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Dal suo esordio nel 1980 sugli schermi con il film di Alan Parker, all’approdo a Broadway come musical calcando poi i palcoscenici di tutto il mondo, fino ad oggi, “Fame” - Saranno Famosi – non ha mai smesso di appassionare il pubblico di tutte le età.
Le storie, la fatica e le ambizioni dei giovani aspiranti artisti raccontano un riconosciuto mantra: per raggiungere il successo occorre impegno e sudore. Lo spettacolo, con la regia e le coreografie firmate da Fabrizio Prolli, nella versione di Luciano Cannito, non è più ambientato negli anni ottanta, ma “aggiornato” agli attuali tempi dove imperano telefonini e selfie, ma la narrazione, seppure resa più contemporanea, anche in questa versione, attraversa quel periodo particolare della vita dei giovani studenti che si dipana tra l’ammissione e il conseguimento del diploma, nella scuola di arti newyorkese. Forti i messaggi sottesi a tutta all’opera che, tra lezioni di danza, recitazione e canto, inserisce temi sociali e di impatto: la tossicodipendenza, il razzismo, i disturbi cognitivi. Ma nonostante il grande salto generazionale operato in questa versione, “Saranno Famosi” mantiene intatta la sua carica energetica, la passione trascinante, la voglia di riscatto e la ricerca del talento. I contrasti interiori che vivono i giovani artisti vengono accuratamente messi in evidenza delle originali coreografie che, unitamente alle musiche donano un ritmo frenetico ed incessante a tutto lo spettacolo. Molto caratterizzati i ruoli dei professori: Barbara Cola è una determinata Miss Sherman, Garrison Rochelle interpreta uno svampito Mr. Myers, Lorenza Mario è l’elegante Miss Bell e Stefano Bontempi, interpretando Mr. Sheinkopf, regala al pubblico momenti di ironia. Con loro un cast di giovani performer: attori, ballerini, cantanti che non si lesinano nella loro interpretazione mostrando al pubblico tutto il loro talento e la volontà di “farcela”. Come ricorda Cannito “Le coreografie sono pensate come estensioni delle emozioni e dei conflitti dei personaggi” e la costruzione scenica firmata da Italo Grassi, svolge un notevole ruolo di amalgama tra la fisicità dei giovani artisti, le loro movenze, le voci e la recitazione, creando un linguaggio visivo accattivante e attuale. L’ambientazione contemporanea non poteva non essere sottolineata dai costumi di Veronica Iozzi che ricordano un connubio tra lo scintillio di Broadway e la creatività dei sobborghi cittadini, mentre la direzione musicale di Giovanni Maria Lori risulta un elemento portante che, senza distaccarsi troppo dalla prima versione dell’opera (la famosissima canzone Fame viene più volte riproposta nel corso della rappresentazione anche se con sfumature ed arrangiamenti diversificati) trascina in una modernità assolutamente ben coniugata e certamente fruibile dal pubblico in quanto in versione italiana. Lo spettacolo è un’esplosione di energia ed il coinvolgimento del pubblico, specie nel finale, è cercato e desiderato: la sala infatti, nella conclusione della rappresentazione, si trasforma in una enorme pista da ballo dove ogni spettatore può dare sfogo alle proprie doti di ballerino.
Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 27 novembre 2025. |
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SARANNO FAMOSI
Spettacolo in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana Prodotto da Fabrizio di Fiore Entertainment srl In accordo con Music Theatre International ideato e sviluppato da David De Silva testi di José Fernandez liriche Jacques Lévy musiche Steve Margoshes la canzone “Fame” è scritta da Dean Pitchford e Michael Gore traduzione e adattamento Luciano Cannito Coreografie Luciano Cannito Coreografo Associato Fabrizio Prolli Scene Italo Grassi Costumi Veronica Iozzi Traduzione e adattamento Luciano Cannito Direzione Musicale Giovanni Maria Lori Arrangiamenti Musicali Raffaele Minale Franco Poggiali Angelo Nigro, Maurizio Sansone Vocal Trainer Ivan Lazzara Disegno Luci Valerio Tiberi Video Roberto Loiacono
SARANNO FAMOSI è stata una delle serie tv più famose e indimenticabili. Ma è stato anche un film e un musical di successo internazionale. La trama racconta la vita degli allievi e gli insegnanti della rinomata ed esclusiva scuola di Performing Arts di New York. Un gruppo di ragazzi, la loro passione e la loro dedizione per il mondo dello spettacolo, una storia che continua a conquistare ed emozionare nuove generazioni di pubblico ed ispirare miriadi di giovani talenti. Saranno Famosi è un fenomeno leggendario ed intramontabile della cultura pop. Un titolo talmente famoso da essere entrato nell’immaginario della gente come sinonimo di desiderio di realizzare il proprio sogno nel mondo dello spettacolo. Il duro lavoro, la competizione artistica, il sudore, la passione, gli amori, le sconfitte e i successi. Fabrizio di Fiore Entertainment con la compagnia Roma City Musical portano in scena un musical pieno di energia, intenso e coinvolgente che oltre a proporre la famosissima canzone “Fame” vincitrice di un Academy Award, ha una colonna sonora con nuovi brani, orchestrazioni moderne, nuove coreografie in collaborazione con un team di straordinari talenti della tv e del teatro musicale italiano. Questa nuova versione firmata da Luciano Cannito, che unisce l’esperienza di regista a quella di coreografo internazionale, sarà un trionfo di canto, danza, musica, recitazione, in una narrazione dinamica e travolgente. La scelta registica e l’adattamento di Cannito sposta l’azione dagli anni Ottanta ai nostri giorni, per rendere lo spettacolo più vicino alle nuove generazioni, e più facilmente identificabile nel pubblico di oggi. (Fonte: comunicato stampa)

Teatro Olimpico Piazza Gentile da Fabriano, 17 Roma 349 237 8200
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