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Il risultato di una residenza artistica tenutasi al Teatro di Villa Lazzaroni si propone in una commedia feroce e surreale, nella quale il tempo ed il denaro diventano unità di misura per l’umana esistenza e tanti diversi personaggi interpretano differenti brevi storie tutte unite dalla logica della produzione e del guadagno.
Rievocando vagamente il famoso film di Charlie Chaplin “Tempi moderni”, lo spettacolo di Andrea Collavino, curatore anche della regia, propone sul palcoscenico uno spaccato impietoso della moderna società: un’opera che attraverso brevi riquadri affronta le nevrosi contemporanee, soffermando lo sguardo critico sulle conseguenze della ricerca di una produttività esasperata e la conseguente alienazione sociale e lavorativa. Già il titolo dell’opera “Commedia molto nera sul tempo e sul denaro” riconduce a due elementi onnipresenti nella narrazione: il “Dio” denaro, strumento che infesta tutti i rapporti economici, e il tempo, unica risorsa non riciclabile, che trasforma il lavoro in merce di scambio. Nel ricco e giovane cast composto da Giulia Avolivolo, Giorgia Belardinelli, Lorenzo Castelli, Rebecca Clausi, Alessandro Coppola, Pierfrancesco Curcio, Luca Gangai, Vincenzo Alessio Giangrande, Francesco Gragnani, Davide Mollo, Aria Murialdo, Marisol Parrelli, Azzurra Ruggiero, Luca Salvatorelli, Nicole Somers Andolina, Sara Zacchi, ciascun personaggio contribuisce a creare una parte di un drammatico puzzle nel quale ogni singolo pezzo si ricompone in una realtà più ampia e collettiva. Come ricorda il regista Collavino nelle note di regia “Dunque questa commedia che parla di economia, lavoro, denaro, guerra, tempo, è una commedia sul moto perpetuo, dove, a volte, l’individuo si ferma spaesato a pensare, sognare, ricordare”. Non un workshop di economia, ma un lavoro collettivo fatto di azioni, movimenti, coreografie stereotipate, dialoghi e musiche che rappresentano le fasi dell’individuo “lavoratore”: l’alienazione data dalla ripetitività, le aspettative deluse, l’insoddisfazione, il lavoro nero, lo sfruttamento. “Commedia molto nera sul tempo e sul lavoro” restituisce allo spettatore quello che già nel titolo promette, un noir che si ritrova nei dialoghi, nelle movenze, negli abiti (stravaganti e rigorosamente bicromatici), nessuna speranza, niente salvezza solo depressione e tristi considerazioni. Lo spettacolo ha certamente una sua originalità ed i giovani interpreti mostrano la loro preparazione ed un non comune affiatamento. Alcune pause prolungate, seppure rivelatrici del contenuto sotteso, a parere di chi scrive appesantiscono un po’ la rappresentazione che certamente non si contraddistingue per vivacità. Forse un po’ eccessiva anche la durata: un’ora e mezza abbondante con un ritmo costante e mono-tono rischia di allontanare l'attenzione dello spettatore dalla centralità dei temi affrontati.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell'Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro - Anno 2026 promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 18 ottobre 2026. |
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COMMEDIA MOLTO NERA SUL TEMPO E SUL DENARO con Giulia Avolivolo, Giorgia Belardinelli, Lorenzo Castelli, Rebecca Clausi, Alessandro Coppola, Pierfrancesco Curcio, Luca Gangai, Vincenzo Alessio Giangrande, Francesco Gragnani, Davide Mollo, Aria Murialdo, Marisol Parrelli, Azzurra Ruggiero, Luca Salvatorelli, Nicole Somers Andolina, Sara Zacchi regia di ANDREA COLLAVINO
Nell’ambito della manifestazione QUANDO ANCHE IL LAVORO E GUERRAuna scena aperta per gli ultimi, progetto presentato da Fondamenta Teatro e Teatri, vincitoredell’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal centro 2026”erealizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e promosso da Roma CapitaleAssessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE, sarà in scena dal 17 al 21 ottobre 2026 al Teatro di Villa Lazzaronilo spettacoloCOMMEDIA MOLTO NERA SUL TEMPO E SUL DENARO, con Giulia Avolivolo, Giorgia Belardinelli, Lorenzo Castelli, Rebecca Clausi, Alessandro Coppola, Pierfrancesco Curcio, Luca Gangai, Vincenzo Alessio Giangrande, Francesco Gragnani, Davide Mollo, Aria Murialdo, Marisol Parrelli, Azzurra Ruggiero, Luca Salvatorelli, Nicole Somers Andolina, Sara Zacchi, regia di Andrea Collavino. Lo spettacolo è il risultato di una residenza artistica tenutasi al Teatro di Villa Lazzaroni dal 14 al 28 settembre 2026. Un luogo protetto, incubatore di creatività che ha permesso di offrire al gruppo di artisti ospiti la possibilità di sperimentare e alimentare la fase del processo creativo per la costruzione dello spettacolo. La residenza si è sviluppata come un laboratorio di ideazione dedicato all’allestimento di una commedia feroce e surreale, in cui il tempo diventa merce e il denaro una misura dell’esistenza. Attraverso improvvisazioni, scrittura scenica, lavoro fisico e composizione sonora, gli artisti hanno esplorato le dinamiche contemporanee legate alla performance sociale, all’ansia della produttività e al consumo compulsivo del tempo. In uno spazio piccolo come il teatro, ma grande come il mondo, donne e uomini fanno cose apparentemente insensate, consumano il tempo, si incontrano e si scontrano in cambio di denaro. Tempo e denaro sono strettamente legati ma in mezzo c’è la persona. Quella che compra e quella che vende. L’unica libertà è nel silenzio, nella solitudine, nel non essere visti. Tanti personaggi, tante nazionalità, tante storie unite da una logica incomprensibile e feroce: produrre. Ma cosa? In un crescendo di tensione, d’incomprensione, di livore, il gruppo inizia a dare segni di squilibrio. Tutti si fermano, tacciono, poi iniziano a spaccare tutto. Che sia la Rivoluzione? O la prevista rivolta che riconsegna all’ordine la condizione degli ultimi? Però, però, però… (Fonte: comunicato stampa)

Teatro di Villa Lazzaroni Via Appia Nuova, 522 Via Tommaso Fortifiocca, 71 (parcheggio gratuito) Roma Orario spettacoli:sabato ore 20.30 domenica ore 17.30 lunedì, martedì e mercoledì ore 19.00 Info e prenotazioni: 392 4406597
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www.teatrovillalazzaroni.com INGRESSO GRATUITO
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