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L’intramontabile ed appassionate classico della letteratura gotica approda allo Spazio Diamante di Roma nella esilarante versione proposta da Cattive Compagnie.
Con la direzione di Leonardo Buttaroni e con le scene di Paolo Carbone, questa produzione di "Dracula: A Comedy of Terrors" (scritta nel 2023 da Gordon Greenberg e Steve Rosen) è demenziale, disarmante nella sua comicità e frenetica nel suo svolgimento, in poche parole: una delizia. La trama è quella famosissima del Conte Dracula e del suo viaggio a Londra dove conosce la strampalata famiglia Westfeldt. Ma in questa versione la storia del famoso vampiro si trasforma da dramma horror in una comica festa, con gag, invenzioni, paradossi, doppi sensi continui. Tra seduzione e goffaggine, si snoda la storia d’amore di Lucy e Jonathan, si materializzano i pregiudizi sulle donne, ci si confronta con le fobie e le manie, si rivive il mito gotico e il fascino del succhiatore di sangue. Tanti i personaggi che i cinque attori in scena (Ermenegildo Marciante, Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed, Marco Zordan) interpretano convulsamente, cimentandosi in frenetici cambi e travestimenti, trasformandosi da impeccabili gentleman inglesi in servitori divoratori di insetti, da docili fanciulle a impavidi medici: un carosello di personaggi (alcuni a dire il vero abbastanza inquietanti) ognuno caratterizzato all’eccesso, un caleidoscopio di figure traboccanti energia per dare vita ad un intrigo che, oltre a catturare l’attenzione del pubblico, diverte per la surreale comicità in bilico tra il farsesco e lo l’humor anglosassone. Il risultato è una revisione assolutamente esilarante di un classico della narrativa europea, che perde l’atmosfera cupa per trasformare il racconto di Bram Stoker da dramma gotico in una intelligente rivisitazione del testo classico, perfettamente realizzata con un esercizio di decostruzione teatrale attuato con giochi di parole e riferimenti alla cultura pop e dove la forza dello spettacolo si concentra sugli attori che, confermando la linea artistica della compagnia, cambiano rapidamente genere in una esplorazione continua tra terrore e divertimento. Il collaudato cast rimanda agli spettatori i conosciuti personaggi dell’Opera in una visione e dimensione surreale. Il Conte Dracula, interpretato splendidamente ed energicamente da Yaser Mohamed, volteggia, ammicca, appare e scompare sul palco in una frenesia grottesca mentre corteggia Jonathan, Lucy, sua sorella Mina o chiunque – dotato di sangue - incroci il suo cammino. Le figlie Westfeldt (Alessandro Di Somma e Ermenegildo Marciante) sono spettacolari nella loro diversità e nella loro interpretazione “al maschile”; di non meno spessore l’interpretazione degli altri personaggi dal ridicolo e misogino Dr. Westfeldt padre delle sorelle (Diego Migeni) al maniacale Jonathan (Marco Zordan) senza dimenticare la caratterizzazione del cacciatore di vampiri Jean Van Helsing (qui in versione femminile), l'aiutante adottivo di Dracula, Renfield, mangiatore di insetti e la governante cleptomane. La scenografia minimalista lascia spazio ai giochi di luce ed alle musiche che accompagnano la pièce nel crescendo del suo svolgimento in un ritmo talmente serrato che, man mano che la rappresentazione si avvia alla sua convulsa conclusione, gli attori, tutti impegnati in più ruoli, non hanno più il tempo di uscire dal palco per cambiare costume, adeguandosi frettolosamente (e con modalità esilaranti) ad indossare e togliere parrucche davanti al pubblico. “Dracula: a comedy of terrors” non smentisce il suo successo mondiale ed anche questa versione, leggermente italianizzata, mantiene intatta la sua frizzante intelligenza e ironica capacità comunicativa. Novanta minuti di buon umore!
Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 20 dicembre 2025. |
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DRACULA A COMEDY OF TERRORS di Gordon Greeberg & Steve Rosen traduzione Enrico Luttmann con Alessandro Di Somma Ermenegildo Marciante Diego Migeni Yaser Mohamed Marco Zordan scene Paolo Carbone musiche Samuel Desideri costumi Francesca Burattini visual grafico Meccanismi Creativi content creator Carlotta Sfolgori assistente alla regia Emiliano Morana regia LEONARDO BUTTARONI produzione Viola Produzioni Centro di Produzione Teatrale in collaborazione con Cattive Compagnie
DRACULA: A Comedy of Terrors viene presentato in accordo con Concord Theatricals per conto di Samuel French, Inc. www.concordtheatricals.com e grazie alla Concessionaria Antonia Brancati srl, www.antoniabrancati.it
DRACULA A COMEDY OF TERRORS – del duo Americano Gordon Greenberg e Steven Rosen – debutta per la prima volta in Italia, nella versione travolgente, folle ed esilarante di Cattive Compagnie, prodotto da Viola Produzioni. Dopo il grande successo di 39 Scalini – con più di 100 repliche in tutta Italia – la compagnia composta da Ermenegildo Marciante, Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed, Marco Zordan, con la direzione di Leonardo Buttaroni e con le scene di Paolo Carbone, si cimenta con una Commedia di grande successo internazionale, in scena in contemporanea negli Stati Uniti, Australia, Sud Africa e Gran Bretagna. Un grande mito della letteratura gotica si trasforma qui in una travolgente corsa comica: la storia di Dracula si ribalta e diventa una festa di risate, invenzioni sceniche e sorprese continue. Al centro della pièce troviamo Lucy e il suo fidanzato che tentano disperatamente di salvare la sorella da una misteriosa malattia del sangue, ma il loro percorso li conduce dritti tra le braccia del più famoso vampiro di tutti i tempi, reinventato con leggerezza e ironia, sempre in bilico tra seduzione e goffaggine. I cinque attori in scena si moltiplicano dando vita a più di una dozzina di personaggi, un carosello teatrale fatto di travestimenti fulminei, cambi repentini e trasformazioni. Ogni figura, dal dottore al servitore, dalla giovane fanciulla all’inquietante vampiro, viene caricata di un’energia esuberante, in un continuo gioco che tiene il pubblico incollato alla storia e al tempo stesso lo trascina in un mondo di pura invenzione teatrale. Lo stile richiama le grandi tradizioni della comicità surreale e del teatro farsesco: gag visive, doppi sensi, dialoghi serrati e momenti di nonsense si alternano con ritmo vorticoso, fino a sostituire la paura con l’ilarità. È un Dracula che strizza l’occhio ai grandi maestri della parodia, ma che trova una propria voce originale, capace di mescolare cultura pop, humour contemporaneo e la magia senza tempo del palcoscenico. Non si assiste a un dramma gotico, ma a una vera e propria festa teatrale, rumorosa, intelligente e irresistibilmente esilarante. Un’esperienza che rompe i confini della narrazione classica per trasformare il mito del vampiro in un viaggio collettivo di divertimento, energia e immaginazione. “Dimenticate il terrore: Dracula è ora una festa teatrale.” (Fonte: comunicato stampa)

SPAZIO DIAMANTE Via Prenestina, 230/B Roma spettacoli martedì e venerdì ore 20.30, giovedì e sabato ore 19, domenica ore 17 venerdì 26 dicembre ore 19 | mercoledì 31 dicembre ore 22 lunedì 5 gennaio ore 20.30 | martedì 6 gennaio ore 17 A Capodanno… dimenticate il terrore: Dracula diventa una festa teatrale! ore 21.30 ingresso in sala ore 22.00 inizio spettacolo ore 23.45 fine spettacolo ore 00.00 brindisi di mezzanotte Oltre al tradizionale calice sarà allestito un buffet con lenticchie e altre delizie per accogliere insieme il nuovo anno
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