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Solisia


Marilena Stigliano: Voce
Gianluca Quinto: Chitarra
F.Wilson di Geso: Tastiere
Andrea Arcangeli: Basso
Marcantonio Quinto: Batteria

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- Recensione di "The Film of my Life"

- A&B -
Ciao ai Solisia e Benvenuti su ArtistsAndBands!
Vi va di raccontarci la vostra storia ? come è cominciato tutto ?

- Solisia -
Salve a voi e grazie per il benvenuto.
Dunque tutto iniziò ad agosto 2006, quando Marcantonio (batteria), Wilson (tastiere) e Gianluca (chitarre) si trovarono casualmente chiamati a dover arrangiare dei brani di rock italiano per conto di un altra persona. Fu così che noi 3 ci accorgemmo di avere un bel feeling e decidemmo di iniziare a lavorare a del materiale tutto nostro. Solo ad ottobre riusciemmo a conceretizzarci come band con l’apporto della stupenda Marilena e qualche settimana dopo di Andrea.


- A&B -
A quale band pensate di ispirarvi o di assomigliare?
- Solisia -
Sinceramente non abbiamo la pretesa di essere a tutti i costi originali, ma nemmeno crediamo di assomigliare poi così tanto ad una band in particolare. Possiamo dirti che amiamo e quindi ci ispiriamo a band come Fates Warning, Dream Theater, Symphony X ecc.., ma anche gruppi più rock come Spock’s beard, Porcupine Tree, Transatlantic, Kaipa, A.c.t, oppure più sinfonici, tipo Within Temptation, Angtoria, Nightwish, Rhapsody of Fire e così via. Insomma amiamo tutta la musica che ci trasmette forti ed intense emozioni e cerchiamo di conseguenza, di scrivere musica che sia in grado di fare lo stesso.

- A&B -
Come avviene la composizione delle vostre canzoni ?
- Solisia -
Principalmente si parte da un’idea di base che può essere data da un riff di chitarra oppure da un giro armonico di tastiere, il tutto poi viene sviluppato jammandoci sopra e assembrlando tutte le altre idee che man mano vengono ad ognuno di noi.
Naturalmente nella maggior parte dei casi, teniamo conto dei temi affrontati nei testi per sapere più o meno la direzione da intraprendere con le musiche e quindi in fine tocca a Marilena completare l’opera.

- A&B -
Qual'è il background musicale di ognuno di voi ?
- Solisia -
Fondamentalmente tutti noi presi singolarmente, abbiamo studiato e continuiamo a studiare musica. Alcuni provengono dal conservatorio (Wilson e Marilena) gli altri, ovvero Gianluca, Andrea e Marcantonio, scuole private e studi autodidattici. Come si potrà intuire, il nostro background è abbastanza vario e và dalla musica classica al jazz considerando proprio i recenti studi di Gianluca nell’albito Gypsy Jazz. L’amore e la forte passione per il metal melodico e progressivo però ha avuto la meglio su tutto, ed ecco dunque il perchè oggi siamo qui a parlarvi dei Solisia.

- A&B -
Ascoltando "The film of my life", ho trovato che le idee di fondo siano buone anche se un po' acerbe. Pensate che in un solo anno abbiate trovato l' affiatamento giusto per scrivere e arrangiare le canzoni presenti sul demo ?
- Solisia -
In meno di un anno di attività, sicuramente siamo consapevoli di non aver ancora trovato il giusto affiatamento tra noi, saremmo dei bugiardi ad affermare il contrario, ma lo saremmo altrettanto se ti dicessimo di non esser convinti dei brani che abbiamo messo su “The film of my life”.
Il nostro affiatamento aumenta giorno dopo giorno e siamo molto motivati a crescere come band, adesso siamo a lavoro su altro materiale che suona molto vario ed al contempo eterogeneo con il succitato promo. Speriamo solo che qualcuno ci dia la possibilità o la motivazione di cercare i mezzi giusti per la realizzazione di un degno full-lenght che speriamo e contiamo sia degno di tale nome.


- A&B -
Su "The film of my life" il tema affrontato è quello della vita. Potreste essere più specifici ?
- Solisia -
Grazie per questa bella domanda!!! Sei stata la prima a porci una domanda di qusto tipo.
Dunque, non essendo stati conivloti in prima presona nella stesura dei testi, in quanto questi sono stati scritti per la maggior parte da Samantha di Geso (sorella di Wilson), proveremo da noi ad essere un attimino più specifici.
Questi quattro brani sono nati in ordine di set list così come sono sul promo e solo dopo abbiamo realizzato di trovarci dinanzi ad una sorta di “concept”, poichè pur essendo inizialmente consapevoli che trattassero nei testi il tema della vita, si sono trovati “involontariamente” nel segunete odrine:
Mystery, affronta l’eterno enigma del senso della vita sin dalla nostra nascita, The Film quelli che sono i progetti che ognuno di noi fa durante il corso vitale, Escape la fine di tutto, quindi la morte; e a chiudere The Fog, ovvero un segno di speranza in tutto e per tutto, quella speranza che ci motiva a credere in una vita ultraterrena dopo la morte, ma se contestualizzata a noi personalmente può esser intesa come speranza per le ambizioni che abbiamo nelle nostre vite ... insomma un gran finale che lasica però sempre aperta una porta al futuro.


