La donna del mare
Roma, Giardini dell'Acqua Paola al Gianicolo, 26 settembre 2026

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I Giardini dell’Acqua Paola al Gianicolo ospitano, nell’ambito della rassegna Eventi a Fontana “La donna del mare” di Ibsen, una delle opere più intense e sorprendentemente ancora attuali (nonostante venne scritta nel 1888) del drammaturgo norvegese.

La storia narra i tormenti di Ellida, la donna del mare, che ha sposato un vedovo e vive con lui e le figlie nate dal primo matrimonio, sulle rive di un fiordo, dove “l’acqua è tiepida, flaccida, addomesticata, malata”, diversa da quella fresca e sconfinata del mare aperto. La donna, insieme alla nostalgia del “grande mare”, vive anche quella dell’amore perduto per uno straniero, un marinaio partito molti anni prima, ma mai dimenticato. Proprio il ritorno di questo sconosciuto sconvolge la routine della giovane donna, costringendola a compiere scelte e ad assumersi responsabilità.
L’opera, con la quale Henrik Ibsen immortala il suo filone drammaturgico di ricerca e indagine sull’universo femminile dell’epoca (peraltro non poi così distante da quello odierno), nella versione allestita nella splendida cornice naturale dei Giardini che affacciano sopra il Fontanone del Gianicolo, diretta da Rosario Tronnolone, e con protagonista Arianna Ninchi, sprigiona tutta la sua poetica e la forza necessaria per compiere scelte difficili che attengono a temi importanti ed onnipresenti: la libertà, la responsabilità, i doveri sociali, i legami familiari.
Lo spettacolo ben rappresenta gli arcani misteri ed interrogativi del testo ibseniano, inserendoli in un contesto emotivo nel quali si alternano aspettative, paure, incertezze e speranze. Specifica la caratterizzazione dei personaggi creati dall’autore norvegese: Arianna Ninchi interpreta Ellida con garbo e determinazione, Stefano Licci restituisce la figura del Dottor Wangel, marito di Ellida, rappresentandone i vizi, ma anche la capacità di cambiamento, Rosario Tronnolone (anche regista della pièce) incarna il rassicurante professor Arnholm, vecchio amico e spasimante della protagonista, Luca Manneschi dà voce e corpo al giovane Lyngstrand, paziente del dottor Wangel e Marco Bellizi presenta al pubblico la controversa figura dello straniero venuto dal mare e che verso il mare si allontana.
Scegliere di rappresentare un’opera di Ibsen, uno degli scrittori più eminenti al mondo del XIX secolo, è sempre una sfida; portare in scena il suo “realismo teatrale” richiede profonda conoscenza dell’autore e dei suoi personaggi. A questa rappresentazione, complice anche la surreale atmosfera della particolare location, va riconosciuto il pregio di aver saputo rispecchiare e rispettare il pensiero dell’autore, accontentando sia i puristi del drammaturgo norvegese, che il pubblico meno conoscitore delle opere del “padre del dramma moderno”.



LA DONNA DEL MARE
Di Henrik Ibsen
Regia Rosario Tronnolone
Con Arianna Ninchi
Marco Bellizi
Stefano Licci
Luca Manneschi
Rosario Tronnolone

Ellida vive sulle rive di un fiordo, accanto al marito, ma dentro di lei continua a risuonare il richiamo del mare aperto, dell’infinito e di una vita che avrebbe potuto essere diversa. Quando dal passato ritorna uno Straniero, un uomo a cui aveva promesso di appartenere per sempre, Ellida si trova davanti a una scelta: restare o partire? Scritta nel 1888, La donna del mare è una delle opere più intense e sorprendentemente moderne di Henrik Ibsen. Una storia di amore e desiderio, ma soprattutto di libertà e responsabilità, della vertigine che accompagna ogni scelta autentica. Perché si può amare davvero qualcuno senza lasciarlo libero di scegliere?
(Fonte: comunicato stampa)

Giardini dell'Acqua Paola al Gianicolo
Roma
tel. 3286692116


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