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Nella cornice sobria ma elegante fornita dell'Auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo è andata in scena la performance tratta dall'ultima, omonima fatica letteraria dello scrittore, poeta e critico letterario Nicola Gardini.
Profondamente influenzato dalla cultura classica, e forte di una carriera accademica che lo ha visto insegnare letteratura italiana e comparata all'Università di Oxford, Gardini è noto per la sua scrittura elegante e raffinata, riflesso della sua profonda conoscenza della tradizione letteraria. Autore di una cospicua produzione narrativa, Gardini si segnala però maggiormente per la sua produzione saggistica, nella quale l'eredità letteraria greca e latina si pone in costante dialogo con la modernità. La performance di ieri sera consta in una lettura di brani significativi del poema omerico, magnificamente interpretati dalla sempre emozionante Anna Bonaiuto, alternati alle riflessioni concise e mai invadenti di Gardini, ed enfatizzati dall'ottimo commento musicale di Andrea Centonza. Se, da un lato, l'analisi svolta dall'autore non si segnala per particolare originalità, dall'altro essa è funzionale ad introdurre e accompagnare la vera mattatrice della serata, una Anna Bonaiuto in stato di grazia: la sua voce, vibrante senza mai essere patetica, accompagna l'uditorio attraverso i meandri di un'opera che riesce a rendere viva e presente. È rimarchevole, in questo senso, l’umiltà dell’autore, che sceglie saggiamente di porsi in secondo piano rispetto all’opera originale, che può assumere così un ruolo da vera protagonista. Come detto, a brillare è soprattutto Anna Bonaiuto, che riesce a rendersi particolarmente toccante quando presta la voce ai personaggi femminili; magistrale, in questo senso, è la lettura degli stralci del libro XI, dedicata alla catabasi di Odisseo e al suo incontro con la madre Anticlea. Una menzione d'onore va, infine, al commento sonoro di Centonza, che con i suoi accenti fortemente elettronici funge da contrappunto moderno al linguaggio classico della lettura. Se per la maggior parte dello spettacolo la musica si mantiene sullo sfondo, essa sa imporsi all’attenzione nei momenti più drammatici (ad esempio nel passaggio dedicato a Polifemo), enfatizzando l’interpretazione della Bonaiuti senza rubare la scena. In definitiva, "Odissea: il più bel romanzo del mondo" è stata una performance piacevole e mai pesante (aiutata, in questo, anche da una durata contenuta e dalla regia sapiente ed essenziale di Gasparro), in grado di restituire al grande poema omerico tutta la sua attualità
La presente recensione si riferisce alla rappresentazione del 22 ottobre 2025 |
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Odissea: il più bel romanzo del mondo di Nicola Gardini
reading-spettacolo musicale realizzato in collaborazione con Garzanti per una co-produzione Intesa Sanpaolo e The Italian Literary Agency.
Un viaggio nel poema fondativo della cultura occidentale attraverso le parole di Omero, con la voce intensa e inconfondibile di Anna Bonaiuto e la musica di Andrea Centonza. Nicola Gardini restituisce al pubblico la musicalità e la potenza del testo epico, dando nuova vita alle avventure di Ulisse, tra mito, poesia e attualità. Drammaturgia di Lorenzo Pavolini; regia di Davide Gasparro; video: Riccardo Frati; line Producer: Elisa Brivio. Rivivono Ulisse «dai molteplici volti», la malinconica Calipso e Circe tremenda; Penelope torna ad attendere il ritorno del marito e Telemaco quello del padre che non ha mai conosciuto; le onde dell’Egeo continuano a bagnare le rive dell’isola dei Feaci mentre il Ciclope resta ancora una volta attonito e cieco mentre maledice il suo prigioniero in fuga. Lo spettacolo è tratto dal libro Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea di Nicola Gardini, pubblicato da Garzanti e uscito nelle librerie il 14 ottobre 2025. Lo spettacolo è a ingresso gratuito con prenotazione su www.group.intesasanpaolo.com nella sezione Eventi e Progetti. La replica del reading-spettacolo musicale si terrà a Milano il 3 novembre al Piccolo Teatro Grassi alle ore 20.30.
L’esperienza dei reading teatrali, curati da Giulia Cogoli, continua dunque dopo gli appuntamenti degli anni scorsi con Daniel Pennac, Paolo Rumiz, Benedetta Tobagi, Maurizio de Giovanni, l’omaggio a Tiziano Terzani e i più recenti di Vittorio Lingiardi e Matteo Lancini. Anche questo spettacolo è inserito nel palinsesto culturale del grattacielo della Banca che si caratterizza per la qualità dei contenuti e la notorietà dei protagonisti (artisti, attori, scrittori, conferenzieri). Dal 2015, anno di apertura del grattacielo che celebra quest’anno il decennale, oltre 150 mila persone hanno seguito le attività culturali realizzate nell’iconico edificio, diventato in pochi anni un centro di cultura, arte e svago, nonché sede di lavoro per 2.000 persone di Intesa Sanpaolo (fonte: comunicato stampa).

Intesa Sanpaolo Mercoledì 22 ottobre 2025, ore 21.00 Ingresso gratuito (prenotazioni su www.group.intesasanpaolo.com nella sezione Eventi e Progetti).
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