogeneri derivati dal metal, ma è oramai una realtà il fatto che tali tendenze musicali abbiano conquistato aree geografiche molto più ampie, sia in termini di pubblico sia di artisti impegnati a sfornare prodotti di elevato spessore musicale.

Brindisini doc, i Perseus si sono formati nel 2011 e hanno cominciato a farsi conoscere nel 2013 grazie al debut The Mystic Hands Of Fate e ad una intensa attività live. Tra le serate più importanti vanno segnalate senz'altro quella di luglio 2015 di spalla ai Queensrÿche guidati da Todd La Torre (in quel di Brescia) e le cinque recenti date in Spagna (con esibizioni a Barcellona e Madrid), durante le quali è stato presentato il nuovo batterista Andrea Mariani (già in forza ai tarantini OverKhaos).

A Tale Whispered In The Night è una incisione power metal contaminata da sfaccettature epic e nasce come un concept album, prosecuzione del primo The Mystic Hands Of Fate, incentrato sulla saga del Dr. Icarus Lazard e sulle vicende di Nathan, in una ambientazione fantasy tenuta in bilico, come sempre, dall’eterno conflitto tra il bene e il male.

Nell’ascoltare questo lavoro emerge subito la maturità compositiva ed esecutiva dei cinque salentini, già evidente nel disco di esordio, che qui compie un gigantesco balzo in avanti, grazie anche ad una qualità audio di eccellente livello che ne mette in risalto le doti tecniche.

L’ugola di Antonio Abate (novello Halford) è strepitosa, il vocalist riesce ad inanellare una serie di ritornelli orecchiabili senza scadere nella banalità, ma soprattutto senza rinunciare all’aspetto melodico.
Anelli e Lamarina dettano il ritmo all’unisono, guidati dalle due chitarre di Guzzo e Pinto che, nella migliore tradizione power, sprigionano potenza da ogni nota.

Quest’album è quindi la dimostrazione che oggi, per ascoltare metal di ottimo livello, non è necessario rivolgere le proprie attenzioni solo ed esclusivamente a produzioni d’oltralpe, ma basta guardarsi un attimo in giro e magari scoprire dietro l’angolo qualche band italiana capace di tener testa ai più blasonati gruppi nord europei.


PERSEUS
Antonio Abate: Voce
Cristian Guzzo: Chitarra
Gabriele Pinto: Chitarra
Alex Anelli: Basso
Feliciano Lamarina: Batteria (nel disco)

Andrea Mariani: Batteria (nei live)


Guest 
Giulio Cattivera: Tastiera
Antonio Bruno: Piano (traccia 19)
Mike Senior: Voce (tracce 1, 4, 6, 17)
Christian Senior: Voce (tracce 4, 6)
Cesare Pasimeni: Voce (traccia 10)
Ahmad Alhaier: Voce (traccia 8)

Prodotto da Nadir Music
Registrato presso Pan Pot Studio di Brindisi
Mixato e masterizzato da Simone Mularoni (DGM) presso Domination Studio di San Marino.

Anno: 2016
Label: Buil2Kill Records/Audioglobe
Distribuzione: Nadir Music e Code 7
Genere: Power metal

Tracklist:
01. Intro
02. The Diary 
03. Time Over 
04. Hidden Murders 
05. Magic Mirror 
06. Echoes Of Mind 
07. Dying Every Time 
08. Ana Annur 
09. Deceiver 
10. Lux Domini 
11. Son Of The Rising Sun 
12. My Endless Dream 
13. Whispers In The Mist 
14. I’m The Chosen One 
15. Rain Is Falling 
16. Legions Of Ravens 
17. Never Surrender 
18. The Ride Of Pegasus 
19. Epilogue



PERSEUS (in studio) 
Lamarina, Pinto, Abate, Guzzo e Anelli


PERSEUS (da Agosto 2016 per i live)
Mariani, Guzzo, Abate, Pinto e Anelli


Banner

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.