|
Nonostante una copertina pessima e alcuni maldestri errori nei credits, l'antologia "US Speedcore Invasion" non è affatto dozzinale. Partendo dai nomi più famosi, "Reign Of Terror" dei Legacy, cioè i futuri Testament, è tratto da "Demo:1", loro unica prova discografica uscita all'epoca soltanto in cassetta, talché questa versione, ovviamente diversa da quella poi apparsa nell'ep "Trial By Fire" dei secondi, è l'unica ad essere stata incisa su vinile. La versione di "Mistress Of Pain" dei Death Angel è diversa da quella inclusa nel loro debutto, mentre i DRI sono presenti con versioni live altrove inedite dei brani "Soup Kitchen" e "Yes Ma'am" (negligentemente trascritto all'italiana maniera "Yes Mamma"). Continuando con le imprecisioni grossolane, "Dogs Of War" è un brano dei Sentinal Beast (non Sentinental Beast, come trascritto nella tracklist), mentre viene omesso di indicare che è anche dal vivo "Malice", degli "Stone Vengeance", unica band composta interamente da membri di colore, con suono e stile incredibilmente vicini ai citati DRI (anche questa versione non è reperibile altrove, mentre in studio il brano era apparso nel primo demo, "Black Metal" del 1985, venendo poi incluso, più metal e dilatato, anche nel secondo omonimo del 1990). Gli Anti Momb non hanno mai inciso autonomamente a proprio nome, apparendo soltanto in questa e altre due compilation (e ciò ha dell'incredibile, considerato l'ottimo livello del loro pezzo "So What's Up"): con lo stesso brano, sarebbero apparsi in "Eastern Front - Live At Ruthie's Inn" (1986, Restless Records) e, con un'altra composizione, in "Lest We Forget" (1991, BBT Tapes), cessando poi di incidere altro materiale. Anche "The Temper" dei Messiah (da non confondere con gli omonimi europei), e "Skinned Alive" dei Sacrilege (che poi cambieranno nome in Sacrilege B.C., causa presenza di un omonimo gruppo britannico) appaiono in vinile per la prima volta, essendo inclusi nei loro rispettivi demo, commercializzati, ovviamente, nel solo formato musicassetta. Infine, i brani di Ruffians (unica band a proporre un heavy metal classico con vaghe attitudini epiche), Blind Illusion e Heathen sono prelevati dai rispettivi esordi discografici, chi in lp, chi in ep (i tre gruppi, peraltro, condividono tra loro la curiosa sorte di aver inciso uno o due titoli negli anni '80, per poi sciogliersi e riunirsi ad anni 2000 inoltrati). L'album - consigliatissimo agli amanti del genere che già apprezzano antologie tipo "Metal Massacre" - è facilmente reperibile nel mercato dell'usato ad un prezzo peraltro assai economico. |
Legacy
|










