Re-Fusi
Roma, Teatro 7, dal 21 aprile al 10 maggio 2026

Re-Fusi, ovvero errori, celebrati come spazio di libertà: è questo l’ardito messaggio proposto dalla divertente ed intelligente rappresentazione.

Commedia ironica, ma anche fortemente caustica e disincantata, che fotografa i mali dell’attuale società presentandoli con una comicità brillante che diverte il pubblico in sala,  ispirando al contempo una profonda e personale riflessione.
I refusi, gli errori, tutte le incongruenze e le aberrazioni proprie del nostro tempo sono l’elemento che “fa impazzire” il protagonista della storia, il colto correttore di bozze Rodolfo Marra (interpretato da Alessandro Salvatori), un uomo che ha fatto della precisione la propria ragione d’essere. Accanto a lui due tecnici dei citofoni (Andrea Perrozzi e Walter Del Greco) ed una domestica (Veronica Milaneschi) finta moldava, che, presi in ostaggio, sono "vittime" della follia del padrone di casa.
Nato dalla penna pungente di Roberta Skerl e affidato alla sapiente regia di Vanessa Gasbarri, Re-Fusi, esplora con accurata arguzia i mali della società, soffermandosi su “errori” perpetrati per anni (sempre gli stessi conduttori televisivi) e su vicende attualissime (dalle guerre in corso ai mali della società consumistica), utilizzando un raffinato umorismo per smascherare le grandi incongruenze generate dal progresso e dalla globalizzazione (dalla perdita dei nostrani artigiani del legno a favore dei mobili dell’IKEA, alla necessità di fingersi stranieri per avere un lavoro).
Supportati da una regia che riesce a dosare perfettamente i momenti di comicità con quelli di riflessione, e coadiuvati da un comparto tecnico di alto livello (Gabriele Gualandris, nel doppio ruolo di aiuto regia e responsabile di luci e audio), un gruppo di attori affiatatissimi. Alessandro Salvatori riesce nell’arduo compito di rendere empatico un personaggio all’apparenza squilibrato ed aggressivo; la coppia Perrozzi-Del Greco garantisce il divertimento sfruttando non solo la presenza scenica, ma anche dosando adeguatamente l’utilizzo del dialetto (romano e napoletano) come rafforzativo delle emozioni e delle narrazioni; Veronica Milaneschi aggiunge brio alla storia e si muove agevolmente tra diversi linguaggi (dallo pseudo-moldavo al siciliano stretto). Un ensemble che genera comicità genuina, accuratamente inserita in una commedia colta, ricca di sottigliezze e di dettagli che non possono sfuggire all’apprezzamento da parte dell’attento pubblico.
Re-Fusi è una riflessione esilarante e profonda sulla bellezza dell’errore e, di conseguenza, sull’imprevedibilità della vita. In un’epoca dove l’ansia da prestazione la fa da padrona ed il controllo deve essere assoluto, lo spettacolo celebra, per contro, l’errore: la metafora del refuso come spazio di libertà. Come sottolinea la regista Vanessa Gasbarri, ”l’incontro-scontro tra l’ordine maniacale di Rodolfo e l’energia debordante dei suoi ospiti svela che la perfezione è solo un’illusione rassicurante dietro la quale ci nascondiamo per non affrontare l’ignoto”.
Tra dialoghi serrati, gag, considerazioni ed imprevisti, il vorticoso ritmo della commedia conduce verso un momento catartico e liberatorio nel quale la paura di sbagliare viene esorcizzata e l’errore celebrato come parte della vita che, lo si voglia o no, riserva a tutti imprevisti da accettare come ineludibili.
Bello il messaggio finale: errore come forma di leggerezza e libertà per uscire dagli schemi imposti dalla società e cominciare ad esprimersi liberamente riconoscendo le proprie debolezze ed i personali punti di forza, dando importanza all’amicizia ed a quei valori che, nonostante i re-fusi, colorano l’esistenza e la rendono umanamente viva.
C’è tempo fino al 10 maggio per assistere a questa divertente “terapia motivazionale”.

Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 28 aprile 2026.

RE – FUSI
Di Roberta Skerl
REGIA VANESSA GASBARRI
con
ALESSANDRO SALVATORI
ANDREA PERROZZI
WALTER DEL GRECO
VERONICA MILANESCHI
Aiuto Regia, Luci e Audio Gabriele Gualandris

Una commedia dall’ironia trascinante ed al contempo capace di rivolgere uno sguardo lucido, disincantato ed acuto alla società che ci circonda, con tutte le sue piccole e grandi incongruenze che mettono a repentaglio il nostro equilibrio sempre più precario. I refusi sono gli errori di stampa e sono l’ossessione di Rodolfo Marra che nella vita è un correttore di bozze quindi gli strafalcioni che continuamente legge sui libri o ascolta nei telegiornali costituiscono per lui una ragione di angoscia e tormento. Ma in un momento di grave depressione, non sono più solo gli errori di stampa ad agitarlo, bensì tutti gli svarioni, le scorrettezze e insensatezze di questo mondo a lui sempre più incomprensibile. Il giorno in cui due inconsapevoli tecnici dei citofoni suonano a casa per cambiargli l’impianto, Rodolfo perde la testa, sente il bisogno di sfogare e condividere la propria frustrazione e in un eccesso di follia prende in ostaggio i due poveretti e la domestica che gli fa le pulizie, poi … Alessandro Salvatori e Andrea Perrozzi diretti da Vanessa Gasbarri, in un susseguirsi di momenti spassosi e angoli di introspezione, danno vita a questa inedita e divertentissima commedia sugli errori, gli abbagli, le aberrazioni che viviamo ogni giorno e delle quali … non ci resta che ridere!
(Fonte: comunicato stampa)

Teatro 7
via Benevento, 23
Roma
Info e prenotazioni: tel. e whatsapp 0644236382
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