Home Recensioni Live Billy Cobham Time Machine - Roma, Casa del Jazz, 21 Luglio 2026

Billy Cobham Time Machine
Roma, Casa del Jazz, 21 Luglio 2026

Roma, 21 Luglio 2026  - SummerTime - Parco di Casa del Jazz

Torna per la terza volta a calcare il palco della rassegna SummerTime il maestro della fusion Billy Cobham, che avevamo già apprezzato nell'ottima performance con il Modern Standards Supergroup in veste jazz. Questa volta si presenta al pubblico romano in una formazione più vicina alla sua amata fusion, assieme alla big band Time Machine, con cui sta portando in giro la rivisitazione dei suoi classici e qualche nuova chicca composta di recente, come "Bombay Chill" e "Red Moon", confluite nel disco Times Of My Life.



La struttura dei brani classici si poggia su un'introduzione che rimanda al motivo su disco, per poi dipanarsi in un ampio scambio improvvisativo della band. Tra tutti i brani proposti "Bombay Chill", composizione recentissima del nuovo disco che fa della melodia distesa ed orientale un tratto distintivo, ha una ritmica sempre sofisticata quando serve, adatta per una big band, e dà ampio spazio alle sezioni di trombone di Andreoli ed il sax di Arko, come nella indiavolata "Tinsel Town".
Il sassofonista Bjorn Arko emerge molto bene con la sua tecnica cristallina; la band lascia molto spazio a lui nelle sezioni improvvisative, in cui si divide tra sax e NuRad, un tipo di fiato sintetico. La qualità di questo giovane si sente davvero. In questa serata manca purtroppo alle tastiere Gary Husband, sodale ormai fisso assieme a Rocco Zifarelli, sostituito da Jorge Vera Aguilera, il quale svolge un pregevole lavoro facendosi apprezzare per un sound equilibrato ed un approccio mai sopra le righe. "Red Moon", altro brano recente, ha atmosfere più tenui, sfumate e malinconiche, ove le tastiere del pianista cileno costruiscono accordi espressivi e la ritmica è più lenta, inframezzata comunque da colpi più rapidi tra tom e rullante.



Zifarelli svolge un lavoro maiuscolo sia nella costruzione di arpeggi che nelle accelerazioni guidate dal batterista americano. Il suo sound è caldo ed è capace di muoversi sapientemente tra passaggi intricati di stampo blues/fusion, che si intrecciano con la ritmica di Cobham, e momenti più ritmici ma non meno graffianti.
La performance della band è stata sicuramente molto buona, ma c'è da dire che il batterista statunitense è apparso questa volta più sottotono. Vuoi che le primavere comincino a farsi sentire, e sicuramente il caldo e l'umidità infernale non aiutano nessuno della band. È un Cobham che ha sempre mestiere, i suoi passaggi sono sempre ricchi di scambi tra tom e rullante, ma meno incisivi e fulminanti rispetto a come ci ha sempre abituati; un po' meno affilati, come se talvolta cercasse costantemente il filo giusto e la posizione rispetto al suo peculiare e fluido approccio circolare tra rullante e tom, o come se esitasse nei colpi.



Un esempio di quanto detto è stato il momento del solo a quattro bacchette, un classico del suo repertorio in cui, partendo da un ritmo più lento, va in crescendo per produrre quel caratteristico suono raddoppiato e polifonico. Purtroppo in questa occasione, pur risultando sempre d'impatto l'esecuzione ha fatto trasparire una leggera fatica nell'esecuzione.
La fatica patita dal gruppo si nota e purtroppo Cobham non se la sente di concedere l'inossidabile "Red Baron" come di solito fa nei suoi set, ma laconicamente dà la buonanotte, allontanandosi dal palco lentamente, aiutato dallo staff per concedersi al firmacopie. Peccato.
È stato un buon concerto ed ha comunque fatto piacere rivedere all'opera il maestro che, seppur con qualche acciacco, ha dato comunque una buona prova. Sicuramente, l'aver assistito a un concerto spettacolare come quello di Marcus Miller e Mike Stern il giorno prima aveva alzato l'asticella delle aspettative.

 


Billy Cobham: batteria
Victor Cisternas: basso
Rocco Zifarelli: chitarra
Jorge Vera Aguilera: tastiere
Bjorn Arko: sax, NuRad
Antonio Baldino: tromba
Andrea Andreoli: trombone

Data: 21/07/2026
Luogo: Roma - Parco di Casa del Jazz
Genere: Jazz/Fusion

Setlist:
Times Of My Life
A Little Travelin' Music
Total Eclipse
Red Moon
Drum Solo/Stratus
Bombay Chill
Tinsel Town

 


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