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Dopo il grande successo de “La Famiglia Addams”, la Compagnia della Corona propone una nuova rappresentazione che, forte delle musiche di Paola Magnanini, ed ispirandosi alle sonorità jazz della Parigi degli anni Trenta, restituisce fascino al famoso “ladro gentiluomo”.
Arsenio Lupin è indubbiamente un personaggio molto amato (nonostante sia un ladro), capace di riscuotere successo attraverso epoche e linguaggi diversi. La sua figura ha ispirato sia il cinema, che la televisione, fino ad arrivare al celebre manga Lupin III. Con soggetto e libretto di Salvatore Sito e le musiche originali di Paola Magnanini, lo spettacolo riunisce avventura e mistero già dalla prima scena: il famoso treno Orient Express che corre nella notte da Parigi a Istanbul. In questa misteriosa e suggestiva atmosfera prende vita il racconto narrato dallo stesso protagonista, “al contrario”: Lupin è tornato e con lui l’audace colpo del furto del Tulipano di Ahmed III, un gioiello di valore inestimabile proprietà di un ricco americano. Con una produzione originale italiana “Lupin – Il musical”, nasce come progetto autoriale inedito, ritagliandosi un personale spazio nel panorama del teatro musicale contemporaneo italiano, specifico e per alcuni versi distante, dalle faraoniche produzioni di Musical care soprattutto oltreoceano. Questo spettacolo, proposto in un atto unico, si contraddistingue per la sua originalità, segnando un elemento di discontinuità e costruendosi una propria identità all’interno del teatro musicale nazionale (non a caso viene proposto nei principali teatri del Paese). Semplice, ma suggestivo, l’impianto visivo dove forte risalto viene dato al bianco e nero, sia nella scenografia (essenziale ma di effetto) che nei costumi ispirati alla Parigi degli anni ’30. Una scelta stilistica forse eccessivamente mono-tono, ma comunque elegante ed efficace. Sicuramente positiva la decisione di optare per le canzoni originali ed in italiano, assolutamente coerenti con la narrazione. Le musiche di Paola Magnanini, ispirate al jazz e alle atmosfere della Ville Lumière, contribuiscono a sostenere il ritmo della narrazione creando un universo multisensoriale e suggestivo, in grado di inspirare nello spettatore quasi una immersione nella storia. Coreografie, scene e disegno luci agiscono da catalizzatori, donando centralità visiva alla vicenda. La regia firmata da Salvatore Sito, propone una messa in scena dinamica che dona il giusto fascino al personaggio Lupin ed al contesto narrativo, contrassegnando i rapporti umani tra i vari protagonisti e donando una delicata dimensione emotiva riconducibile a piccoli gesti, simboli e legami familiari. Di spessore e ben affiatato il cast: Flavio Gismondi nei panni di un camaleontico Lupin, Angelica Cinquantini nel ruolo della delicata ma volitiva Isabelle, Federica Basile è la seducente Margot, Paolo Bianca è il facoltoso Blake, Andrea Rodi è un perfetto e simpaticissimo Ganimard e Umberto Scida il fidato Armand. “Lupin- Il musical” è un viaggio narrativo intriso di mistero, sentimenti ed eleganza che in un crescendo di rivelazioni conduce lo spettatore ad un finale a sorpresa. La figura del ladro gentiluomo è enfatizzata dalla presentazione di un personaggio elegante e brillante, mago dei travestimenti, seduttore e abile stratega, dotato di senso dell’umorismo e vivida intelligenza. Nello spettacolo, attraverso musica, recitazione e danza il mito si rinnova diventando quasi un’icona pop apprezzata dal pubblico di ogni età. Rappresentazione sobria, lontana dagli sfarzi, ma gradevole e ben strutturata, con una definita volontà autoriale ed una marcata identità che sicuramente va riconosciuta ed elogiata.
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Lupin – Il musical Autori Libretto e regia — Salvatore Sito Musiche — Paola Magnanini Team creativo Coreografie — Silvia Raschi Direzione musicale — Rosa Sito Scene — Matteo Capobianco Costumi — Silvia Lumes Logo e graphic design — Stefano Bonsi Trucco e parrucche Make-up — Enea Bucchi, Simona Cassanelli Hair style — Stefania Bertolotti Disegno tecnico Light design — Matteo Risi Sound design — Nicola Pacetta Video design — Simone Montella Realizzazione scenica Pittura — Francesca Altamore Costruzione — Carlo Casarini (CartoneMagico) Attrezzeria — Daniele Risi Fotografia — Umberto De Martino Audio editing — Nicola Pacetta, Luca Rizzo Cast principale Lupin — Flavio Gismondi Isabelle — Angelica Cinquantini Margot — Federica Basile Armand — Umberto Scida Blake — Paolo Bianca Ispettore Ganimard — Andrea Rodi
Compagnia della Corona è lieta di presentare una nuova, entusiasmante produzione originale: “LUPIN, il musical”, la prima grande opera di teatro musicale dedicata al ladro più famoso (e amato) di tutti i tempi. Il sipario si apre su un treno in corsa, il meraviglioso Orient Express, sulla tratta Parigi-Istanbul. Il ladro più pericoloso e affascinante del mondo sembra essere tornato ed ha appena messo a segno un colpo sensazionale: il tulipano di Ahmed III, un gioiello dal valore inestimabile, è sparito dalla sua cassaforte. Il furto però, a quanto pare, non è fine a se stesso, ma sembra essere legato ad una persona speciale: Isabelle, una giovane orfana parigina per la quale Lupin sembra provare un sentimento sincero, profondo e che riesce a conquistare proprio grazie a un delicato tulipano, dolce omaggio quotidiano. Isabelle fa l'operaia in una fabbrica di cioccolato, un luogo che evoca straordinarie suggestioni eppure... si rivela essere decisamente grigio. Un luogo che nasconde misteri, complotti e interrogativi che troveranno risposta solo quando tutto sarà compiuto, in viaggio verso Istanbul. (Fonte: comunicato stampa)

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