Leggera, leggerissima
Milano, Teatro Franco Parenti, dal 24 al 28 settembre 2025

Nel cuore intimo della Sala Tre del Teatro Franco Parenti, uno spazio raccolto e quasi domestico, la pièce prende vita come un delicato ma implacabile flusso emotivo che attraversa il corpo e la voce di Francesca Iasi, autrice e unica interprete. Il tema è tra i più complessi e urgenti del nostro presente: il rapporto distorto con l’alimentazione e l’immagine corporea, declinato attraverso la riverberante lente del teatro.
La regia di Fiorenza Pieri è misurata, arguta, capace di valorizzare il testo senza mai ingabbiarlo e sceglie una messa in scena essenziale, nella quale l’unico oggetto simbolico – la bilancia – funge da spietato spartiacque scenico e metaforico. Il palco è spoglio, di certo a voler lasciare spazio a quel vuoto ipnotico che spesso riempie le giornate di chi vive nell'implacabile spirale ossessiva del controllo alimentare.
La narrazione si fa così sussurro potente, confessione plateale che si insinua tra le pieghe dell’animo. Distante dalle grandi platee, lo spettacolo si dipana  in quest' ambiente opportunamente limitato, congruo ad amplificare il senso di vicinanza e partecipazione emotiva.
Una scelta di contesto compresso perfettamente coerente con il contenuto e il tono dell’opera, nella quale ogni sguardo è diretto, ogni parola trafigge senza scampo. Dal punto di vista sonoro, la scelta è sobria ed efficace: l’intervento della musica è minimo, ad enfatizzare il senso di sospensione e solitudine. Anche le luci (firmate da un virtuoso team tecnico interno al Parenti) giocano un ruolo fondamentale nel costruire la dimensione  introspettiva dell’interprete: tagli netti, ombre che si allungano, piccoli abbagli che ricordano la fragilità di un’identità in bilico. Francesca Iasi, ci guida quindi sapientemente in un excursus lucido e vibrante sul rapporto con il corpo, il cibo e l'ipercontrollo. Scevra dalla ricerca di indulgenza e drammatizzazioni eccessive, la sua scrittura risulta tagliente, essenziale e incalzante. Il testo sembra nascere da un’urgenza interiore e viene offerto con una misura scenica che lo rende davvero efficace.
La produzione del Teatro Franco Parenti, da sempre attento a nuove drammaturgie e voci emergenti, conferma la sua vocazione culturale nel dare spazio a un progetto di forte impatto civile e sociale, senza rinunciare all'eleganza formale e alla qualità artistica. "Leggera, Leggerissima" è teatro che ferisce e guarisce allo stesso tempo. Un’opera necessaria, che parla di fragilità senza retorica, e lo fa con uno stile nitido, urgente, tangibile.
Consigliato!



La presente recensione si riferisce alla rappresentazione del 24 settembre 2025







Leggera, leggerissima

di e con Francesca Iasi
regia Fiorenza Pieri
produzione Teatro Franco Parenti

Un monologo intimo, crudo, disarmato, sul peso
reale e simbolico che grava su chi convive con un disturbo alimentare. Sul palco una donna, una bilancia e una teglia di pasta.
Nient’altro. Eppure, tutto. Un corpo che si racconta, che si confessa, che cerca di liberarsi.
Un racconto toccante, senza retorica né pietismo, che si interroga su cosa significhi tentare di guarire da una malattia invisibile, spesso taciuta, eppure diffusissima.
Leggera. leggerissima ci parla di fame, ma anche di vuoti, di numeri, ma anche di emozioni.
Perché, quando la tua vita ruota attorno ad un numero, quando non sei altro se non le calorie che hai assunto, come fai ad essere felice? 
‘Leggera, leggerissima’ è il viaggio per ricomporsi, riattaccarsi, ricostruirsi. Non saprò dare spiegazioni, né tantomeno offrire soluzioni. Vorrei solo spiegare, a chi va di ascoltare, come ci si sente. Vorrei porre delle domande, quelle che mi sono chiesta per cinque anni e a cui non so dare, in realtà, grandi risposte. Come si fa a farcela? Come si fa a vincere? Si può vivere combattendo? Come si fa ad essere meno soli? (fonte: comunicato stampa)



Teatro Franco Parenti

Via Pier Lombardo, 14
20135 Milano
Tel:02 59995206
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ORARIO SPETTACOLI:
giovedì ore 20:30
venerdì e sabato ore 19:00
domenica ore 16:30


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