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Il panorama teatrale romano si arricchisce con uno spettacolo non solo bello, ma assolutamente originale e con un punto di vista davvero rivoluzionario.
Sono gli insetti i protagonisti dell’opera ambientalista di Stefano Benni. O meglio, quelli che noi umani, in modo sbrigativo definiamo genericamente “insetti”, ma che invece nel mondo naturale rappresentano più del settanta percento di tutte le specie animali. Blatte, ragni, zanzare, tutto ciò che l’evoluta umanità considera minimale, sgradevole e forse inutile, rappresenta invece in natura un brulicare di esistenze, solitamente brevi, ma di incredibile rilevanza nel delicato equilibrio del nostro pianeta. Prodotto da Officine della Cultura con la musica dal vivo dell’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink, “Il carnevale degli insetti” si propone come una favola grottesca dove api, farfalle, scarafaggi, prendono vita, si muovono, raccontano la loro esistenza con pungente ironia ed utilizzando linguaggi diversi, in un mix di dialetti italici e accenti presi in prestito da altri Paesi. Ad impersonare questo variegato mondo dei più piccoli una frizzante Amanda Sandrelli ed un sornione Paolo Giovannucci, protagonisti di una performance macchiettistica, ma pungente. Con loro sul palco circa trenta musicisti provenienti da diverse parti del mondo: orchestra e cantanti non semplice complemento alla recitazione, ma parte integrante di un progetto teatrale capace di trasformare la scena in un crocevia di culture ed identità e di regalare al pubblico stupende sonorità etniche e partiture che coniugano la poesia con la politica, i diritti universali con i versi. La regia, dello stesso Paolo Giovannucci, mantiene costante la tensione emotiva e l’umorismo, alternando monologhi, canzoni, lezioni di entomologia in un coacervo di ironia e riflessione e costruendo uno spettacolo che si muove tra teatro di parola e dimensione musicale. Un viaggio surreale nel quale il cambio di prospettiva verso “il basso” scalza gli umani dal loro egocentrismo, restituendo dignità e valore ad altre creature del pianeta che, forse, abiteranno ancora la terra quando l’uomo sarà riuscito ad autodistruggersi. Spettacolo molto interessante, capace di coniugare satira, politica, ambiente ed ecologia in neanche un’ora di prosa e musica, pensieri e parole, riflessioni e sonorità, tutto ben amalgamato e proposto con allegria e schiettezza. Al termine della rappresentazione, sulla scia della piacevole atmosfera creatasi in sala, l’orchestra ha omaggiato il pubblico con alcuni suoi brani che hanno ulteriormente coinvolto gli spettatori in un momento di grande umanità e riflessione. Per chi volesse provare questa esperienza teatrale c’è tempo fino al 19 aprile. Ne vale la pena.
Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 9 aprile 2026. |
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IL CARNEVALE DEGLI INSETTI di Stefano Benni con Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci regia Paolo Giovannucci musiche dal vivo dell’ Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink produzione Officine della Cultura con il contributo di Ministero della Cultura e Regione Toscana
Tra satira, giochi di parole e neologismi è l’estro di Stefano Benni a indicare un nuovo punto di vista per l’umanità inquieta, quello degli insetti evocati da Amanda Sandrelli, Paolo Giovannucci e dall’eclettismo timbrico dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Una favola ironica, pungente e poetica, tra musica e parole, per dare voce – e zampa – agli invisibili protagonisti del nostro pianeta: gli insetti. Arriva a Roma Il carnevale degli insetti, spettacolo tratto dal manifesto ambientalista e satirico di Stefano Benni. Sul palco Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci prestano voce e corpo a farfalle, api, ragni, zanzare, tarli e coccinelle in un mondo capovolto, dove sono loro a osservare e giudicare l’umanità. Tra giochi di parole, neologismi e poesia, gli insetti sfilano in un carnevale grottesco e brillante, rivolgendosi a una specie – la nostra– troppo distratta per accorgersi della meraviglia che brulica ai suoi piedi e vola sopra la sua testa. La colonna sonora è affidata all’eclettismo dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink. Con musicisti provenienti da dodici diversi Paesi, l’ensemble incarna un laboratorio permanente tra musica e cittadinanza e offre una sonorità vibrante e variegata, capace di accompagnare il racconto con ironia, profondità e visione. Con la regia di Paolo Giovannucci, i costumi di Giuliana Colzi e le scene di Lucia Baricci, Il carnevale degli insetti è un invito a cambiare punto di vista, a guardare in basso – e dentro – per riscoprire l’incredibile ricchezza della natura e riflettere, con leggerezza e intelligenza, sul destino dell’uomo e del pianeta. (Fonte: comunicato stampa)

Teatro Vittoria Piazza Santa Maria Liberatrice 10 Roma info: botteghino tel. 065740170 / 065740598 Link acquisto biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-carnevale-degli-insetti/271569
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