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Elvis Presley
Viva Elvis The Album

Da piccolo, ero un sognatore. Leggevo i fumetti e diventavo l'eroe della storia. Guardavo un film, e diventavo l'eroe del film. Ogni sogno che ho fatto si è avverato un centinaio di volte - Elvis Presley

C'e sempre stato un modo per celebrare anniversari importanti che riguardassero Elvis Presley da quando è morto nel 1977: raccolte, VHS, DVD, dischi dal vivo e album di remix a iosa, ma per commemorare il 75esimo anniversario dalla sua nascita, non sarebbe stato sufficiente un'operazione come quelle citate sopra. No, proprio no. Ed infatti Viva Elvis The Album, nonostante il titolo possa trarre in inganno, non è il classico best of riguardante il Re del Rock, ma un vero e proprio album, seppur non di inediti. Facciamo chiarezza. L'operazione è tanto semplice quanto affascinante: immortalare su disco le musiche dello spettacolo circense che il Cirque Du Soleil sta tutt'oggi replicando all'ARIA Resort & Casino di Las Vegas, facendo copia ed incolla di spezzoni dello show e dallo special televisivo per il ritorno di Presley sulle scene nel '68 con basi completamente riarrangiate e con la sola voce ripresa originale dai nastri dell'epoca.

Bene, fatta questa breve presentazione del disco, possiamo aggiungere che per completare la presentazione del CD, va detto che l'idea è partita lo scorso anno dal produttore Eric van Tourneau, che dopo aver visionato oltre 300 ore di musica e video della più grande icona della musica moderna, ha deciso di iniziare a lavorare su quest'opera, stravolgendo le basi originali e modernizzandole con l'ausilio di circa 15 musicisti (tutti riportati sopra), lui compreso, coinvolti nel progetto Cirque Du Soleil e non solo. Il risultato potrebbe far storcere il naso ai puristi, chi tutt'ora fa girare i 33 giri dell'epoca pieni di polvere sulla propria piastra, ma facendo un'analisi più profonda e completa, vi possiamo dire che Viva Elvis The Album è uno splendido disco di rock'n'roll rivisitato che da nuova linfa ad alcuni grandi classici, che sarà sicuramente una perfetta occasione per chi si vuole avvicinare all'opera omnia del cantante di Tupelo qui ben sintetizzata. "Blues Suede Shoes" si snocciola su una base hip hop tra breakbeat e scrath sotto una piggia torrenziale di strofe di Elvis; se vi sembra assurdo che tutto questo possa accadere, compratevi il disco e ascoltate, potreste restare a bocca aperta. "That's All Right", aperta da rintocchi di pianoforte si regge su un secco riff di chitarra garage simile a quello di "Are You Gonna Be My Girl" dei Jet (ops, volevo dire "Lust For Life" di Iggy Pop), "Heartbreak Hotel", brano da dove iniziò tutto più di 50 anni fa, è stato trattato con un'apertura epica in stile The Who, con fiati e batteria in crescendo: anche qui il risultato è da tramandare ai posteri.

"Love Me Tender" è riarrangiata come se fosse una folk ballad sognante e soffice, è vede un duetto virtuale tra Elvis e la cantante Dea Norberg (lo stesso pezzo è stato incluso con partecipazioni diverse a seconda dei paesi come ghost track), come un ponte di continuità tra passato e presente; "King Creole" rigira come una calzino ancora una volta il rock'n'roll originale in un'orgia sfrenata di tribali suoni hip hop e cori soul (come i Black Eyed Peas, ma meglio di loro), mentre gli arrangiamenti rendono "Burning Love" e "Suspicious Minds" brani venuti fuori da una delle tante bands moderne tra schitarrate elettriche luccicanti e tastiere e go-go, è nel primo caso, anche un bellissimo assolo di chitarra in salsa hard rock. Nel mezzo altro momento toccante con "Memories" (trattata con un'orchestrazione spettacolare, ma purtroppo funge solo da interludio al pezzo successivo) una delle canzoni più intense e profonde mai cantate da Presley, anche qui snocciolata in un dolcissimo duetto che nel finale si concede una frazione di gospel irresistibile.

Viva Elvis The Album è definibile, senza facili esaltazioni, come un capolavoro musicale post moderno, un'opera omogenea che riprende l'essenza del repertorio originale dandogli una prospettiva attuale, fresca e piena di spiritualità che dimostra come la voce di Elvis fosse cosi duttile da stare stesa benissimo anche su basi completamente diverse da quelle originali. Se a tutto questo ben di Dio ci aggiungiamo ricchi contenuti multimediali all'interno del CD che arricchiscono pesantemente questa uscita, possiamo soltanto consigliarvi a scatola chiusa questo disco, un'occasione perfetta per riconciliarsi con la musica, un prodotto che sin dal suo concepimento è arrivato per durare in eterno, come è eterno l'uomo che ha ispirato tutto questo.

La musica è molto migliorata negli ultimi anni... i suoni sono migliori, i musicisti sono migliori... conoscete i Beatles e i Byrds. Ma il rock and roll, fondamentalmente, si basa sul gospel e il rhythm and blues... - Elvis Presley, 1968

90/100


Elvis Presley: Voce

Eric van Tourneau: Chitarra elettrica in That'a All Right, Heartbreak Hotel e Burning Love - chitarra acustica in Can't Help Falling Love, Pianoforte e tastiere
Mike Plant: Chitarra elettrica in Blues Suede Shoes, That's All Right, Heartbreak Hotel, King Creole e Suspicious Minds
Steve Nadeau: Chitarra elettrica in Blues Suede Shoes, That's All Right, Heartbreak Hotel, Burning Love e Suspicious Minds
Martin Bachand: Chitarra elettrica in Love Me Tender, Can't Help Falling In LOve e Suspicious Minds
Ench von Tourneau: Basso in That's All Right, Burning Love, Can't Help Falling In Love, Suspicious Minds
JS "The Flash" Chouinard: Chitarra elettrica in That's All Right, Burning Love e Suspicious Minds
Sherry St-Germain: Voce in Can't Helping Falling In Love
Dea Norberg: Voce in Love Me Tender
Jenniee Shallow: Voce in King Creole
Stacie Tabb: Voce in Suspicious Minds
Ben Clement: Batteria
Patrick Lavergne: Basso in Heartbreak Hotel, LOve Me Tender e Bossa Nova Baby
Paul Deslauries: Chitarra elettrica in Burning Love
Olivier Gaulet: Chitarra acustica in Love Me Tender
Guy Bèlanger: Armonica
DJ Picket: Scratch

Anno: 2010
Label: Sony Music/RCA
Genere: Rock

Tracklist:
01. Opening
02. Blues Suede Shoes
03. That's All Right
04. Heartbreak Hotel
05. Love Me Tender
06. King Creole
07. Bossa Nova Baby
08. Burning Love
09. Memories
10. You'll Never Walk Alone
11. (Piano Interlude)
12. Suspicious Minds

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