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Una serata da non perdere al Teatro dal Verme, il 12 settembre alle ore 20:00: la direttrice ucraina Natalia Ponomarchuk, accompagnata dall’Orchestra i Pomeriggi Musicali, debutta nell’edizione 2026 di MITO SettembreMusica, l’appuntamento autunnale che unisce Milano e Torino nella traiettoria della musica classica.
A impreziosire l’evento, il primo violista scaligero e compositore Simonide Braconi che torna di scena con Il Canto del Silenzio. La meditazione musicale per viola ed archi composta durante la pandemia Covid-19 si inserisce al centro vivo e pulsante di un ricco programma che comprende Wagner, Bruch, Stankovych e Mozart. Il concerto, animato dall’energia, dal dinamismo e dalla vivacità della Ponomarchuk, è un viaggio in crescendo, commovente e delicato al tempo stesso, che attraversa i temi della gioia composta e sobria, del silenzio sgomento, del lutto, della rinascita della speranza, con forza ed efficacia. Il trasporto in sala è palpabile, sin dalle prime note del wagneriano Siegfried-Idyll in mi maggiore, WWV 103: l’esecuzione emozionale accompagna l’ascoltatore alla scoperta di una dimensione di serenità domestica e lirica, di equilibrio, amore coniugale e dolcezza paterna, quasi inusuali rispetto all’immagine da teatro monumentale a cui Wagner è associato. La voce della viola e l’impronta creativa di Simonide Braconi sono le assolute protagoniste del Canto del Silenzio: nel lavoro c’è tutta la potenza dirompente della rievocazione dei giorni terribili della pandemia del 2021 in cui l’opera è stata composta e presentata in prima assoluta. Il Canto del Silenzio alterna sonorità cupe, un senso sospensione e densa ricchezza espressiva: le espressioni musicali si fanno urgenti e necessarie, traducendo con calore introspettivo il silenzio muto, carico di dubbio inesprimibile e dolore imposto dalla chiusura forzata del lockdown. Il terzo brano, la Romanza in fa maggiore op. 85 di Max Bruch, coinvolge l’ascoltatore nel dialogo malinconico e amabile tra viola e orchestra, ha nel complesso un’intensità e una tensione drammatica più contenute rispetto al precedente ed è il giusto intermezzo di un programma equilibrato e compatto, prima del passaggio alla classica d’avanguardia con Chamber Symphony n. 2 “Meditation”. Il brano, alla sua prima esecuzione in Italia, è stato composto nel 1980 da Yevhen Stankovych, una delle voci più autorevoli e rilevanti della scena musicale ucraina: contraddistinto da un intenso drammatismo e da una coloritura introspettiva, ha un linguaggio contemporaneo ma accessibile, è allo stesso tempo carico di intensità emotiva e di attento rigore. La polifonia è articolata e ben calibrata, il ruolo dei timpani è sorprendente, il pezzo è il più riuscito e convincente della serata: la musica si trasforma in un laboratorio aperto e privilegiato di esplorazione/ rielaborazione collettiva della vicenda storica e personale. Degna chiosa del programma è la Sinfonia in re maggiore K. 385 “Haffner”di Mozart: il concerto raggiunge l’apice chiudendosi in un’atmosfera briosa e di slancio gioioso e scoppiettante, con un’esecuzione capace di intessere in maniera sublime, toni festosi, solari e picchi più intimi e malinconici. La conduzione di Natalia Ponomarchuk è brillante e riuscita: ci restituisce un senso di pienezza scolpita, di urgenza ritmica che riesce a mantenere ed esprimere tutta l’eleganza curata e la chiarezza tipicamente mozartiane.

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Il canto del silenzio
Il canto del silenzio di Braconi – un brano per viola e archi nato durante la pandemia – è il cuore di una serata che va dal dolore alla gioia: dalla guerra evocata nella “meditazione” del compositore ucraino Stankovych all’esplosione finale di luce della Sinfonia “Haffner” di Mozart.
Tracklist
Richard Wagner, Siegfried-Idyll in mi maggiore WWV 103 Simonide Braconi, Il canto del silenzio per viola e archi Max Bruch, Romanza in fa maggiore per viola e orchestra Yevhen Stankovych Chamber Symphony n. 2 “Meditation” Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia in re maggiore K. 385 “Haffner”
Orchestra: I Pomeriggi Musicali Simonide Braconi: viola Natalia Ponomarchuk: direttrice
In collaborazione con Fondazione I Pomeriggi Musicali
MITO SettembreMusica 2026

Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro, 2, Milano
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