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La periferia romana fa da sfondo ad una storia di tragiche casualità e incredibile resilienza, dove le marcate caratteristiche dei personaggi raccontano una difficile esistenza, ma anche la volontà di riscossa.
Cinque componenti di una famiglia romana particolarmente “sfigata”. Elia (il padre impossibilitato a lavorare per una malattia), Sara (la madre sulle cui spalle grava il mantenimento della famiglia) Serena (la figlia piccola che a causa di un trauma vive sul divano fissando la televisione) Mirko (il figlio, pecora nera della famiglia) e nonna Elvira la base sicura a cui aggrapparsi. Attraverso diverse scene le vicissitudini della famiglia emergono in tutta la loro drammaticità, ma ogni riquadro inizia e finisce con l’imbonitore televisivo che continua a ripetere di “crederci!”. Tutto lo spettacolo ruota attorno a tale esortazione. Ogni personaggio mostra una doppia immagine che nel corso della rappresentazione appare sempre più nitida, una capacità di “risorgere dalle ceneri” delineando una lezione di vita. Un testo potente ed impegnativo con cui l’autrice Roberta Skerl, con verve e libera da fronzoli, racconta di una famiglia che potrebbe essere di chiunque, di momenti nei quali il destino avverso sembra accanirsi e di come si possa cercare di arrivare a fine mese attraversando indenni le difficoltà. Un racconto che ha la capacità di penetrare lo spettatore che si ritrova in alcuni momenti a percepire l’angoscia che attanaglia la famiglia. La commedia allora non è più solo spettacolo, ma riflessione su tanti spunti: l’importanza dei legami familiari, le conseguenze dei traumi non metabolizzati, le malattie e le difficoltà. "Believe It!" propone un’esperienza di vita col suo ritmo frenetico ed i suoi intensi personaggi, merito della Compagnia molto affiatata e dotata di grande capacità comunicativa, in grado di catalizzare l’attenzione del pubblico e attirarne la solidarietà e la comprensione. Alessandro Salvatori e Veronica Milaneschi sono il classico esempio di una coppia altalenante, provata dalle avversità della vita, Lorenza Guerrieri è la nonna per antonomasia, capace di emanare leggerezza e dispensare saggezza. Ben caratterizzati i personaggi del figli (Francesca Bruni Ercole e Gabriel Durastanti) e del conduttore televisivo, oltre l’onnipresente amico Tullio. La regia di Vanessa Gasbarri affronta con particolare sensibilità la storia, guidando gli interpreti in un viaggio che accosta fasi di ilarità a momenti fortemente emotivi, il tutto supportato dalla scenografia e dalle musiche, per un risultato che dona dinamicità all’opera senza appesantirla esageratamente nonostante la drammaticità di alcuni passaggi. Intenso il finale nel quale si manifesta appieno la forza di risalire quando si è toccato il fondo: tutti i personaggi mostrano una enorme capacità di riscatto e coraggio di affrontare le avversità senza arrendersi. Indubbiamente una bella lezione di vita ed un grande insegnamento.
Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 16 ottobre 2025. |
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Belive it! Credici
Testo di Roberta Skerl messa in scena Vanessa Gasbarri con Alessandro Salvatori Veronica Milaneschi, Pietro Becattini, Francesca Bruni Ercole Gabriel Durastanti, Andrea Carpiceci e la partecipazione di Lorenza Guerrieri.
Una commedia sui sogni, quelli infranti e quelli improvvisamente realizzati, sulla vita, quella vissuta o immaginata attraverso uno schermo, sui miracoli, quelli nei quali, ancora oggi, non possiamo far altro che credere … Believe it!

Teatro Roma Via Umbertide 3 Roma Info e biglietti: www.ilteatroroma.it Tel. 06.78.50.626
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