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Neurasthenia
Possessed

Dopo aver pubblicato un paio di demo i bolognesi Neurasthenia giungono nel 2006 al loro primo album (ristampato quest'anno dalla My Graveyard Productions), interamente all'insegna del thrash metal tradizionale. Possessed è fornito di una copertina molto semplice, ma abbastanza esplicativa di ciò che stiamo per ascoltare, visto che vi figura un teschio rosso; il libretto contiene alcune immagini del gruppo ed i testi, non molto elaborati, bensì chiari e diretti. Il CD dura poco più di mezz'ora ed inizia con “Screaming Corpse”, una vibrante invettiva contro il decadente e frustrato uomo dei nostri giorni: dopo alcuni effetti iniziali ed il campionamento della voce di un bambino che canta, parte un brano mozzafiato che successivamente ad un breve rallentamento si lancia in un veloce assolo; sul personale “Feel Possessed” si fanno notare alcuni fraseggi melodici, ma anche qualche passaggio che ricorda i Metallica di “Battery”. “In Loving of...” è una canzone che esprime rabbia verso un amore sofferto ed illusorio: a porsi in evidenza non è solo la chitarra, ma anche un finale lento ed effettato, mentre nella veloce “Majestic March” la band dimostra uno spiccato senso di appartenenza al proprio settore musicale, visto che il pezzo riguarda la marcia degli orgogliosi thrasher, immaginati come un vero e proprio esercito.
La potente “Neurasthenia” è orientato più o meno verso le stesse coordinate, poichè descrive l'attacco del thrash metal contro un sistema schizofrenico e marcio: dopo un avvio darkeggiante, il brano si chiude con una sonora sghignazzata; segue il cadenzato “Assassination” che tratta la reazione di odio che può scaturire dai comportamenti di certe persone con cui quasi tutti abbiamo a che fare. Si continua con l'esplosivo “The Last Order of God” che contiene un invito a liberarsi dalle illusioni religiose ed a contare solo su se stessi, mentre il feroce ed effettato “Night Under Terror” racconta la storia di un assassino posseduto dal male e della sua vita trascorsa in prigione.

Oltre alle canzoni è presente anche una parte multimediale, più precisamente i collegamenti alla pagina Myspace ed al sito del gruppo e ben due videoclip.
Quello di “The Last Order of God” è abbastanza elaborato e mostra una giovane suora che si spoglia della tonaca, avendo perduto una fede evidentemente piuttosto fragile. Subito dopo si vede un giovane sacerdote mentre celebra l'Eucarestia; dopo aver mangiato l'ostia e bevuto il vino la sua voce si trasforma improvvisamente in quella del cantante dei Neurasthenia. La suora viene così sacrificata tramite un pugnale, mentre il prete, dopo aver concluso la sua cerimonia, si toglie la tonaca e si veste in borghese, mantenendo però il collarino tipico dei sacerdoti come se nulla fosse accaduto. Un video che per alcuni potrebbe risultare un po' indigesto, ma che a nostro parere indica semplicemente una denuncia simbolica contro l'ipocrisia di alcuni personaggi che predicano dal pulpito senza prima aver fatto un serio esame di coscienza.
Più lineare per via del tema trattato - di cui abbiamo scritto prima - risulta “Majestic March”, che riprende i musicisti in vari momenti, come per esempio nel tour bus durante un viaggio verso la Germania, ma anche durante un concerto e nel tempo libero concesso dagli impegni strettamente musicali.

La sinergia di una voce molto aggressiva, a volte supportata da cori tipicamente anni '80, e di alcuni pregevoli momenti tecnici – espressi anche in chiave melodica per smussare lievemente la notevole violenza - produce il risultato di un ottimo thrash metal, frutto della rabbia e dell'odio verso la pessima società che ci circonda e derivante da uno stile di vita assolutamente opposto a quello di molti manichini dei nostri giorni, prodotti scaduti della nostra società-supermercato. Ovviamente non c'è niente di nuovo dal punto di vista dell'innovazione musicale, ma non è certamente questa la sede appropriata per cercarla: in compenso, gli appassionati del thrash ed in generale di tutto il vecchio heavy metal troveranno attitudine e semplicità, senza cerebralismi ma con una violenza degna di alcune delle formazioni più affermate che, purtroppo per noi ascoltatori, oggi non osano più.

70/100


Neil: Voce e chitarra
Phil: Chitarra
Lehmann: Basso
Steve Rivolta: Batteria

Anno: 2006 (ristampato nel 2009)
Label: My Graveyard Production
Genere: Thrash Metal

Tracklist:
01. Screaming Corpse
02. Feel Possessed
03. In Loving of...
04. Majestic March
05. Neurasthenia
06. Assassination
07. The Last Order of God
08. Night Under Terror

Videoclip:
The Last Order of God
Majestic March

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