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Quando la fantasia e la creatività non mancano, si riesce a dare vita ad un incredibile Gulliver che invece di viaggiare in nave si muove sui pattini a rotelle.
Anche quest’anno per il saggio di fine corso di pattinaggio artistico, le allieve e gli allievi della Scuola di Pattinaggio della Società Sportiva Dilettantistica San Paolo Ostiense di Roma hanno ricostruito, strettamente con i pattini ai piedi, gli avventurosi viaggi di Gulliver. Questo testo, classico della letteratura inglese, scritto all’inizio del settecento da Jonathan Swift per criticare e sbeffeggiare la società del suo tempo, si compone di quattro avventurosi viaggio in altrettanti paesi straordinari: un’isola, Lilliput, dove i combattivi abitanti sono uomini in miniatura; un luogo dove enormi giganti convivono pacificamente; un paese popolato da scienziati che si dilettano ad inventare cose inutili ed una terra abitata da cavalli intelligenti invece che da esseri umani. Tutti questi strani posti e la loro fantastica popolazione, sono stati riprodotti dai giovani (e meno giovani, visto che uno dei corsi di pattinaggio è riservato ai Senior) atleti del settore pattinaggio e le loro entusiasmanti storie sono state rappresentate utilizzando salti, trottole, coreografie ed eleganti figure tecniche proprie dello specifico sport. Un tripudio di musica, colori, coreografie e passi di danza rotellistici, per uno spettacolo che ha entusiasmato i protagonisti e fatto commuovere genitori e nonni accorsi per applaudire le gesta dei promettenti atleti. Quest’anno poi il saggio ha visto coinvolti i giovanissimi performer del corso Special Olympics, atleti con disabilità cognitive che si allenano in un “corso inclusivo” con ragazzi normodotati, con la nobilissima finalità di costruire uno sport ed una “arena sportiva” integrata ed accogliente, sia dal punto di vista fisico che, soprattutto, relazionale. Una grande manifestazione a forte impatto emotivo nella quale i protagonisti dominando con la destrezza acquisita nel corso delle lezioni le loro otto ruote, hanno dato il meglio per dimostrare all’affollata platea le loro capacità, il loro impegno e la volontà di farcela nonostante le grandi difficoltà connesse alla pratica di uno sport assolutamente non semplice. Al successo riscosso dalla rappresentazione hanno contribuito certamente gli allievi/e del corso, ma un riconoscimento va riservato anche alla loro insegnate Valeria Lupidi (allenatrice FISR e Maestro inclusivo FISDIR) che ha curato, oltre l’insegnamento della disciplina sportiva nel corso dell’anno, anche la regia, le coreografie e l’organizzazione dell’evento e che, in un finale in crescendo e con il sottofondo musicale del celebre brano di Vangelis “Momenti di Gloria”, ha offerto al pubblico, insieme all’altra insegnante Alessandra Guarini, una breve dimostrazione di virtuosismo sui pattini a rotelle. Degni di nota anche i due assoli eseguiti da altrettanti collaudati pattinatori: Federica Bravi (interprete di Gulliver) e Damiano Antonini (re dei giganti). Dopo questa bella e coinvolgente esibizione non resta che augurare ai protagonisti di godersi il meritato riposo, dando appuntamento a tutti a settembre per una nuova stagione da vivere sui pattini!
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I VIAGGI DI GULLIVER liberamente ispirato al romanzo di Jonathan Swift con gli allievi e le allieve della Scuola di Pattinaggio Artistico SSD San Paolo Ostiense regia, coreografie, scenografie Valeria Lupidi

SSD San Paolo Ostiense Viale San Paolo 12 Roma
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