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Mauro Tiberi e Francesca Di Nicola hanno messo in scena uno studio basato su uno storico testo di Eugène Ionesco, proponendone una rilettura originale in cui musica e parola teatrale si intrecciano, dando vita a nuove e inattese sinergie espressive.
La cantatrice calva (1950), opera prima del commediografo franco-rumeno Eugène Ionesco, segna la nascita del Teatro dell’Assurdo, ponendo le basi di una poetica fondata sullo straniamento della vicenda e sulla destrutturazione del linguaggio. L’autore ricorre a un uso esasperato di frasi fatte, dialoghi incoerenti e luoghi comuni, svuotandoli progressivamente di significato e mettendo in crisi le convenzioni della comunicazione quotidiana. La messa in scena ideata da Francesca Di Nicola e Mauro Tiberi opera un’ulteriore essenzializzazione del testo ioneschiano, scarnificandone la struttura originaria e condensando l’intero impianto drammaturgico in due soli soggetti scenici. Da un lato, una voce che restituisce il flusso testuale dell’autore; dall’altro, una presenza sonora che instaura un dialogo con la parola attraverso i suoni di uno strumento musicale. Il confronto tra i due personaggi si traduce così in un gioco di assonanze tra suono e fonema, in un continuo rimando evocativo di stati d’animo frammentati, capace di ribaltare costantemente il punto di vista dello spettatore. Mauro Tiberi, tra i musicisti più attivi della scena underground romana, polistrumentista e sperimentatore vocale, affronta il testo con un’interpretazione istintiva, a tratti onomatopeica, che ne enfatizza la componente ritmica e sonora. Francesca Di Nicola, dal canto suo, dà corpo a più personaggi, riuscendo a cogliere pienamente lo spirito dell’opera e a restituirne l’ironia, l’alienazione e la tensione paradossale. L’evento si è svolto nella sala dell’Associazione Settimo Continente, realtà da tempo impegnata nella divulgazione culturale e nella promozione di spettacoli musicali e teatrali di qualità, confermandosi ancora una volta come spazio attento alla ricerca e alla sperimentazione contemporanea.
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Un "Primo Studio" è un atto di coraggio. È il momento in cui l'idea prende vita. Il 28 febbraio vi aspettiamo al Settimo Continente per "La Cantatrice e il Calvo", una rilettura jazz e assurda dell'universo di Ionesco. Un’esperienza intima, sonora e fuori dagli schemi con Mauro Tiberi al contrabbasso e Francesca Di Nicola alla voce. Sabato 28 Febbraio Ore 21:00 Settimo Continente Via Adelaide Ingresso 12€ con drink Via Bono Cairoli, 55 Garbatella

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