Masnada Quest-Trova Margherita
Roma, Teatro Vascello, 17/18 luglio 2026

Interessante rappresentazione che utilizzando un approccio ludico evidenzia il dilagare del tanto discusso analfabetismo emotivo derivante, a detta di molti, dalla attuale mancanza di una adeguata educazione affettiva.

Il Roma Fringe Festival 2026, nelle giornate del 17 e 18 luglio, propone "Masnada Quest - Trova Margherita", spettacolo che tenta di riflettere su questioni estremamente attuali. Un tema complesso è, infatti, quello preso in considerazione dai due interpreti della rappresentazione (Leonardo Alberto Lutario e Giacomo Toccacelli) scritta da Lutario che, già nel titolo, Masnada (ovvero gruppo di persone disoneste o malintenzionate) Quest (indica una indagine, un’impresa oppure, nel gergo video ludico, una missione specifica assegnata al giocatore che serve a far avanzare la storia o guadagnare ricompense) Trova Margherita (la protagonista femminile dell’opera non presente sul palco né in sala), pone una serie di interrogativi e considerazioni sul concetto di educazione affettiva e più in generale, sul vuoto comunicativo tipicamente riscontrato all’interno delle coppie.
Attraverso l’utilizzo e la decifrazione del contenuto di cartelli, peraltro unici elementi scenografici, l'opera, ed i suoi due affannati interpreti, critica i modelli tradizionali di relazione utilizzando dialoghi molto serrati, metafore attinte dalla politica ed un linguaggio mutuato dal gaming, l’universo dei videogiochi competitivo che ruota attorno al mondo video ludico. Tutto lo spettacolo, attraverso anche un forte coinvolgimento del pubblico in sala chiamato a “partecipare al gioco”, si compone di scambi linguistici che dimostrano (o almeno vorrebbero dimostrare) come il linguaggio performativo abbia intaccato anche la sfera intima incidendo non solo sulla comunicazione umana verbale, ma anche insinuandosi nei comportamenti e nelle emozioni, quasi alla ricerca di una Gamification (per restare nel mondo dei videogiochi) derivante dall’applicazione di logiche tipiche dei videogiochi, ma potenzialmente distanti dall’agire e dal sentire umano.
"Masnada Quest – Trova Margherita" si propone come una esperienza immersiva (peraltro apprezzata dal pubblico in sala) coinvolgente, in grado di far riflettere, attraverso l’ironia, su dogmi sociali precostituiti rispetto ai quali i due protagonisti tentano di instillare dubbi ricorrendo a meccanismi psicologici e ad una performance che diverte e stupisce. Ribaltare il concetto di coppia e tutti gli standard che le appartengono da generazioni non è impresa facile, ma con questo spettacolo una leggera presa di coscienza da parte degli spettatori si potrebbe profilare. Tentativo da apprezzare.





Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 17 luglio 2026.

Roma Fringe Festival 2026
Masnada Quest – Trova Margherita

Proveniente da Roma
drammaturgia Leonardo Alberto Lutario
con
Leonardo Alberto Lutario 
Giacomo Toccacelli

Il progetto nasce dall’urgenza di indagare come il linguaggio della performance e dell’efficienza economica abbia colonizzato l’intimità. L’estetica sonora attinge al mondo del gaming. I cartelli costituiscono gli unici elementi scenografici . In questo testo si tenta di dare voce all’analfabetismo emotivo attraverso una struttura ludica. Masnada Quest intende denunciare la cronica carenza di un’educazione affettiva, spesso sostituita da automatismi sociali precostituiti e quindi preimpostati. La frangia conservatrice, e non, delle passate generazioni tende a delegittimare i moderni studi psicologici e relazionali, rifugiandosi compulsivamente in un modello di monogamia standard. Questo approccio ha generato un vuoto comunicativo, un’idea di coppia da cui sentiamo l’urgenza di prendere le distanze per far emergere la fallacia di un sistema che scambia il silenzio per armonia e la sottomissione per fedeltà.
(fonte: comunicato stampa)

Teatro Vascello
Via Giacinto Carini 78
Roma
Numero di telefono 06 588 1021
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