Ecuba
Tivoli, Santuario di Ercole Vincitore, 2 agosto 2026

Il Santuario di Ercole Vincitore ospita la prima edizione di “Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi”, cinque appuntamenti per riscoprire il ruolo delle grandi protagoniste del mito greco in un percorso teatrale che, tra passato e presente, racconta la grande forza dell’universo femminile.

Come dichiara Luca Simonelli, curatore della rassegna teatrale, «Vi sono luoghi dove uno spettacolo teatrale vive di un fascino unico, oltre a trasportare lo spettatore verso una realtà altra lo riconduce a un passato che non sembra essere mai andato via. Sedersi in una cavea teatrale che ha duemila anni di storia, assistere ad una tragedia o ad una commedia che richiama quel tempo, inevitabilmente ti proietta in uno stato d’animo particolare, come se accanto a te potesse essere seduto uno spettatore o una spettatrice di quel mondo lì. Il Santuario di Ercole Vincitore di Tivoli è uno di questi luoghi “magici” e questa prima rassegna teatrale vuole restituire a questo sito un tempo che non smette mai di parlare al presente».
In questa particolarissima location prendono vita le voci delle donne delle tragedie greche, perfettamente incorporate in un luogo magico, per rappresentare una visione al femminile degli eroi, scomponendo, almeno parzialmente, il mito maschile per svelarne fragilità e vulnerabilità.
L’appuntamento con Ecuba, interpretata da una superba Paola Quattrini, fa rivivere lo straziante dolore della regina di Troia che: subisce le conseguenze della guerra diventando una schiava, assiste alla morte del marito e di molti figli e sopravvive al suo dolore concentrandosi sulla vendetta che, anche dopo essere stata compiuta, non attenua le sue sofferenze, culminando con una profezia che la condanna a essere trasformata in una cagna.
Il capolavoro euripideo, sotto la direzione di Livio Galassi, diventa il simbolo universale del dolore provocato dalla guerra, una vicenda che racchiude i molti drammi della contemporaneità: dalle migrazioni forzate, alle distruzioni, dalla vendetta al dolore.
Lo spettacolo racchiude una forza dirompente, amplificata nell’intensità della recitazione della protagonista; Paola Quattrini, affiancata dagli altri interpreti (Sebastiano Colla, Nicolò Giacalone, Giorgia Guerra, Adele Masciello), riesce infatti ad impreziosire la figura di Ecuba arricchendola con la sua encomiabile capacità interpretativa ricca di sensibilità, eclettica e profondamente umana.
Assistere allo spettacolo "Ecuba" significa confrontarsi con uno dei testi più alti della drammaturgia di ogni tempo, e cogliere un'occasione per esplorare la complessità dell'animo umano, in particolare della la natura femminile, assaporando la storia ed il mito all’interno di una cornice archeologica di rara bellezza.
Esperienza assolutamente entusiasmate anche per chi non ha passione per i classici.

Da segnare che, nonostante i problemi causati dalla pioggia che non ha consentito di assistere allo spettacolo nell’anfiteatro, gli organizzatori (sostenuti anche da una incredibile pazienza dimostrata dal pubblico che ha atteso per ben due ore l’inizio della rappresentazione) ed i tecnici, hanno approntato in uno spazio coperto (l’antica via Acta) un palcoscenico ed una sala “di fortuna” consentendo non solo la visione dell’opera, ma anche di rimanere all’interno del sito archeologico e quindi godere dell’aura storica del luogo.



HEROIDES. DONNE CHE SVELANO LA FRAGILITA’ DEGLI EROI”
Rassegna teatrale promossa dall'istituto Villa Adriana e Villa d'Este
con il contributo del Ministero della Cultura
(Direzione Generale Spettacolo)
a cura di TDO Compagnia Teatrale di 
Marco Prosperini e Luca Simonelli


ECUBA

Produzione Generazioni Spettacolari
Autore: Euripide
Adattamento testo e regia Livio Galassi
Con: Paola Quattrini e con
(in ordine alfabetico)
Sebastiano Colla
Nicolò Giacalone
Giorgia Guerra
Adele Masciello
Musiche Originali di Luciano Francisci e Stefano Conti
Scene Giovanni Nardi Costumi Rocre
Direzione di Palco Domitilla Schettini

Il fascino senza tempo dell'antica architettura romana incontra la forza evocativa del dramma classico. Prende il via la prima edizione di Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi, una nuova e ambiziosa rassegna teatrale promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, con il contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. La manifestazione, curata dalla TDO Compagnia Teatrale sotto la guida di Marco Prosperini e Luca Simonelli, si propone di arricchire il panorama degli eventi a Tivoli, trasformando il palcoscenico naturale in uno spazio di profonda riflessione sulla natura umana.
Le protagoniste di questa kermesse sono figure di donne diventate leggenda. Da Ecuba ad Antigone, da Medea a Ifigenia, fino ad arrivare alle coraggiose testimoni dell'Europa medievale, gli spettacoli in cartellone pongono al centro la visione femminile, decostruendo l'archetipo dell'eroe per svelarne le inevitabili vulnerabilità. Il Mito si conferma così un linguaggio universale, capace di interrogare il presente attraverso le parole del passato. Un'esperienza resa ancora più immersiva dal luogo stesso: il Santuario è parte del Parco Letterario Marguerite Yourcenar, Lodovico Ariosto, Ignazio di Loyola, un contesto dove la memoria dell’antico teatro si rinnova restituendo allo spettatore un tempo che continua a dialogare con la contemporaneità.
Domenica 2 agosto, appuntamento con Ecuba, con Paola Quattrini diretta da Livio Galassi. Ecuba, regina di Troia, subisce le conseguenze della guerra subendo la schiavitù, la morte del marito e di molti figli. La tragedia si concentra sul suo dolore e la sua vendetta: dopo aver scoperto il corpo del figlio Polidoro, diventa una figura di vendetta contro Polimestore, accecandolo. Tuttavia, le sue sofferenze continuano, culminando con una profezia che la condanna a essere trasformata in una cagna.
(Fonte: comunicato stampa)

Santuario di Ercole Vincitore
Via degli stabilimenti 5
Tivoli Roma
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