Ezio Bosso
Tutto quel che resta
Raiplay, dal 12 maggio 2025

Una voce incerta, eppure…una forza espressiva talmente grande da strappare chi ascolta a qualsiasi altra distrazione per canalizzarne sensi, attenzione, emozioni e commozione in un viaggio vibrante attraverso un sentire a pelle, quasi in modo mitocondriale, ogni vibrazione e nota, qualunque pausa e crescendo fino a sentirsi tutt’uno con quella espressione in musica. Sentire. Un "leit motiv" di una vita, quella di Ezio Bosso.

La caratteristica che emerge da una storia in un film emozionante non è solo quella di un musicista ma di un aggregatore di persone, un flauto magico che distrae da ogni cosa per l’impellenza improvvisa a seguire un uomo che travalica la sua difficile fisicità per creare e generare quella comunicazione in forma di note e che tocca, subito ed immediata, ogni fibra di chi ascolta.
Eppure semplice.
Le cose” che a noi rimangono sono perle di momenti negli occhi di chi le ha vissute direttamente con lui, nelle emozioni di chi lo ha potuto ascoltare dal vivo e di chi ancora lo ascolta attraverso le sue opere. Elementi di una rara esistenza fatta di genio, di esplorazione dentro e fuori l’animo proprio in cerca di quella cosa che distingue l’umanità da ogni essere esistente: la capacità di essere “insieme”, vero e proprio faro ad indicare la direzione alla sua stessa esistenza, come ha più volte ripetuto persino a livello politico con la sua audizione al parlamento europeo nel 2018.
Momenti che in questo viaggio filmato sono ripercorsi in quella stessa ottica, “lasciando quel che resta” in  quel bisogno di comunicare una bellezza talmente grande da non poter non coinvolgere, mai diretta su se stessi quanto basata sull’intuizione del bisogno comune con gli altri di sentirsi in quel “insieme”, ed il messaggio che se la morte non si può vincere, sono le impronte che scegliamo di lasciare che  definiscono la nostra esistenza.
La riflessione  “che resta” dal racconto della vita del Maestro è profonda, toccante ed esplora il senso stesso del definirsi “umani”, di come la ricerca in se stessi costi dedizione, fatica e ci spinga a cercare di essere migliori e finalmente, non soli.

 

 

 

 

 


La presente recensione si riferisce alla rappresentazione del 12 maggio 2025.









Ezio Bosso. Tutto quel che resta.

regia Giorgio Verdelli

Il racconto di una grande storia umana: la carriera di Ezio Bosso. Il Maestro stesso si svela agli spettatori, per farci entrare nel suo mondo e nel suo immaginario, come in un diario. Con le testimonianze di tanti collaboratori ed amici dell’artista, tra cui Gabriele Salvatores, Enzo Decaro, Paolo Fresu, Silvio Orlando.

 

Rai Play
in programmazione a partire dal 12 maggio

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