|

Una cena, un rituale tra amici per ricordare l'entusiasmo delle "malefatte" giovanili, un annuncio dell'incallito single di aver trovato l'amore in età matura. Tutti contenti perché "l'amore non ha rughe"...
Quando Francesco, arriva a cena dai suoi amici storici ha una grande novità: l'amore. Arnaldo e Stefania dopo una incredulità dovuta al vissuto turbolento del loro amico in materia amorosa, sembrano accogliere con entusiasmo la novità, superando il pregiudizio spontaneo su una differenza di età importante di questo amore appena nato, di 25 anni. Già, proprio la età della loro figlia Angelica. Il detto non esplicitato o meglio l'esplicitato ma non troppo, foriero di allusioni e doppi sensi, fornisce il leit motiv di un testo divertente, vivace e che riesce a coinvolgere al riso in modo irresistibile. La relazione affettiva tra i coniugi interpretati da Simone Montedoro (Arnaldo) e Tosca D'Aquino (Stefania) in grande spolvero, è il fulcro della dinamica narrativa sulla quale si innesta un amore intergenerazionale tra l'esilarante loro amico Francesco, interpretato da un ottimo Toni Fornari, e la esuberante Angelica (Elisabetta Mirra) che si amano in segreto, a dispetto delle differenze di età, e dei timori iniziali. L'elemento noto al pubblico, ovviamente non conosciuto dai protagonisti, gioca in ottima chiave come fulcro dei dialoghi che diventano sibillini e trascinanti verso continue battute, gag e sottintesi a ripetizione in una egregia corale performance di livello che trascina e strappa risate irresistibili nell'uditorio. La indubbia capacità artistica dei protagonisti coinvolge al sorriso (nonostante qualche leggera indecisione veniale) in una dinamica sempre equilibrata e di non semplice realizzazione, in una storia che con intelligente ironia parla di amore e di pregiudizi, di delusioni e riconciliazioni, ma sempre con estrema leggerezza fornendo una istantanea ironica di percorsi di vita in cui è facile riconoscere del proprio e, per grazia, potendo genuinamente riderci sopra. Un atto unico che lascia il sorriso a lungo anche dopo avervi assistito, non scevro di sorprese tra le quali una egregia performance canora dello stesso coautore in scena Toni Fornari ed un inaspettato finale a conclusione del divertente racconto.
Questo commento si riferisce alla rappresentazione del 6 maggio 2022.
|
|
CENA CON SORPRESA
Una commedia di
Antonio Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli
Regia Toni Fornari
Con
Tosca D'Aquino
Simone Montedoro
Toni Fornari
Elisabetta Mirra
Dopo i successi di “Terapia Terapia”, “La casa di famiglia” e “Ritorno al presente”, i "Quattro del Golden" - Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli - tornano in scena con una nuova, esilarante pièce che mette a nudo le fragilità e le ipocrisie del nostro tempo. Stefania e Arnaldo rappresentano l’immagine della stabilità: una coppia affiatata, benestante e realizzata. Lui, avvocato penalista di grido; lei, architetto dedito alla filantropia. La loro vita scorre serena fino a una sera apparentemente qualunque, quando invitano a cena il loro migliore amico di sempre: Francesco De Palma. Quello che i padroni di casa ignorano è che Francesco, cinquantenne come loro, nasconde un segreto esplosivo: da un anno vive una travolgente storia d’amore con Angelica, la loro figlia ventenne. Per Angelica, quella cena è l’occasione perfetta per uscire allo scoperto. Spetta a Francesco l’arduo compito di confessare la verità agli amici di una vita. Riuscirà a trovare le parole giuste? E soprattutto, come reagiranno due menti "aperte e benpensanti" quando la realtà stravolge così violentemente il loro rassicurante equilibrio domestico? “Una commedia che racconta una realtà sempre più presente nelle nostre vite, mettendo a confronto l’amicizia, l’amore e la tenuta dei nostri pregiudizi.” Ironica, tagliente e profondamente comica, “Cena con sorpresa” esplora il divario tra i valori che professiamo e le nostre reazioni istintive quando veniamo toccati negli affetti più cari. Una commedia che diverte e fa riflettere su quanto siamo davvero pronti ad accettare le novità che sfidano i nostri schemi mentali.
(fonte comunicato stampa)

Sala Umberto Via della Mercede 50 – 00187 Roma call center 06 6794753 whats app 345 9409718
orario apertura al pubblico lunedi – venerdi h. 12:00 – 14:00 / 16:00 – 19:00 sabato h. 16:00 – 19:00 domenica h. 15:00 – 18:00 lunedì chiuso
|