- A&B -
Quanto conta la qualità della produzione in rapporto alla qualità del prodotto stesso in un demo come il vostro ?
- Solisia -
La qualità di produzione conta moltissimo, anzi deve essere alla base di un lavoro come potrebbe essere il nostro. Come Solisia riteniamo che la produzione di questa nostra prima demo, sia più che sufficiente per far comprendere al meglio le nostre capacità come band ...
Se in futuro avremo l’opprtunità di incidere un disco completo, sicuramente ci avvaleremo dell’utilizzo di studi altamente professionali perchè per noi la qualità della produzione è di primaria importanza per la giusta riuscita di un disco.


- A&B -
Alle registrazioni ha partecipato Andrea Arcangeli, dei DGM. Ci sono altri musicisti che avreste voluto ospitare o che vorreste ospitare nel vostro prossimo lavoro ?
- Solisia -
Sinceramente non ci interesserebbe avere ospiti nel nostro disco ma nemmeno ci dispiacerebbe averli se lo ritenessimo opportuno. Comunque teniamo a precisare che Andrea non ha avuto il solo ruolo di ospite all’interno di questo promo, per noi e per lui se non fosse per gli ovvi motivi di distanza che ci separano, ufficializzeremmo l’entrata in pianta stabile nei Solisia. Tra di noi è nata una grande amicizia e stima reciproca quindi chissà come si evolveranno le cose; intanto da entrambe le parti c’è tanta disponibilità e dedizione a questo band e per ora conta più di qualsiasi altra “fugace” collaborazione.

- A&B -
Quale è la band, o l'artista, secondo voi più sopravvalutata ? e quella sottovalutata ?
- Solisia -
Sinceramente non ci siamo mai soffermati molto a pensare qualcosa del genere, però visto che ce lo chiedi noi vorremo risponderti rimanendo in ambito del metal tricolore.
I più sopravvalutati: Vision Divine ... ??
I più sottovalutati: sicuramente i DGM, non perchè noi condividiamo lo stesso bassista, ma perchè lo pensiamo sul serio già da qualche anno; per chi ancora non li ha ascoltati bene, consigliamo di farlo al più presto.

- A&B -
Ci sono dei lavori e degli artisti del passato che più di altri vi sembrano attuali ancora oggi ?
- Solisia -
Certo che ce ne sono, potremmo citarti alcune grandi formazioni degli anni ’70 italiane come Rovescio della Medaglia, Pfm, Banco del Mutuo Soccorso, Area; queste grandi band dell’epoca, per noi hanno significato molto e pur riascoltandole ancora oggi sentiamo soluzioni molto attuali ed usate da grandi del genere tutt’ora, così come le stesse sonorità.
L’altro giorno ad esempio, ascoltavamo “Leftoverture” dei Kansas datato 1977, ed appunto ci soffermavamo su quanto dicevamo sopra.


- A&B -
Quanto conta per voi l'istinto, e quanto invece contano la tecnica, lo studio e l'esercizio ?
- Solisia -
L’istino lasciamo che sia lui il primo a prender la “parola” in fase di composizione, poi sono assolutamente fondamentali la tecnica, lo studio e l’esercizio pratico, ai quali tutti noi non possiamo fare a meno di sottrarci.
Sosteniamo che la musica sia una vera e propria disciplina e in virtù di questo, cerchiamo di impegnarci al meglio delle nostre potenzialità per riuscire a soddisfare la più grande nostre passioni, ovvero suonare e comporre musica, speriamo di qualità.


- A&B -
Che rapporto avete con internet? pensate che possa aiutare una band come la vostra ? Il peer to peer potrebbe danneggiarvi ?
- Solisia -
Ottimo, per una band come la nostra è stato ed è di fondamentale importanza. Qui siamo lontano da tutti e tutto, perciò puoi immaginare quanto sia importante per noi poter utilizzare internet per farci conoscere. Il peer to peer attualmente potrebbe solo aiutarci.


- A&B -
La vostra zona offre occasioni di suonare live ? e qual'è il feedback del pubblico ?
- Solisia -
La nostra zone offre pochissime o quasi nulle opportunità di suonare live, ma per ora a noi ancora non interessa questo aspetto perchè vogliamo curare al meglio il nostro repertorio per un eventuale disco ufficiale.
Comunque il rapporto col pubblico qui è abbastanza freddo poichè questa musica siamo relativamente in pochi ad apprezzarla da queste parti.


- A&B -
Progetti per il futuro ?
- Solisia -
Continuare a comporre musica per un eventuale full-lenght, stabilire un sempre più grande feeling tra di noi come musicisti e puntare quanto prima a farci conoscere anche dal vivo.

- A&B -
L'intervista termina qui, con un mio sincero in bocca al lupo nel trovare la vostra strada personale! Le ultime righe sono tutte vostre.
- Solisia -
Malgrado non sempre ci siamo trovati daccordo con le tue parole in sede di recensione, ti rignraziamo vivamente per l’opportunità di questa intevista, per i tuoi auguri e consigli.
Grazie ancora a voi di Artists & Bands ed a quanti avranno letto fin qui. Passate a trovarci, siamo sempre online su www.myspace.com/solisia

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