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Entusiasmante esperienza di Teatro Corale con 23 attori in scena per una drammaturgia coinvolgente dove le azioni sceniche danno forma e vita ai versi di Dante, personificando sul palco i protagonisti della maestosa opera del Sommo.
Due famosissimi canti dell’Inferno dantesco adattati in arte performativa: il primo atto – “Il fiero pasto – Degustazione dei Canti VI e XXXIII”, è la messa in scena della triste vicenda del Conte Ugolino, la sua prigionia nella Torre della Muda, la morte dei figli rinchiusi con lui e la sua stessa fine quando «Poscia, più che 'l dolor, poté 'l digiuno»; il secondo atto – “Il Folle Volo – Viaggio nel IV e XXVI Canto dell’Inferno”, è un ingresso ideale nel Castello degli Spiriti Magni che popolano il Limbo e la rievocazione del viaggio di Ulisse di ritorno da Troia. In questo “Inferno”, messo in scena dalla Compagnia Teatrale Costellazione, sulle scene teatrali fin dal 2005, vincitrice di moltissimi premi Nazionali e rappresentante dell’Italia per ben 20 volte in contesti internazionali, il teatro corale corporeo si propone in tutta la sua peculiarità: la contemporanea rivisitazione registica e drammaturgica si pone infatti come esperienza teatrale che fa della voce e del movimento un elemento dominante, senza peraltro svilire i testi. La pièce, infatti, oltre a rielaborare i versi del Sommo Poeta, si affida alle parole ed alla poesia di altri apprezzati autori tra cui Primo Levi, Giada Messina e Camillo Sbarbaro, senza trascurare una apprezzatissima divagazione, peraltro in dialetto napoletano, de “A livella” di Totò ed un accenno addirittura a “Masterchef”. Lo spettacolo è molto ben articolato ed è impossibile non rimanere affascinati dai movimenti realizzati da tutti i protagonisti. Braccia che disegnano geometrie, corpi che creano immagini, ensemble fisici e vocali. Tutto risulta curatissimo: dal trucco agli abiti, dalle musiche alle luci. “Inferno” si propone come una rappresentazione con forte contenuto culturale ed una spiccata originalità nella presentazione. Ne deriva uno spettacolo adatto a tutti che anche i puristi di Dante Alighieri possono assolutamente apprezzare.
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Compagnia Teatrale Costellazione INFERNO Uno spettacolo di Roberta Costantini, Marco Marino Roberto Costantini Liberamente tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri
Light designer/sound Engineering Marco Marino Console audio/luci Nicola Nardella Costumi Patrizia Lombardi Elementi di scena Anna Musico, Adriano Masi Acconciature Gianni Di Nucci Trucco Maria Luisa Speziale, Pasquale Vezza
Con Marco Marino Roberta Costantini Antonio Natale Marianna Migliaccio Chiara Picaro Cristiano Orl Troisi Elisabetta Forte Fernando D’Acuto Francesco Gentile Giovanni Rebecchi Giovanni Tolone Giuseppe Vezza Lorena Mordà Lorenzo Ciufo Massimo Palmaccio Maria Luisa Speziale Monica Dell’Ova Michele Picaro Morgana Petrone Pasquale Vezza Rebecca Staiano Roberta Grassi Svetlana Zimicheva
23 attori in scena per questa contemporanea rivisitazione registica e drammaturgica dell’INFERNO di Dante firmata Roberta Costantini, Marco Marino e Roberto Costantini. Un’esperienza coinvolgente di teatro corale corporeo, disciplina che Costellazioni predilige da sempre e con la quale ha creato lo stile unico della compagnia. Azioni sceniche che fanno spettacolo delle idee, della fede e della filosofia del sommo, esaltandone l’innata musicalità con corali e assoli, vocali e coreografici. I testi sono liberamente tratti dalla Divina Commedia di Dante Alighieri e da opere di Primo Levi, Giada Messina Cuti e Camillo Sbarbaro.
I atto. IL FIERO PASTO – degustazione dai canti VI e XXXIII dell’Inferno II atto; IL FOLLE VOLO – Viaggio nel IV e XXVI canto dell’Inferno (Fonte: comunicato stampa)

Teatro Tor Bella Monaca - Sala Piccola via Bruno Cirino angolo Viale Tor Bella Monaca, ROMA (RM) SITO WEB: www.teatrotorbellamonaca.it INFORMAZIONI BIGLIETTERIA TEL: +39 06 2010579 EMAIL:
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