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Anacronistico e demenziale, sufficientemente beffardo, ma estremamente innovativo e divertente. Una parodia del tipico mondo poliziesco americano degli anni 70, 80 e 90, dove fumo, whisky, donne fatali e omicidi si fondevano negli spettacoli noir.
Personaggi caratterizzati e portati all’eccesso in ogni loro espressione, una vicenda di omicidi dove non mancano i classici stereotipi: il poliziotto veterano dedito all’alcol, la bionda fatale, il giovane sbirro, il barista onnipresente, il colpo di scena finale. Una storia avvincente con colpi di scena, situazioni ribaltate, flashback temporali, che intriga il pubblico divertendolo con le sue trovate grottesche e paradossali. “BENG! – Lo strano caso del caso risolto per caso”, scritto da Leonardo Carducci, Alessandro Apostoli, Vittorio Allegra, Claudio Totino, Matteo Pascarella e Giacomo De Cataldo, che firma anche la regia, propone al pubblico un ritmo incessante con dialoghi incalzanti e presentati con una dialettica assolutamente particolare ricca di equivoci, strafalcioni verbali e neanche troppo velati doppi sensi. I quattro giovani sul palco sono perfettamente calati nei loro personaggi dimostrando non solo un forte affiatamento, ma anche una spiccata capacità di mantenere sempre vivi i dialoghi, centrando opportunamente i ritmi recitativi e narrativi. La regia di Giacomo De Cataldo nella sua originalità rispecchia il dinamico e irriverente spirito della compagnia. La movimentata scenografia di Alessandro Chiti anima piacevolmente il palco, ricreando i diversi ambienti in cui si svolge la storia. La rappresentazione, seppure ideata come rivisitazione e dissacrazione dei generi polizieschi che hanno imperato per molti decenni nella filmografia, non si limita ad uno “scimmiottamento”, concretizzandosi in una lettura più profonda nella quale, accanto ai personaggi stereotipati, appaiono personalità fragili messe in luce attraverso la lente dell’ironia. “Beng!”, debutto teatrale del collettivo composto dai giovani interpreti incontratisi e formatisi all’interno del percorso formativo di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini sotto la guida di maestri e professionisti del settore, risulta uno spettacolo assolutamente da apprezzare, piacevole per la sua originalità e costruzione teatrale, il cui punto di forza si focalizza sulla caratterizzazione dei personaggi e l’irriverente divertimento.
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BENG! Lo strano caso del caso risolto per caso DRAMMATURGIA: Leonardo Carducci, Alessandro Apostoli Vittorio Allegra Claudio Totino Matteo Pascarella Giacomo De Cataldo Nicolò Gaetani REGIA: Giacomo De Cataldo CONSULENZA DRAMMATURGICA: Nicolò Gaetani CONSULENZA DI PROGETTO: Massimo Wertmüller COLONNE SONORE: Marco Sinopoli SCENOGRAFIA: Alessandro Chiti COSTUMI: Camilla Grappelli INTERPRETI E RUOLI: Leonardo Carducci (Commissario/Agatha) Alessandro Apostoli (McCallaghan/McRotten) Vittorio Allegra (Wongherjog) Claudio Totino (Matthew Polroy) Matteo Pascarella (Uomo della scientifica/Bob) realizzato nell’ambito del LABOR WORK Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini con il sostegno di DiSCo Lazio e Regione Lazio
Ci sono storie talmente assurde e grottesche da sembrare vere. E quando il noir incontra la comicità più tagliente, nasce un congegno narrativo spietato e irresistibile, capace di ribaltare ogni certezza. Crimine, passione, speranza, desiderio, torbide riflessioni sulla vita che spesso fluiscono in altre riflessioni che non sempre sono necessariamente utili, tutto questo avvolto insieme a formare la trama della vicenda che il tenente McCallaghan, tra un sorso di whisky e una boccata di sigaretta, si trascina dietro le spalle ormai da lungo tempo. C’è chi la definirebbe: una storia avvincente e piena di colpi di scena che si presenta al pubblico come parodia stessa di quel mondo tipico del poliziesco americano anni 70, 80 e pure 90, con sfumature giallo-noir. C’è chi direbbe che il tutto è anche mostrato attraverso una comicità pungente ed eccentrica, immagini accattivanti, effetti visivi e sonori affascinanti e divertenti. Tutto vero, si…ma questa storia è molto di più. E in un mondo dominato dal caos e dal putridume, quando un efferato caso di omicidio praticamente impossibile da risolvere comincia ad attanagliare i già fragili equilibri dei nostri stereotipati protagonisti, solo uno potrà salvarli. La domanda è: sei pronto a scoprire come? (Fonte: comunicato stampa)

Teatro Eduardo De Filippo Viale Antonino di San Giuliano 782 (angolo Via Mario Toscano), Roma Ingresso: Gratuito con prenotazione obbligatoria (tramite piattaforma Eventbrite). Contatti Teatro: Tel. 06 49708835.
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