Home Recensioni Live Pat Metheny - Roma, Auditorium, 5 Luglio 2026

Pat Metheny
Roma, Auditorium, 5 Luglio 2026

Il progetto Side-Eye è quanto di più vicino al Pat Metheny Group sia mai stato concretizzato, da 20 anni a questa parte, dal chitarrista americano.

Concepito nel 2019 come piattaforma musicale itinerante, prevede il coinvolgimento di formazioni diverse composte da giovani talenti della scena contemporanea che si succedono a rotazione.
L'iniziativa - che ha dato finora vita ai dischi "Side-Eye NYC (V1.IV)" e "Side-Eye III+" - fonda le sue basi su tre condizioni: scambio generazionale (Metheny ricambia in questo modo l'opportunità di cui egli stesso ha beneficiato in gioventù, quando fu coinvolto in formazioni capeggiate da musicisti affermati); repertorio (che unisce brani storici a composizioni inedite, concepite unitamente agli artisti coinvolti nel progetto); formazione variabile (nel primo album, gli artisti coinvolti erano il tastierista James Francies e il batterista Marcus Gilmore; il secondo vede invece interessanti Chris Fishman e Joe Dyson, rispettivamente al piano/tastiere e alla batteria, supportati dal vivo dal Jermaine Paul e Leonard Patton, contrabbassista il primo, ottimo cantante ma inesistente percussionista il secondo).
Non aspettatevi niente di noto dal vivo", ha dichiarato il chitarrista ai media preannunciando le date live, "cerchiamo il suono che verrà”. 
Falso e vero al tempo stesso: falso
perché, tralasciando le ultime, ottime composizioni, pure presenti ("Don't Look Down", "Make a New World", "Urban and Western", "Zenith Blue", "In On It"), molti sono stati i brani noti e storici, prevalentemente saccheggiati dal repertorio del Pat Metheny Group; vero per via di alcuni innovativi arrangiamenti che hanno contraddistinto questi ultimi, in parte anche trasversali, che testimoniano certamente una volontà di cercare il nuovo nel passato: al riguardo, impossibile non citare la versione per soli chitarra/piano di "Phase Dance"; la ritmica quasi funky di "Are You Going with Me?", la modalità "Zero Tolerance for Silence" che ha connotato l'unione di "Round Trip" e "Trigonometry" (estratti rispettivamente dal debutto di Metheny e da "Song X", album da quest'ultimo realizzato con Ornette Coleman); i toni minimalisti che hanno contraddistinto "Last Train Home" e "This Is Not America", le cui melodie portanti sono state incastrate all'interno di una lunga performance alla chitarra acustica. Inatteso ma gradito è stato anche l'inserimento nel repertorio di "Better Days Ahead" (tratto dall'album solista del 1989), "Timeline" (cover di Michael Brecker) e "The Red One" (realizzato nel 1994 assieme a John Scofield).
Pur considerando talune scelte non condivisibili (decisamente spiazzante proporre "Bright Size Life", "Don't Look Down" e "Better Days Ahead" senza un basso fisico, pur vicariato eccellentemente dalle tastiere di Chris Fishman, mentre è apparsa troppo minimalista la versione di "This Is Not America" castrata dell'ugola celestiale di Leonard Patton), la magia di un tempo è riaffiorata vividamente: non sempre le recenti direzioni di Metheny hanno pienamente convinto (si pensi al concerto del 20 Luglio 2018, sempre presso l'Auditorium capitolino), ma stavolta si è avuta la netta impressone di una nuova strada che, intrapresa con nuova modalità espressiva e rinnovata dimensione artistica, non accantona affatto un passato blasonato e fin troppo importante.


 

 

 

 


Pat Metheny: chitarra
Joe Dyson: batteria
Chris Fishman: pianoforte/tastiere
Jermaine Paul: basso, coontrabbasso
Leonard Patton: voce, percussioni

tracklist (indicativa)
Marching Percussion Intro (Forward March)
In On It
Bright Size Life
Don’t Look Down
Better Days Ahead
Timeline
Make A New World
The First Circle
Urban And Western
The Red One
Más Allá (Beyond)
Phase Dance
Trigonometry/Round Trip
Zenith Blue
Minuano (Six Eight)/This Is Not America
Song For Bilbao
America The Beautiful/Last Train Home
Are You Going With Me?


 

Roma si prepara ad accogliere uno dei protagonisti assoluti della musica contemporanea. Pat Metheny, leggendario chitarrista e compositore statunitense vincitore di 20 Grammy Award, sarà in concerto all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva. Un ritorno di grande prestigio che riporta nella capitale un artista capace, come pochi altri, di attraversare linguaggi e generi mantenendo intatta una cifra stilistica immediatamente riconoscibile. Nel tour mondiale SIDE-EYE III+, Pat Metheny è affiancato da i suoi storici compagni di viaggio Chris Fishman al pianoforte e tastiere, e Joe Dyson alla batteria. Per questo tour, Pat Metheny ha voluto coinvolgere il bassista californiano Jermaine Paul, e il percussionista e cantante Leonard Patton. Il concerto romano si inserisce nel percorso artistico più recente di Metheny, legato al progetto "Side-Eye", concepito come una piattaforma musicale in continua evoluzione. "Side-Eye" nasce infatti con l’intento di creare uno spazio aperto di confronto tra generazioni, un laboratorio sonoro in cui il musicista americano condivide il palco con alcuni tra i più interessanti e innovativi strumentisti della scena newyorkese. Un’idea che riflette una visione profonda della musica come esperienza collettiva e come occasione di crescita reciproca, nel solco di una tradizione che Metheny ha vissuto in prima persona sin dagli esordi. "There is almost no way to replicate exactly what is on the record with just the trio, nor will that be the explicit goal on this next round,” Metheny says. “But the material on the record can be played a lot of different ways, which is always a good sign. I am already thinking ahead to the next stage of the Side-Eye thing, and the broader palette of this record plus my thoughts about what’s next gave me the idea of bringing in an incredible young bassist from California, Jermaine Paul, and the percussionist and vocalist Leonard Patton, who is a musician I have wanted to include in my thing for years. But the core of the band will remain Chris Fishman, Joe Dyson, and me — continuing what we have been working on together on the bandstand and in the studio during this really interesting musical time we have shared together (fonte: comunicato stampa).

 

 


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