Home Recensioni Live Chorando Ensemble - Bagnoregio, Auditorium Taborra, 30 maggio 2026

Chorando Ensemble
Bagnoregio, Auditorium Taborra, 30 maggio 2026

Tutti conoscono Bagnoregio grazie alla notissima frazione Civita, certamente fra i borghi medievali più suggestivi della Penisola.
Meno persone sanno che il comune viterbese ha dato i natali a due illustri personaggi: Bonaventura Tecchi e San Bonaventura.
Il primo fu germanista e scrittore italiano, autore, fra l'altro, della nota locuzione "la città che muore", proprio riferita a Civita (contenuta nell'opera a sua firma "Antica Terra", edita da Bompiani nel 1967).
Vissuto nel XIII secolo, il Santo fu in vita filosofo e teologo, docente alla Sorbona di Parigi, fra i più importanti biografi di San Francesco d'Assisi (dal 1257 al 1274, fu ministro generale dell'Ordine francescano, del quale è ritenuto quasi un secondo fondatore), venendo canonizzato nel 1482 e proclamato "Dottore della Chiesa" 100 anni dopo.
Orbene, proprio a Bagnoregio ha sede il Centro Studi Bonaventuriani, nato nel 1953 su iniziativa del citato Tecchi, primo presidente, che si propone di "conservare le memorie di e su Bonaventura esistenti nel territorio bagnorese", valorizzandone "la figura e il pensiero attraverso convegni annuali".
Organizzato dal prestigioso consesso appena descritto, dal 29 al 31 maggio 2026 si è tenuto presso Bagnoregio il 72° Convegno di Studi intitolato Bonaventura, figlio e interprete di Francesco, a 800 anni dalla morte di Francesco di Assisi", nell'ambito del quale ha trovato la sua naturale collocazione l'esibizione del Chorando Ensemble di Vitorchiano, interessato per volontà del
Prof. Letterio Mauro, Presidente del Centro Studi, su convinto impulso del Prof. Tommaso Bernardini, fra i più attivi consiglieri del Centro medesimo.
Sotto la rubricazione "Laudemus", l'ensemble viterbese ha proposto un repertorio spalmato su 9 "brani anonimi originali medievali", segnatamente laudi, intepretate con rigoroso sguardo alla compagine storica di origine: "alcuni dei brani", ha precisato il direttore Claire Duri, "avevano la peculiarità di essere anche danzati collettivamente, per questo le melodie sono ritmate e dall'apparenza gioiosa; i testi invece rimangono seri, in netto contrasto con l'aspetto musicale".
Sublimate da arrangiamenti vocali quanto più fedeli al contesto storico-religioso del tempo, 7 di queste composizioni sono state estratte dal "Llibre Vermell de Montserrat", risalente al XIV° secolo, fra le più preziose raccolte di canti medievali a contenuto liturgico (di cui preme citare "Stella Splendens", dall'incedere particolarmente brioso); a queste, sono state aggiunte "Ave Verum Corpus", da cui Mozart trasse ispirazione per l'acclamato "Ave Verum Corpus K 618", e "Sia laudato San Francesco", lauda che merita un doveroso approfondimento: risalente al XIII° secolo, è tratta dal Manoscritto 91 della Biblioteca Comunale di Cortona (meglio noto come "Laudario da Cortona"), ed è stata eseguita in una versione sublimata, in appendice, dalla nota melodia "Cantico delle creature", tipizzata da un arrangiamento ben diverso da quello poi portato al successo da Franco Zeffirelli nel noto lungometraggio "Fratello sole, sorella luna". La scelta odierna poggia le basi prodromiche su un affascinate dualismo, apparentemente contrastante: da un lato, un tappeto quasi oscuro costruito da bassi e tenori particolarmente austeri; dall'altro, la nota melodia portante, sottilmente sussurrata da soprani e contralti. Si tratta di un approccio bicefalo del tutto nuovo, in grado di evocare ex aequo sia la compagine severa propria della liturgia medievale a vocazione monastica, sia le connotazioni più solari del messaggio soave di San Francesco.
Impreziosito da innesti di stampo percussivo mai invasivi, sempre contestualizzati con precisione a dir poco chirurgica (ad opera dell'ospite Maria Vittoria Bosco), il Chorando Ensemble impone un suono corale autorevole che spicca per potenza di suono, mai tralasciando una delicatezza intrinseca, generalmente evocata grazie ad una nitidezza acustica raramente riscontrata nei complessi polifonici.







