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C’è poco da dire sulla performance di ieri sera all’Hall di Padova: "Les jeux sont faits"!
Giorgio Poi, nome d’arte di Giorgio Poti, ha ammaliato il suo pubblico per tutta la serata. Nonostante il sold out della data, e quindi la copiosità degli spettatori sotto palco, la sensazione era di partecipare ad un evento molto intimo, creato su misura per condividere un momento di comunione semplice e molto profondo. Bastava poi osservare il palco per rendersi conto che la sintonia è di casa in questo quartetto: Benjamin Ventura alle tastiere, Francesco Aprili alla batteria e Matteo Domenichelli al basso. Durante tutta l’esibizione sembrava di assistere ad un gruppo di amici che scherzano, ridono e si godono il momento insieme ai presenti, coinvolgendoci e regalando piccole chicche. Le parole di Giorgio Poi, sempre delicate come una carezza, erano spesso accompagnate dalla voce di Matteo, creando una profondità nuova. La setlist era molto eterogenea, e ha accontentato le speranze di tutta la platea, che era altrettanto diversificata. I brani di Schegge, ultimo album dell’artista, si mescolavano a grandi successi ormai diventati un must da associare al suo volto. È proprio su un trittico di vecchie hit che insieme alla band ha sorpreso tutti. Dopo "Turbante" e "Niente di strano", che ci hanno donato un’esecuzione strabiliante e molto partecipata, inizia un momento musicale a due – tra Giorgio e Benjamin – in cui stupiscono con "Supermercato", intensa e personale. Ma l’acme arriva con due tra i pezzi più conosciuti: "La musica italiana" e "Giorni felici". Immagino che anche per un artista ormai tanto conosciuto e riconosciuto non sia scontato ricevere il calore che gli è stato restituito in questi attimi. Tutto è iniziato con un solo alla chitarra di Giorgio, seguito poi da una sorta di canone, prima con il basso, poi con la batteria e infine le tastiere. L’immagine era stupefacente. Era possibile chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dalla nostalgia di cui era permeata la sala. Come commentare una serata tanto intensa e sentita? I piccoli momenti di condivisione tra il palco e il pubblico, le attenzioni dedicate nei piccoli cambiamenti personalizzati per la città di Padova. Sono tutti elementi che rendono un concerto indimenticabile per chi ascolta.
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Giorgio Poi, Giorgio Poti: Chitarra acustica ed elettrica Matteo Domenichelli: Basso Francesco Aprili: Batteria Benjamin Ventura: Tastiere
Data: 11/03/2026 Luogo: Padova - Hall Genere: Indie Italiano
Setlist: 01. Giochi di gambe 02. Acqua minerale 03. Nelle tue piscine 04. Il tuo vestito bianco 05. I pomeriggi 06. Erica cuore ad elica 07. Rococò 08. Non c'è vita sopra i 3000 kelvin 09. Barzellette 10. Non mi piace viaggiare 11. Solo per gioco 12. Un aggettivo, un verbo, una parola 13. Stella 14. Turbante 15. Niente di strano 16. Supermercato 17. La musica italiana 18. Giorni felici 19. Tutta la terra finisce in mare 20. Delle barche e i transatlantici 21. Uomini contro insetti 22. Missili 23. Vinavil 24. Les jeux sont faits

 Foto di Zoe Rizzo e Costanza Rigano
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