Chorando Ensemble
Soprani
Marika Baorto
Maria Chiara Bernardini
Roberta Ciapica
Claire Duri
Hiromi Kazamaki
Contralti
Patrizia Ariemma
Elisabetta Brunialti
Elena Florio
Maria Loreta Nulvesu
Livia Saldicco
Tenori
Simonpietro Cusi
Riccardo Giordano
Antonio Padula
Vittorio Savelloni
Bassi
Carlo Buonanno
Roberto Cannuccia
Giancarlo D’Ortenzi
Antonio Maltese
Angelo Tanzi
Direzione
Claire Duri: Direzione
Roberta Ciapica: Maestro collaboratore
Percussioni
Maria Vittoria Bosco

tracklist
Polorum Regina
Laudemus Virginem
Splendens Ceptigera
Mariam Matrem
Ad Mortem festinamus
Ave Verum Corpus
Stella Splendens
Cuncti Simus Concanentes
Sia laudato San Francesco
encore
Sia laudato San Francesco

Chorando Ensemble: è una realtà vocale nata a Viterbo nel 2017 dalla forte passione per il repertorio antico di un gruppo di coristi della Tuscia, che desidera recuperare e valorizzare le composizioni polifoniche degli antichi maestri come anche la musica contemporanea. Non ha un direttore fisso ma collabora con diversi Maestri Direttori per progetti musicali sempre nuovi e ricercati, eterogenei nei contenuti e nei brani scelti. Fra questi Maestri vi sono stati il M° Mascardi, il M° Mazzini, il M° Caraba, il M° Silvi, il M° Cama, il M° Nappo e il M° Stracchi. Con l'ultimo dei quali ha eseguito in prima assoluta nel giugno 2024 il brano “Ave Maria”, da lui composto e dedicato a Chorando Ensemble, che ha vinto il Primo Premio di composizione all’International Classical Music Talent Competition di Hong Kong, China 2024.
Claire Duri: diplomata in flauto moderno sotto la guida del M° Sasso e in flauto barocco con il massimo dei voti sotto la guida del M° Pontecorvo, collabora con alcune realtà musicali di Viterbo e Roma per produzioni prevalentemente di musica barocca. Appassionata di canto del repertorio antico, dal 1996 al 2012 ha fatto parte della “Camerata Polifonica Viterbese” esibendosi anche come solista, ha fatto parte degli ensemble vocali "La Bertolina", "Caprice Ensemble" e “Il Setaccio Musicale” con il quale ha partecipato al Festival Barocco Stradella a Viterbo (2020, 2021, 2022, 2023).  Dal 2017 è maestro collaboratore e corista del gruppo vocale “Chorando Ensemble”.
Roberta Ciapica: ha frequentato la Scuola Musicale di Viterbo e si è diplomata in Canto presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso. Successivamente, ha conseguito il diploma di II livello specializzandosi in Canto Barocco sotto la guida di Gloria Banditelli presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni. Ha insegnato canto presso la UPTE di Viterbo e ha frequentato corsi di perfezionamento con Carmen Sensaud, Angelo Degli Innocenti, Lucia Vinardi, Clara Scarangella. Ha collaborato con gruppi di musica antica come solista e in formazioni corali. Ha partecipato con il Setaccio Musicale a 4 edizioni del Festival Barocco Alessandro Stradella. Dal 2017 è maestro collaboratore e corista di "Chorando Ensemble".

Auditorium Vittorio Taborra
Viale Alfonso e Giovanni Agosti 41
01022 Bagnoregio (VT)
Telefono: +39 0761 780815/8
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Chorando Ensemble
Vitorchiano (VT)
sito: www.facebook.com/chorandoensemble/
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